Come scegliere quale tipo di saldatura fa al caso tuo

Ultimo aggiornamento: 22.05.24

 

In questo articolo esploreremo i diversi processi di saldatura e forniremo informazioni utili per aiutarti a selezionare il tipo di saldatura più appropriato per il tuo progetto.

Quando si tratta di lavori di saldatura, esistono diversi metodi e processi disponibili, ognuno con le proprie caratteristiche e applicazioni specifiche. La scelta del tipo di saldatura più adatto alle tue esigenze dipende da una serie di fattori, come il tipo di materiale da saldare, lo spessore, il luogo di lavoro e il livello di abilità dell’operatore. 

Esistono cinque principali tipologie di saldatura:

la saldatura con gas (ossiacetilenica)

la saldatura MIG e MAG

la saldatura TIG

la saldatura ad arco elettrico (con elettrodo rivestito)

la saldatura in arco sommerso.

Comprendere le differenze tra i vari tipi di saldatura è essenziale per fare una scelta informata e ottenere risultati di alta qualità. Vediamo insieme le caratteristiche e i vantaggi di ciascuna tecnica.

 

Saldatura con gas (ossiacetilenica)

La saldatura con gas ossiacetilenico è un processo che utilizza una fiamma generata dalla combustione controllata di acetilene e ossigeno. Questa fiamma può superare i 3.500°C. 

La saldatura ossiacetilenica è ampiamente impiegata in diverse applicazioni, come:

la saldatura di lamiere sottili;

la riparazione di componenti metallici;

la costruzione di strutture metalliche

È un metodo versatile ma richiede una formazione adeguata e l’adozione di precauzioni di sicurezza a causa dell’acetilene, che è un gas altamente infiammabile.

È importante sottolineare che durante il processo di saldatura ossiacetilenica si utilizzano diverse zone della fiamma. La zona esterna, detta “fiamma ossidante”, ossida il materiale base mediante l’ossigeno atmosferico. La zona interna, chiamata “fiamma riducente”, favorisce la fusione dei metalli e riduce gli ossidi formati. 

La corretta regolazione delle proporzioni di acetilene e ossigeno è fondamentale per ottenere un risultato di saldatura efficace. Pertanto, l’addestramento adeguato sull’uso dei gas e la conoscenza delle procedure di sicurezza sono essenziali per eseguire la saldatura con gas ossiacetilenico in modo sicuro ed efficiente.

 

Saldatura MIG e MAG

La saldatura dei metalli con procedimento MIG/MAG è caratterizzata dall’utilizzo di un gas di protezione per creare una fusione tra i metalli. Entrambi i processi coinvolgono l’uso di un filo elettrodo continuo che si alimenta automaticamente attraverso una torcia di saldatura.

Nella saldatura MIG, il gas di protezione utilizzato è inerte, come l’argon o l’elio, che aiuta a prevenire la contaminazione della saldatura dall’ossigeno o dall’azoto dell’atmosfera circostante. Questo processo è comunemente utilizzato per saldare metalli non ferrosi come alluminio, rame e acciaio inossidabile. La saldatura MIG offre una maggiore velocità, un controllo preciso del deposito di saldatura e una buona estetica del cordone di saldatura.

D’altra parte, nella saldatura MAG, il gas di protezione utilizzato contiene componenti attivi come anidride carbonica (CO2) o miscela di CO2 e argon. Questo processo è ampiamente utilizzato per saldare acciaio al carbonio. La saldatura MAG è apprezzata per la sua versatilità, la sua capacità di saldare spessori più elevati e il suo costo relativamente più basso rispetto ad altri processi.

È importante avere una corretta conoscenza dei parametri di saldatura, come la corretta scelta del gas di protezione, la regolazione della corrente e la preparazione del materiale, al fine di ottenere risultati ottimali.

Saldatura TIG

La saldatura TIG è una tecnica che utilizza un elettrodo di tungsteno non consumabile e un gas inerte come argon per proteggere l’area di saldatura. Con questa operazione, l’arco elettrico viene generato tra l’elettrodo di tungsteno e il pezzo da saldare.

Uno dei suoi vantaggi principali è la capacità di produrre saldature di alta qualità, precise e pulite. Questo processo è comunemente utilizzato per saldare materiali come acciaio inossidabile, alluminio, rame e leghe di titanio. La saldatura TIG consente un controllo accurato della temperatura e del deposito di saldatura, permettendo così di ottenere saldature senza difetti, con bassa distorsione e alta resistenza.

La saldatura TIG richiede una certa abilità e precisione da parte dell’operatore. È un processo più lento rispetto ad altri, poiché necessita di una mano ferma e di un controllo preciso dell’arco elettrico. È spesso utilizzata in applicazioni in cui è richiesta una qualità elevata, come nel settore alimentare, farmaceutico, aerospaziale e nella produzione di apparecchiature elettroniche.

 

Saldatura ad arco elettrico (con elettrodo rivestito)

In questo processo di saldatura viene utilizzato un elettrodo rivestito che funge da materiale di apporto e fornisce anche una protezione gassosa durante la saldatura. Durante il processo, l’elettrodo viene portato a contatto con il pezzo da saldare e un arco elettrico viene generato tra l’elettrodo e il materiale base.

Il rivestimento sull’elettrodo serve a diverse funzioni durante la saldatura: 

protegge il bagno di fusione dalla contaminazione atmosferica fornendo una copertura gassosa che impedisce il contatto con l’ossigeno e l’azoto presenti nell’aria;

può contenere materiali che aggiungono elementi leganti, stabilizzano l’arco e migliorano le proprietà meccaniche della saldatura finale.

La saldatura ad arco elettrico con elettrodo rivestito è una tecnica versatile che può essere utilizzata per saldare una vasta gamma di materiali, inclusi acciaio al carbonio, acciaio inossidabile e ghisa. È ampiamente utilizzata in molte applicazioni industriali e di costruzione, grazie alla sua flessibilità, facilità d’uso e capacità di saldare in posizioni diverse. Tuttavia, richiede una certa abilità e pratica da parte dell’operatore per controllare correttamente il processo di saldatura e ottenere saldature di qualità.

 

Saldatura in arco sommerso

Nella saldatura in arco sommerso, un arco elettrico viene generato tra un elettrodo di saldatura continuo e il pezzo da saldare. Ciò avviene all’interno di uno strato di granelli di materiale fusibile che coprono completamente la zona di saldatura. Durante la saldatura, il granellato fonde e forma un bagno di fusione che unisce i due pezzi di metallo.

Uno dei vantaggi principali della saldatura in arco sommerso è la sua alta produttività. Poiché il processo è completamente automatizzato e l’area di saldatura è coperta da un mantello granellato, è possibile effettuare saldature lunghe e continue senza la necessità di interruzioni frequenti per sostituire l’elettrodo. Questo lo rende adatto per la saldatura di giunti rettilinei su materiali spessi e per la produzione su larga scala.

La saldatura in arco sommerso è ampiamente utilizzata nell’industria pesante, come nella costruzione navale, nella fabbricazione di ponti e nella produzione di serbatoi e tubazioni.

 

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