Gli 8 migliori fonometri del 2022

Ultimo aggiornamento: 29.09.22

 

Fonometri – Opinioni, analisi e guida all’acquisto 

 

Il fonometro è un dispositivo usato per rilevare l’intensità dell’inquinamento acustico ed è usato soprattutto in ambito professionale, ma bisogna fare attenzione alle caratteristiche che esso possiede, perché sono importanti ai fini dell’uso legale delle misurazioni. Nella nostra guida troverete ulteriori informazioni sull’argomento, ma se le vostre esigenze sono soltanto di tipo domestico e semi-professionale allora potete tranquillamente dare un’occhiata ai diversi fonometri economici che abbiamo recensito per voi. I modelli più apprezzati, tra quelli di fascia bassa, sono il Meterk MK09 E2451, facile da usare e preciso nelle misurazioni, e il Vlike V6708 LCD, leggermente più costoso ma più versatile e adatto anche all’uso semi-professionale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori fonometri – Classifica 2022

 

Ed eccoci agli otto fonometri attualmente più richiesti sul mercato; come avrete modo di vedere, i modelli professionali si collocano agli ultimi posti della classifica, ma soltanto a causa del costo elevato e della specificità d’uso.

 

 

1. Meterk MK09 Sound Level Meter E2451 

 

Il primo posto della nostra classifica è occupato dal Meterk MK09, che risulta essere uno dei migliori fonometri del 2022 in termini di esemplari venduti e rapporto qualità-prezzo; si tratta di un modello standard a risposta rapida con curva di pesatura A, quindi perfetto per eseguire rilevamenti ai fini delle normative relative all’inquinamento acustico.

L’intervallo di misurazione varia dai 30 ai 130 decibel e la risposta in frequenza dai 31,5 Hz agli 8 kHz, la risoluzione è di 0,1 decibel mentre lo scarto di precisione è di poco inferiore a 1,5 decibel; è uno strumento compatto, alimentato mediante tre batterie AAA, che viene calibrato prima della spedizione e quindi estremamente semplice da utilizzare.

Secondo i pareri degli acquirenti, il Meterk MK09 è il miglior fonometro disponibile nella fascia dei prodotti economici per quanto riguarda il livello di precisione delle misurazioni; l’unica pecca è l’assenza di memoria per i dati rilevati.

 

Pro

Preciso: Per essere un fonometro appartenente alla fascia economica è molto preciso, e questo aspetto lo ha reso uno dei modelli più venduti nella sua categoria di appartenenza.

Facile da usare: Possiede un display LCD retroilluminato di chiara visualizzazione, e soltanto tre pulsanti: quello per l’accensione, il tasto MAX/MIN per definire i valori estremi della misurazione, e il tasto HOLD per fissare il valore di misurazione.

Calibrato di fabbrica: Il Meterk MK09 ha l’ulteriore vantaggio di essere già tarato in fabbrica, prima della spedizione, e quindi è già pronto all’uso.

 

Contro

Non professionale: Nonostante le sue ottime caratteristiche, si tratta di un apparecchio economico non utilizzabile per rilevazioni fonometriche a fini professionali.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

2. Vlike V6708 LCD fonometro con gamma 30-130 dB 

 

In comparazione al Meterk esaminato in precedenza, le funzionalità offerte dal Vlike V6708 sono decisamente superiori; lo è anche il prezzo, però, il che lo colloca al top nella fascia dei fonometri disponibili a prezzi bassi.

Il vantaggio del V6708, infatti, è dato soprattutto dalla doppia curva di pesatura, A e C, che lo rendono molto più versatile per quanto concerne le applicazioni possibili; questo strumento, infatti, è più vicino a offrire una resa di tipo professionale. 

La gamma è compresa tra i 30 e 130 decibel in modalità dBA e i 35-130 decibel in modalità dBC; a parte la possibilità di scegliere tra due diverse curve di pesatura, inoltre, il fonometro Vlike permette di regolare anche la risposta, impostando la modalità su rapida o lenta a seconde delle esigenze del caso. Il dispositivo possiede anche una funzione anti-interferenza e un display a quattro cifre completo di barra analogica.

 

Pro

Funzioni: Pur non essendo un dispositivo professionale, il Vlike ci si avvicina molto in quanto possiede diverse modalità di rilevamento e un display molto più accurato rispetto agli altri modelli disponibili nella stessa fascia di prezzo.

Ben accessoriato: A parte la solita dotazione costituita dal filtro anti-vento, dalle batterie di prova e dal manuale guida, la confezione include anche una pratica custodia per il trasporto.

Adatto anche per il lavoro: Se non ci sono esigenze specifiche o particolari restrizioni da seguire, in molti confermano che il fonometro può essere usato anche per lavoro.

 

Contro

Alloggiamento batterie: L’inserimento e la rimozione delle batterie richiedono l’uso di un cacciavite, con il rischio di danneggiare il dispositivo se non si fa attenzione.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

3. Mengshen Sound Level Meter MS-M80A HT-80A 

 

Il Sound Meter HT-80A, prodotto dalla ditta cinese Mengshen, è il più economico dei fonometri esaminati nella nostra guida, insieme al W-Unique di cui parleremo più avanti.

Si tratta di un modello semplice ed essenziale, sia per quanto riguarda il design sia per le funzionalità che possiede, ed è destinato prevalentemente per l’uso in ambito domestico e per la fascia di utenza meno esigente, nominalmente analogo al Meterk MK09, visto possiede la stessa gamma di misurazione da 30 a 130 dBA nonché lo stesso scarto di precisione di 1,5 decibel. Anche i modi d’uso sono gli stessi; l’unica differenza sta nel tipo di alimentazione, che invece delle 3 batterie AAA è fornita da una singola batteria da 9 Volt.

L’unica pecca è rappresentata dai materiali di fabbricazione, per lo più plastica di qualità mediocre, e dal display di dimensioni ridotte ma considerato il prezzo non si può pretendere di più.

 

Pro

Economico: Costa poco, di conseguenza ha riscosso un buon successo di mercato presso la fascia di utenza domestica e tra coloro che non hanno particolari esigenze e non lo usano spesso.

Funzionale: Offre le stesse modalità di funzionamento di un qualsiasi altro fonometro di fascia economica, e quindi si rivela vantaggioso anche sotto questo aspetto.

Alimentazione: Invece di più batterie AAA, è alimentato da una singola batteria da 9 Volt, quindi offre una maggiore praticità in termini di gestione energetica.

 

Contro

Materiali e dimensioni: Purtroppo è anche piccolo e realizzato interamente in plastica di qualità mediocre, quindi bisogna trattarlo con delicatezza se volete che duri nel tempo.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

4. Trotec SL400 fonometro professionale 

 

Quello prodotto dalla ditta tedesca Trotec è un fonometro professionale di alta qualità e precisione; la ditta, infatti, è certificata secondo i rigidi standard TÜV e i suoi fonometri sono tutti accompagnati dal certificato di calibrazione ISO.

Lo SL400 è un fonometro di categoria 2 per uso generico sul campo; per eseguire misurazioni del rumore ambientale, per individuare le aree rumorose e i fattori di rischio negli ambienti di lavoro, imprese e istituzioni pubbliche, nonché per eseguire controlli e selezioni su apparecchiature d’uso domestico e per la verifica dei mezzi di protezione dell’udito, come le cuffie antirumore per esempio.

Integra una memoria dati che è in grado di registrare fino a 32.700 valori di misurazione ed è supportato da un software compatibile con Windows, fornito nella dotazione accessori insieme alla protezione antivento, al mini treppiede, l’alimentatore, il cavo USB, l’utensile di servizio, le istruzioni, il certificato ISO e la valigetta.

 

Pro

Professionale: Può eseguire misurazioni Fast/Slow, con il tempo di risposta impostato sui secondi o a intervalli di 125 millisecondi, inoltre è in grado di misurare separatamente la sensibilità di pressione sonora ed i rumori a bassa frequenza.

Certificazioni: Trattandosi di un fonometro destinato a uso professionale, è in possesso della certificazione di qualità tedesca TÜV e del certificato di calibrazione secondo gli standard ISO

Ben accessoriato: Il fonometro SL400 è venduto in una valigetta rigida completa di tutti gli accessori, incluso il mini treppiede e il software che permette le registrazioni dei dati dal vivo con misurazioni in tempo reale.

 

Contro

Prezzo: Il costo è decisamente alto, ma è ben proporzionato alla qualità e alla precisione dello strumento; il software, inoltre, è compatibile soltanto con i sistemi operativi Windows.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

5. Amgaze GM1356 fonometro digitale e ingresso USB

 

A coloro che si stanno chiedendo dove acquistare un nuovo fonometro che sia predisposto anche al collegamento con un computer, segnaliamo il modello GM1356 prodotto per il brand Amgaze.

Si tratta di un dispositivo che presenta molte analogie con il Vlike esaminato in precedenza, a cominciare dal prezzo e dalla possibilità di impostare due diverse curve di ponderazione, A e C, e cinque diverse gamme di livello: 30-80 dB, 50-100 dB, 60-110 dB, 80-130 dB e 30-130 dB; ma la sua caratteristica principale, come accennato in precedenza, è quella di possedere un ingresso USB che abilita il trasferimento dati verso un computer, e quindi di scaricare e conservare i dati rilevati.

La confezione include le istruzioni, il cavo adattatore DC, il filtro antivento e il CD-ROM con l’app; le sole pecche di questo fonometro sono le istruzioni, disponibili solo in inglese, e l’app compatibile esclusivamente con Windows XP e 7.

 

Pro

USB: L’interfaccia e l’app gestionale permettono di salvare sul computer i dati rilevati dal fonometro, dando modo di conservare uno “storico” dei rilevamenti.

Facile da usare: Nonostante le istruzioni siano soltanto in lingua inglese, il suo utilizzo è di fatto semplice e abbastanza intuitivo.

Versatile: Il GM1356 permette di scegliere cinque diverse gamme di misurazione e due curve di ponderazione, quindi è in grado rilevare sia i decibel percepiti dall’orecchio umano sia i picchi.

 

Contro

App: Il software fornito in dotazione con il fonometro, purtroppo, è abbastanza datato ed è compatibile soltanto con le versioni XP e 7 dei sistemi Windows.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

6. W-Unique Sound Level Meter fonometro digitale 

 

Il sound meter prodotto dal brand W-Unique è uno dei due modelli a basso costo che abbiamo esaminato nella nostra guida, e infatti possiede le stesse funzionalità del Mengshen, disponibile allo stesso prezzo.

In linea di massima si tratta di un fonometro funzionale, ma essendo un prodotto economico risponde a degli standard produttivi più bassi, alla pari del Mengshen appunto; la gamma di rilevazioni è analoga a quella di altri modelli, anche di fascia superiore, e lo scarto di errore rientra negli stessi parametri, ma di fatto le prestazioni sono meno affidabili e la qualità generale del prodotto non tiene il passo con quella dei dispositivi di fascia alta.

Nel complesso è adatto soprattutto per l’uso domestico, per chi non ha esigenze di tipo professionale; l’unica incognita dei fonometri a basso costo, infatti, è rappresentata dalla loro vita utile, visto che sono costruiti con componenti e materiali di qualità mediocre.

 

Pro

Prezzo: Il costo ridotto lo ha reso uno dei modelli più popolari nella fascia dei prodotti a basso costo; le prestazioni e la qualità, però, sono ovviamente proporzionate all’esborso da sostenere.

Funzionale: Offre le stesse funzionalità di un qualsiasi fonometro di fascia economica, e la stessa facilità d’uso. Anche le rilevazioni sono state ritenute abbastanza affidabili e nella media per questo tipo di prodotto.

Schermo: Il display è essenziale, ma proprio per questo è meno complicato da leggere e adatto anche ai principianti; inoltre è retroilluminato e permette di eseguire rilevamenti anche al buio.

 

Contro

Qualità e istruzioni: L’affidabilità del fonometro W-Unique è relativa, in quanto prodotto con materiali di qualità mediocre; le istruzioni, inoltre, sono soltanto in inglese.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

7. Extech 407750 fonometro professionale con assorbitore di fondo 

 

Il fonometro 407750, prodotto dalla ditta statunitense Extech, è un modello professionale di Classe 2 conforme agli standard ANSI e IEC 651; e infatti è caratterizzato da un costo nettamente superiore rispetto ai modelli esaminati in precedenza.

Le sue caratteristiche sono simili a quelle degli altri apparecchi con cui lo abbiamo messo a confronto, ma le prestazioni sono di tutt’altro livello. La gamma di misurazione è la stessa: da 30 a 130 dB, e anche lo scarto di precisione, che è di +/- 1,5 dB; a differenza dei modelli economici, però, l’Extech possiede anche un assorbitore di rumori di fondo che rende molto più accurati i rilevamenti, inoltre è dotato di uscite analogiche AC/DC per il collegamento a un registratore e di interfaccia RS-232, per l’acquisizione diretta dei dati su PC.

Purtroppo si colloca al settimo posto soltanto perché, a causa del prezzo elevato, è accessibile esclusivamente per i professionisti.

 

Pro

Professionale: Si tratta di un fonometro conforme alle specifiche ANSI e IEC, quindi i suoi rilevamenti possono essere tranquillamente utilizzati anche a fini legali.

Affidabile: L’assorbitore di rumore integrato è in grado di filtrare i rumori di fondo e questo lo rende estremamente preciso e affidabile nei rilevamenti.

Interfacce: Possiede sia l’uscita analogica per il collegamento a un registratore sia l’interfaccia di collegamento per il computer RS-232, per l’acquisizione diretta dei dati.

 

Contro

Costoso: Il costo è di gran lunga superiore a quello dei modelli di fascia economica, quindi è accessibile soltanto per i professionisti.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

8. Lutron SL 4022 fonometro professionale

 

Anche il Lutron SL 4022 è un fonometro professionale dal costo elevato, ma invece di essere conforme alla Classe 2 IEC 651, che abilita all’uso generale per le misurazioni sul campo lo è alla Classe 1 IEC 61672, quindi è un modello specifico destinato a eseguire rilevamenti in laboratorio, oppure sul campo ma in condizioni acustiche definite.

Possiede tre diverse gamme di misurazione nell’arco standard che va dai 30 ai 130 dB, e le modalità di funzionamento prevedono sia la curva di pesatura A sia la C, nonché le curve temporali F e S; possiede anche l’uscita AC ed è calibrato di fabbrica sui 94 decibel.

Come l’Extech esaminato in precedenza, però, occupa la posizione di fondo nella nostra classifica in quanto è uno strumento destinato esclusivamente ai professionisti che ne hanno bisogno per fini legali; l’unica limitazione di questo fonometro, infatti, consiste principalmente nel prezzo, nettamente superiore alla media.

 

Pro

Classe 1: Il fonometro Lutron appartiene alla Classe 1 ed è lo strumento ideale per le misurazioni in laboratorio; è preciso e calibrato di fabbrica sui 94 decibel, ideale per l’uso professionale.

Curve temporali: A parte le curve di pesatura standard A e C, il Lutron possiede anche la funzionalità delle curve temporali F e S, nonché tre gamme diverse da 30 a 130 decibel.

Conforme IEC 61672: La conformità agli standard IEC lo rende adatto anche per le misurazioni da utilizzare a fini legali.

 

Contro

Prezzo: Come per il fonometro Extech, purtroppo, anche il Lutron è caratterizzato da un prezzo accessibile soltanto a una fascia di utenza molto ristretta.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Come scegliere i migliori fonometri

 

Prima di capire come scegliere un buon fonometro è importante conoscere almeno un minimo le caratteristiche di questo strumento, in quanto è finalizzato soprattutto alla misurazione dei livelli di inquinamento acustico e di conseguenza è sottoposto a delle rigide norme legislative.

Normative e taratura

Il primo requisito da tenere presente per individuare quale fonometro comprare, quindi, è la regolamentazione legislativa che stabilisce il tipo di prestazioni che lo strumento deve garantire.

Le prestazioni devono rispettare determinati standard internazionali relativi alle caratteristiche del microfono, alle costanti di tempo e alle curve di ponderazione in frequenza.

Secondo la norma CEI EN 61672 del 2003, sono stati stabiliti quattro diversi livelli di precisione per i fonometri, che hanno originato altrettante classi: 0, 1, 2 e 3. Ogni classe corrisponde a un determinato livello di precisione, decrescente a partire dalla classe 0 fino alla classe 3; ogni classe è quindi relativa alla destinazione d’uso specifica dello strumento.

Nella classe 0 rientrano i modelli da laboratorio usati come riferimento, nella classe 1 rientrano i fonometri usati nelle misurazioni in laboratorio o sul campo, ma in determinate condizioni acustiche, la classe 2 raggruppa quelli usati per le misurazioni generali sul campo e la classe 3 quelli per le indagini sul campo a carattere preliminare, oppure per le indagini di verifica su eventuali e significative violazioni dei limiti stabiliti dalla legge.

Per avere valore legale, inoltre, le misurazioni devono essere effettuate da un fonometro in possesso di un regolare certificato di calibratura emesso da un laboratorio autorizzato. I dispositivi nuovi, indipendentemente dalla classe di appartenenza, sono tutti dotati di certificato di collaudo rilasciato dal produttore, che ha valore anche come certificato di calibrazione in quanto questa viene effettuata in fabbrica prima del confezionamento dello strumento.

Fatte le debite eccezioni, però, il certificato di collaudo in genere scade a un anno di distanza dall’acquisto, a quel punto bisogna inviare il fonometro a un laboratorio per eseguire una nuova calibrazione e ottenere così un nuovo certificato.

 

Prezzi e prestazioni

Il costo medio di un fonometro può oscillare dai 20 ai 300 euro circa, a seconda del modello; la distinzione tra quelli per uso domestico e quelli per uso professionale, però, è data soprattutto dalla validità di questi ultimi per scopi legali. Gli apparecchi economici, per esempio, non sono meno funzionali rispetto a quelli professionali, e infatti la gamma di misurazioni in decibel è analoga per la maggior parte dei modelli.

Quello che cambia sono le curve di pesatura dello strumento, alcuni sono limitati alla sola curva A per esempio, mentre altri sono in grado di eseguire misurazioni basate sia sulla curva A sia sulla curva C; lo stesso discorso vale per il tempo di risposta, alcuni fonometri si limitano alla misurazione sui tempi di risposta rapidi, mentre altri comprendono anche i tempi lenti.

I modelli professionali, quindi, si collocano tutti al vertice della fascia economica perché le loro misurazioni, a differenza dei modelli standard che sono caratterizzati invece da un prezzo medio-basso, hanno valore legale.

Le prestazioni dei fonometri, quindi, sono generalmente standard per tutti i modelli e l’unica differenza, a parte il costo, sta nelle diverse curve di pesatura disponibili. Un prodotto economico, quindi, può essere usato anche per lavoro se la misurazione è finalizzata soltanto a una verifica pratica dei livelli di rumore.

La destinazione d’uso

A questo punto risulta chiaro che la scelta di un fonometro non segue il classico schema costo-prestazioni. Come accennato in precedenza, nominalmente non esiste alcuna differenza nella gamma delle misurazioni, che avviene dai 30 ai 130 decibel sia nei fonometri da 20 euro sia in quelli da 300 euro; l’unica cosa che varia è il livello di precisione, che però è minimo ed è stabilito soltanto dalla classe di appartenenza, da 0 a 3.

In ambito domestico per esempio, per misurare il livello di rumore massimo nella stanza del bambino o quello generato dagli elettrodomestici, un fonometro economico può assolvere allo scopo in maniera più che adeguata, anche se privo di certificazione di taratura; la stessa cosa vale anche in ambito professionale se la misurazione ha come unico scopo la verifica dei livelli di insonorizzazione di uno studio di registrazione, per esempio, oppure che l’emissione sonora dei diffusori, a un concerto pubblico, non superi la soglia dei limiti stabiliti per legge. In questo caso va bene anche un apparecchio di fascia media, il cui prezzo oscilla dai 40 ai 60 euro.

Se invece le misurazioni da ottenere devono essere usate per scopi legali, allora bisogna avvalersi di fonometri accompagnati una certificazione riconosciuta secondo le specifiche normative vigenti.

 

 

 

Domande frequenti

 

A cosa serve il fonometro?

Il fonometro è uno strumento utilizzato per rilevare la pressione acustica, quindi in definitiva a misurare il livello di rumore in un determinato ambiente. Questo strumento non fa altro che trasformare la pressione sonora acquisita mediante un microfono, e trasformarla in un segnale elettrico che viene “pesato” grazie a un filtro di ponderazione.

Le curve di pesatura utilizzate dai fonometri possono essere diverse, e sono identificate dalle lettere dell’alfabeto; la curva di pesatura A, per esempio, è basata sull’isofonia a 40 phon, ma esistono anche la curva di pesatura B, C, D e Z. Le curve sono in grado di fornire una corretta indicazione della pressione acustica sulla scala dei decibel, ma ognuna viene usata a seconda del tipo di ambiente da sottoporre a misurazione.

La curva di ponderazione A viene usata in condizioni ottimali, quindi in ambiente domestico e pubblico, la curva C viene invece usata negli ambienti di lavoro molto rumorosi al fine di stabilire il picco massimo di pressione sonora, mentre la curva Z serve a eseguire misurazioni lineari, ovvero senza alcuna ponderazione.

La curva B serve a rilevare i livelli intermedi, la D invece è specifica per i rumori aeroportuali; queste due curve di ponderazione, però, sono usate sempre più raramente in quanto ritenute ormai obsolete, e infatti non sono più disponibili nei dispositiv di produzione più recente.

Ricapitolando, quindi, il fonometro serve a rilevare la soglia di rumore nell’ambiente, quindi è utilizzato per verificare il livello di insonorizzazione degli ambienti, come le discoteche e gli studi di registrazione per esempio, degli appartamenti e delle abitazioni, o per assicurarsi che il livello di decibel generati da una manifestazione pubblica, come un concerto, non oltrepassino la soglia consentita dalla legge.

Come si calibra un fonometro?

La calibrazione del dispositivo deve essere fatta con l’obiettivo che fornisca dati il più accurati possibile. Il metodo migliore per eseguire l’operazione è quello di sistemare una sorgente acustica, come un pistonofono, direttamente sul microfono. Questo elemento fornisce un livello di pressione sonora molto preciso, il che consente di tarare correttamente il fonometro. Meglio sarebbe, per una maggiore accuratezza, effettuare la calibrazione prima di ogni serie di rilevazioni.

Quanto costa un fonometro?

Il prezzo medio di un fonometro non professionale si aggira tra i 20 e i 40 euro, dunque parliamo di una spesa tutto sommato contenuta. Va da sé che, se per le vostre esigenze necessitate di uno strumento più preciso e professionale, l’esborso da sostenere cresce sensibilmente, arrivando anche a superare i 300 euro.

 

Come utilizzare un fonometro

 

Ogni quanti anni va fatta la taratura al fonometro

Dal momento che le prestazioni dei fonometri devono rispettare dei rigidi standard internazionali, questi apparecchi sono soggetti a delle specifiche norme legislative che regolano anche gli intervalli di esecuzione della taratura. 

Nel decreto del 16 marzo 1998 relativo alle Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico si può leggere che “Gli strumenti e i sistemi di misura devono essere provvisti di certificato di taratura e controllati almeno ogni due anni per la verifica della conformità alle specifiche tecniche”; tranne casi eccezionali, quindi, non esiste una indicazione specifica per quanto riguarda la periodicità della taratura del fonometro.

Di solito la prima taratura, o calibratura che dir si voglia, viene effettuata in fabbrica subito dopo aver assemblato lo strumento, ragion per cui i fonometri nuovi sono muniti di un certificato di collaudo rilasciato dalla ditta produttrice che, per ovvie ragioni di conformità agli standard, vale anche come certificato di taratura. 

Questo certificato, però, ha una data di scadenza collocata a un anno di distanza da quella di acquisto; di conseguenza dopo un anno è richiesta l’esecuzione di una nuova taratura dello strumento, a seguito della quale viene rilasciato un nuovo certificato la cui durata, in questo caso, dipende dal laboratorio che ha eseguito la nuova calibrazione.

 

Come calibrare un fonometro

Per calibrare un fonometro bisogna per forza affidarsi a un laboratorio specializzato nella calibrazione degli strumenti di rilevamento acustico. A parte la conoscenza tecnica degli strumenti e dei principi che ne regolano il funzionamento, infatti, dal punto di vista legale è necessario anche un certificato di calibratura rilasciato da un laboratorio autorizzato.

Le misurazioni effettuate da un fonometro non in possesso della relativa certificazione di taratura, infatti, non avrebbero alcun valore ai fini legali, e servirebbero soltanto per scopi puramente domestici o per verifiche sui livelli sonori non finalizzate a scopi legali.

Dove comprare un fonometro

Il fonometro può essere acquistato in qualsiasi negozio specializzato nella vendita di strumenti di misurazione e di precisione, come anemometri, igrometri, luxmetri o rilevatori di radiazioni.

Se un negozio del genere non è disponibile nelle vostre immediate vicinanze, potete sempre optare per l’acquisto online su uno store specializzato oppure su una piattaforma di e-commerce, come Amazon per esempio, dove i prezzi sono decisamente più convenienti rispetto a quelli dei negozi fisici.

 

» Controlla gli articoli degli anni passati

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

 

Tacklife MLM02 fonometro digitale con gamma da 30 a 130 dB

 

Tra i diversi fonometri economici venduti online spicca anche il Tacklife MLM02, anche se per ragioni decisamente diverse. Questo dispositivo infatti, oltre che per il costo contenuto, è stato apprezzato anche per il design curato, il display ben fatto che mostra anche la barra di rilevamento analogica e per la possibilità di regolare la risposta da veloce a lenta a seconda delle esigenze del caso. A parte questo, inoltre, integra anche una comoda luce LED nella parte posteriore, che permette di usarlo come torcia di emergenza al buio.

Se dal punto di vista strutturale il prodotto di Tacklife è nettamente superiore ai modelli della concorrenza, però, non brilla certo in quanto a prestazioni; infatti non è in grado di calcolare il valore medio in un intervallo di tempo, non conserva i dati e permette di rilevare soltanto i valori istantanei, come del resto fanno anche gli altri fonometri dal prezzo analogo.

 

Pro

Qualità strutturale: I materiali di fabbricazione sono di buona qualità, considerato il prezzo economico, e anche le finiture e l’assemblaggio si distinguono per un livello leggermente superiore alla media.

Funzioni: A parte la possibilità di regolare la risposta sulle modalità lenta e veloce, il fonometro Tacklife integra anche una comoda luce LED che lo rende molto pratico da usare quando si effettuano rilevamenti in ambienti bui.

Display: Il Tacklife è uno dei pochi modelli economici in commercio a possedere un display LCD ben articolato, che mostra perfino la barra di rilevamento analogica.

 

Contro

Prestazioni limitate: Nonostante le buone intenzioni del produttore, si tratta pur sempre di un fonometro economico; di conseguenza non è adatto per l’uso professionale.

» Controlla gli articoli degli anni passati

 

DEJA UN COMENTARIO

2 COMENTARIOS

Giovanni

April 5, 2021 at 5:00 am

Esiste in commercio un fonometro in commercio con funzione anche di registrazione?

Répondre
Flavio EU

April 6, 2021 at 11:54 am

Salve Giovanni,

l’unico che siamo riusciti a individuare, in grado di eseguire registrazioni audio durante i rilevamenti, è il fonometro Optimus Green realizzato dalla ditta inglese Cirrus Research. Cliccando sul link che ti abbiamo segnalato troverai la relativa pagina del sito ufficiale Cirrus, dalla quale potrai contattare la ditta per l’eventuale acquisto.

Saluti

Team EU

Répondre