Le 8 migliori pitture lavabili del 2022

Ultimo aggiornamento: 29.09.22

 

Pitture lavabili – Opinioni, Analisi e Guida all’acquisto

 

Le pitture lavabili si caratterizzano per la maggiore resistenza all’usura rispetto alle tradizionali vernici a tempera e vengono definite “lavabili” perché formulate con un alto contenuto di resine di qualità che permettono il passaggio sulla parete di un panno umido per rimuovere eventuali macchie o tracce di sporco. In vendita si possono trovare molteplici tipologie di prodotti, ognuno con un proprio contenuto vinilico e grado di traspirabilità. Nella nostra guida all’acquisto approfondiremo ulteriormente l’argomento e potrete leggere le recensioni delle otto migliori pitture lavabili tra tutte quelle attualmente in commercio, con le rispettive caratteristiche tecniche. Le più apprezzate sono la MaxMeyer Bianca, dall’ottimo potere coprente grazie all’elevato punto di bianco; e la Dulux Lavabile Plus, un’idropittura murale in confezione da cinque litri che offre risultati professionali.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori pitture lavabili – Classifica 2022

 

Le pitture lavabili MaxMeyer sono tra le più richieste, ma soprattutto grazie al costo accessibile; nella classifica troverete anche prodotti di qualità nettamente superiore infatti, come le pitture Sikkens e Oikos. Cliccando invece su questo link potete trovare le recensioni dei migliori rulli per pittura.

 

 

1. MaxMeyer Bianca pittura per interni lavabile camere e soggiorni

 

MaxMeyer è il marchio italiano leader nella produzione di smalti e vernici, e al primo posto della nostra classifica troviamo una delle migliori pitture lavabili del 2022 prodotte da questa ditta.

Il secchio da 14 litri di MaxMeyer bianca è uno dei prodotti più venduti online; calcolando il rapporto quantità-prezzo, inoltre, è anche il più economico visto che il costo è di circa 4,30 euro al litro; la sua resa è di circa 13 metri quadrati per litro, quindi il secchio da 14 litri basta per una superficie variabile dai 154 ai 182 metri quadrati se ci si limita a una sola mano.

La vernice è già pronta all’uso ma volendo può essere diluita, anche se in questo caso il potere coprente diminuisce in proporzione alla percentuale di diluizione; l’unica pecca è quella di non essere traspirante, quindi è consigliata solo per la tinteggiature di soggiorni, ingressi e camere.

 

Pro

Colore: Grazie all’elevato punto di bianco ha una resa perfetta e il colore risulta duraturo nel tempo; per assicurare la massima omogeneità, comunque, è consigliabile usarla senza diluirla.

Facile da applicare: Può essere facilmente stesa sia con il pennello sia con il rullo oppure con la pistola a spruzzo; in caso di ulteriori mani bisogna aspettare dalle 4 alle 6 per l’asciugatura.

Economica: Il costo è a dir poco irrisorio, soprattutto se messo in comparazione con quello delle altre pitture esaminate nella nostra classifica; quindi è ideale per chi vuole risparmiare.

 

Contro

Non traspirante: L’unica pecca è quella di essere adatta solo alle stanze non soggette a fenomeni di umidità, in quanto si tratta di una pittura lavabile non traspirante.

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2. Dulux Lavabile Plus Pittura all’Acqua per Interni

 

Se, invece, volete sapere dove acquistare una buona idropittura lavabile esente da solventi e dall’aspetto pieno e setoso, potreste prendere in considerazione la Dulux Plus con finitura bianca opaca e caratterizzata da una formulazione a elevata smacchiabilità.

Venduta in confezione da cinque litri con una resa indicativa di 8 mq/l, è una tipologia di pittura che richiede la diluizione in acqua prima dell’uso, in modo da creare una sorta di microfilm protettivo insolubile sulla superficie imbiancata al fine di renderla sanificabile, idrorepellente e facilmente lavabile anche con un semplice panno umido.

Ideale per tinteggiare le pareti che devono sopportare frequenti esposizioni all’umidità e all’acqua, come quelle della cucina o del bagno, si fa apprezzare per l’elevata resistenza all’usura e allo sfregamento – sia a secco sia a umido – che assicura una tenuta impeccabile e una maggiore duratura nel tempo, a fronte di un elevato potere coprente e riempitivo.

Grazie alla sua consistenza fluida e all’alto contenuto di pigmenti risulta facile da stendere sia con il pennello sia con il rullo, garantendo un risultato liscio, omogeneo e di qualità già dopo la prima applicazione.

 

Pro

Protettiva e smacchiabile: Facile da applicare, rende la superficie idrorepellente e altamente resistente allo sfregamento per facilitare la rimozione di macchie, sporco e polvere, senza rovinare la parete.

Duratura: Risulta molto coprente già con una sola passata, garantendo un risultato professionale e duraturo sia in ambito professionale sia in approccio fai da te.

Pratica da usare: Una volta applicata si asciuga al tatto in soli 60 minuti (con una una temperatura ambientale non inferiore ai 5°C) ed è sovraverniciabile già dopo 4-5 ore dalla prima mano, caratteristica tra l’altro confermata dai pareri dei numerosi acquirenti soddisfatti.

 

Contro

Preparazione: Si tratta di una tipologia di pittura che richiede la diluizione in acqua prima dell’uso, con percentuali variabili a seconda che si utilizzi un rullo o un pennello per la stesura, operazione che può risultare difficile per chi è ancora alle prime armi.

Conservazione: Una volta aggiunta l’acqua, il composto può essere conservato al massimo per un paio mesi, per cui conviene diluire solo il quantitativo necessario a imbiancare la superficie da rimettere a nuovo per evitare di dover buttare via l’intero flacone.

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3. Mazza Colorificio pittura per interni lavabile acrilica MZ1069/5

 

Un’altra pittura lavabile molto apprezzata è quella prodotta dal Colorificio Mazza; nella fattispecie si tratta di una pittura acrilica adatta tanto per i muri interni quanto per quelli esterni.

La confezione esaminata è il secchio da 5 litri, ma è disponibile anche in secchi da 14 litri e in colori diversi dal grigio perla che abbiamo segnalato nella nostra classifica, e che è il più richiesto sul mercato grazie alla sua tonalità neutra. La sua consistenza è molto densa e di conseguenza ha bisogno di essere diluita con acqua prima di essere usata; con 5 litri è possibile pitturare le pareti di una stanza che misura 4 x 4 metri lineari, quindi la resa è a dir poco ottima. Anche la qualità della pittura Mazza è di ottimo livello, sia per quanto riguarda il potere coprente e l’omogeneità del colore sia per la durabilità e per la facilità di lavaggio.

 

Pro

Versatile: A differenza di altre pitture lavabili, che risultano adatte solo per l’uso interno, quella del Colorificio Mazza può essere adoperata senza alcuna limitazione anche per le pareti esterne.

Colore: Il grigio perla è una delle tonalità più richieste, ma questa pittura è disponibile anche in altri colori a seconda delle esigenze. Bastano un paio di mani ad assicurare una perfetta omogeneità del colore.

Resa: Un secchio da 5 litri basta a pitturare interamente una stanza di 4 x 4 metri lineari; la consistenza della pittura è densa e va diluita, quindi la resa potrebbe ulteriormente variare a seconda della proporzione di diluizione.

 

Contro

Prezzo: Sempre calcolando il costo per litro, quest’ultima risulta un po’ più alto rispetto alla media standard; i risultati però sono di ottimo livello.

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4. Fleur Designer’S Paint Fleur Vernice Finale Trasparente Lucida

 

Per proteggere le pareti appena verniciate dall’usura, ravvivarne il colore e renderne la finitura più uniforme e brillante, la soluzione su cui puntare è sicuramente una vernice finale lucida come questa a marchio Fleur Designer’S Paint, che al vantaggio dei prezzi bassi unisce una buona capacità protettiva e un’ottima resistenza alla termoplasticità.

La formula a base d’acqua forma una pellicola protettiva trasparente sulla superficie trattata per proteggere il colore sottostante dall’umidità, dallo sporco e dai raggi UV, accentuandone al contempo la vivacità e la brillantezza.

Utilizzabile anche su supporti in legno come flatting per creare una finitura lucida durevole e altamente resistente alle sollecitazioni meccaniche, si stende con facilità sia con il pennello o il rullo sia con l’aiuto di una pistola a spruzzo e si asciuga molto velocemente, raggiungendo il grado di protezione e lucentezza in modo graduale e con pochi passaggi.

 

Pro

Finitura: La Fleur Designer’S Paint è una vernice finale trasparente che conferisce alle superfici un effetto simile alla laccatura, sia per quanto riguarda la texture sia in termini di durevolezza.

Fissativa: Grazie alla formula a base d’acqua si rivela ideale per fissare e proteggere il colore sottostante dalla luce, dall’usura e dallo sbiadimento, ravvivandone al contempo la lucentezza.

Facile da pulire: La finitura lucida e l’eccezionale resistenza allo sfregamento della pellicola protettiva che si crea sulla parete o qualsiasi altro tipo di supporto, la rendono anche estremamente facile da pulire con un semplice panno inumidito.

 

Contro

Servono almeno due passate: La resa indicativa del prodotto è di circa 12 metri quadrati per litro, ma bisogna calcolare almeno due mani per ottenere risultati soddisfacenti.

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5. GDM Lavabile idropittura bianca per camere e soggiorni

 

La pittura bianca GDM è un prodotto a basso costo destinato prevalentemente a coloro che non hanno particolari pretese e preferiscono risparmiare sulla spesa. Secondo le specifiche del produttore si tratta di una pittura per interni con finitura opaca, consigliata esclusivamente per le pareti di camere e soggiorni; può essere applicata sia con il rullo sia a pennello, ma bisogna fare attenzione perché la percentuale di diluizione consigliata varia a seconda del metodo di applicazione scelto.

Fino a questo punto la GDM è conforme alle caratteristiche descritte, ma trattandosi di una pittura economica ha una resa limitata, poco meno di 9 metri quadrati per litro, e il colore sembra essere più ecrù che bianco.

Anche la qualità è bassa e quando la si tocca tende a macchiare anche a distanza di tempo dall’asciugatura; quindi è consigliata solo nel caso in cui occorra pitturare un garage o un seminterrato in economia.

 

Pro

Economica: Si tratta della pittura più economica tra tutte quelle che abbiamo preso in esame nella nostra classifica, e di conseguenza è consigliata soprattutto a chi non ha particolari esigenze e preferisce risparmiare.

Per interni: La GDM è una pittura lavabile per interni, ma non è traspirante, quindi è consigliabile usarla soltanto per ambienti come il soggiorno, il corridoio, gli ingressi e le camere da letto.

Resa: Con il barattolo da 4 litri è possibile dipingere una superficie di circa 36 metri quadrati; per essere un prodotto economico, quindi, ha una buona resa.

 

Contro

Qualità: La qualità è proporzionata al prezzo, quindi mediocre; il colore non proprio brillante e anche dopo essersi asciugata tende a macchiare al tatto.

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6. Sikkens Alpha Rezisto Matt RM bianco ad alta lavabilità

 

Di tutt’altro livello, invece, è la Sikkens; questa ditta olandese, infatti, è ben nota per l’altissima qualità e resa delle sue vernici. La Alpha Rezisto, di conseguenza, è la migliore pittura lavabile tra tutte quelle messe a confronto nella nostra classifica, ma occupa solo il sesto posto perché purtroppo è anche la più costosa.

Le prestazioni, però, non hanno paragoni, e non soltanto in termini di potere coprente e di resa; la qualità della pittura Sikkens risiede soprattutto nella sua resistenza all’abrasione durante i lavaggi, che ne incrementa notevolmente la durabilità rispetto alle pitture prodotte dalle ditte concorrenti.

La sua elevata resistenza alle macchie inoltre, grazie alla tecnologia Stain Shield brevettata da Sikkens, la rende idonea anche per le cucine e i bagni. L’unica pecca, come accennato prima, è rappresentata dal suo costo elevato; di conseguenza è richiesta soltanto dalla clientela più esigente.

 

Pro

Top: La ditta olandese Sikkens è famosa per l’altissima qualità delle sue vernici, rivoluzionarie e innovative sotto tutti gli aspetti, e la Alpha Rezisto non fa eccezione.

Stain Shield: Grazie a questa speciale tecnologia, brevetto esclusivo di Sikkens, la Alpha Rezisto si distingue per un’elevata resistenza all’abrasione e garantisce una durata superiore agli standard.

Versatile: Pur non essendo traspirante, grazie alla sua resistenza è adatta anche per le pareti di bagni e cucine; lo Stain Shield, infatti, permette di lavare via con facilità anche le macchie più ostinate.

 

Contro

Prezzo: Le pitture Sikkens sono eccellenti ma anche estremamente costose, di conseguenza sono destinate a chi non bada a spese pur di assicurarsi il top della qualità.

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7. Colorificio Area 51 pittura lavabile antimuffa per interni Biostyle

 

La Biostyle è prodotta dal Colorificio Area 51 ed è destinata prevalentemente a chi ha problemi di muffa; si tratta infatti di una pittura lavabile traspirante e igienizzante con proprietà antimuffa.

Questa pittura è adatta soprattutto per i bagni e le cucine, ma va bene per qualunque superficie interna che richiede una perfetta traspirabilità delle pareti al fine di contrastare la proliferazione della muffa, ha un elevato potere coprente ed è in grado di mascherare le imperfezioni delle superfici. 

La finitura è opaca e la resa è di circa 11 metri quadrati per litro; richiede una diluizione dal 20 al 30% in proporzione al volume e può essere applicata facilmente sia a rullo o pennello sia con la pistola a spruzzo. L’unica pecca è rappresentata dal prezzo superiore alla media, ma in ogni caso questo è giustificato dalle proprietà traspiranti antimuffa della pittura.

 

Pro

Lavabile e traspirante: Di solito è difficile trovare una pittura lavabile che al tempo stesso sia anche traspirante; la Biostyle del Colorificio Area 51, invece, è proprio l’eccezione che conferma la regola.

Versatile: Regolando la proporzione di diluizione è possibile applicarla con estrema facilità sia con il pennello o il rullo sia con la pistola a spruzzo, inoltre le sue caratteristiche di traspirabilità la rendono adatta anche per bagni e cucine.

Igienizzante: La Biostyle si è rivelata efficace anche nel contrastare la ricomparsa delle macchie di muffa, grazie alle sue proprietà igienizzanti.

 

Contro

Prezzo: Date le sue caratteristiche risulta ovvio che il costo di questa pittura sia leggermente superiore rispetto alla media standard.

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8. Oikos Supercolor idropittura traspirante lavabile 14 litri

 

Oikos è un altro marchio sinonimo di alta qualità nel campo delle vernici, e la Supercolor è la pittura ideale per rimettere a nuovo le pareti di cucine, bagni e altri ambienti dove tende a formarsi umidità di condensa.

Anche questa pittura infatti, oltre a essere lavabile, possiede anche un’elevata traspirabilità e proprietà sanificanti che aiutano a contrastare la proliferazione delle muffe e dei funghi. La sua resa è a dir poco eccellente sia per quanto riguarda il potere coprente, che permette così di ridurre il numero di mani necessarie a ottenere dei buoni risultati, sia in termini di traspirabilità e lavabilità.

La qualità della Oikos è ben proporzionata al prezzo però, di conseguenza anche questa pittura si distingue per il costo elevato, per questa ragione si colloca all’ultimo posto della classifica ed è richiesta soltanto dai professionisti e dagli acquirenti più esigenti.

 

Pro

Alta qualità: Anche il marchio Oikos è famoso per l’alta qualità delle sue pitture, nonché per le eccellenti proprietà che esse possiedono.

Lavabile e traspirante: La Supercolor, infatti, è una pittura lavabile che possiede anche eccellenti proprietà sanificanti e un’elevata traspirabilità, per non parlare dell’ottimo potere coprente.

Resa: Anche sotto questo aspetto si tocca l’eccellenza; il secchio da 14 litri, su superfici intonacate, ha una resa complessiva di circa 85 metri quadrati, su superfici lisci può addirittura superare i 100 metri quadrati.

 

Contro

Prezzo: Come sempre è proporzionato alla qualità e alla resa della pittura; di conseguenza la Oikos è molto costosa e riservata soltanto alla clientela più esigente.

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Come scegliere le migliori pitture lavabili

 

Spesso e volentieri, purtroppo, è soltanto il budget di cui si dispone a “decidere” al posto nostro quale pittura lavabile comprare; il risparmio, però, può rivelarsi un’arma a doppio taglio, andiamo subito a vedere perché.

La resa della pittura

L’esigenza di risparmiare è sacrosanta, soprattutto se la tinteggiatura va fatta in tutte le stanze della casa e magari anche sulle pareti esterne; è importante però rendersi conto che esistono delle notevoli differenze tra le pitture più economiche e quelle di fascia medio-alta. Queste differenze sono inerenti soprattutto alla resa e alla sua qualità finale, ovvero alla finitura che essa assume dopo essersi asciugata del tutto, ma procediamo con ordine.

La resa della pittura è equivalente alla superficie che questa è in grado di coprire, ed è a sua volta subordinata al potere coprente; le pitture più economiche, per esempio, tendono a essere meno coprenti, soprattutto se vengono ulteriormente diluite prima dell’uso. Questo significa che per ottenere una finitura uniforme e omogenea, indipendentemente dal colore scelto, una pittura lavabile economica richiederà l’applicazione di più mani rispetto a una lavabile di qualità superiore, più costosa.

La resa viene solitamente indicata dal produttore ed è espressa in metri quadrati per litro; le pitture più economiche, per esempio, non superano gli 8-9 metri quadrati per litro, mentre quelle di fascia medio-alta possono arrivare a una resa di 15 metri quadrati per litro ottenuta con l’applicazione di una sola mano, come nel caso della Sikkens, per esempio.

 

Il colore e la finitura

La resa della pittura lavabile può variare ulteriormente anche a seconda del colore; quella della pittura bianca, per esempio, è fortemente legata alla sua qualità. Quelle economiche hanno uno scarso potere coprente infatti, quindi richiedono l’applicazione di almeno due o tre mani per ottenere dei risultati soddisfacenti; questo però è tutto sommato accettabile se ci si trova in condizioni di non poter spendere grosse cifre.

Il vero problema, in questo caso, è rappresentato da quelle ditte produttrici che per ottenere un elevato punto di bianco al fine di incrementare il potere coprente delle pitture lavabili a basso costo, non esitano a fare uso di grossi quantitativi di calce nella loro miscela. In questo modo la pittura risulta “grassa”, una volta asciugata assume una consistenza porosa e soprattutto “polverosa”, che continua a macchiare ogni volta che viene toccata anche a distanza di tempo.

Lo stesso discorso vale per le pitture lavabili in altre tonalità di colore; in questo caso quindi, se proprio bisogna attenersi a un budget di spesa limitato, è meglio orientarsi sulle pitture prodotte da ditte che, per quanto economiche, se non altro sono notoriamente affidabili in termini di standard minimi di qualità.

Le proprietà specifiche

Un altro aspetto che bisogna considerare, per capire come scegliere una buona pittura lavabile, è la sua destinazione d’uso. Fino a quando la pittura va usata soltanto per gli interni e per le pareti di camere, soggiorni, ingressi e corridoi, per esempio, allora ci si può orientare tranquillamente su una lavabile generica.

Se invece bisogna pitturare le pareti di una cucina, di un bagno o di un ambiente soggetto a condizioni particolari come sbalzi improvvisi di temperatura, umidità di condensa o proliferazione di muffe e funghi, allora c’è bisogno di una pittura che oltre a essere lavabile abbia anche ulteriori proprietà.

 

 

 

Come pulire la pittura lavabile

 

Il pregio principale della pittura lavabile è appunto quello di poter essere facilmente pulita quando si sporca; ovviamente bisogna adottare alcune precauzioni perché, per quanto resistente al lavaggio, la pittura rimane pur sempre tale.

La cosa più importante è intervenire per tempo sulle macchie di sporco, in modo da poterle togliere facilmente; la pittura lavabile può essere pulita utilizzando acqua tiepida mischiata a un detergente sgrassante, come quello per i piatti, e in alcuni casi è possibile usare anche acqua e aceto, ma sempre in quantità limitate. Se la pittura lavabile viene bagnata con acqua calda e detergente in quantità tali da impregnarla completamente, infatti, questa finisce con lo screpolarsi e staccarsi dalla parete.

Come togliere la pittura lavabile dal muro

I metodi per rimuovere la pittura lavabile dalle pareti non sono diversi da quelli adoperati per la rimozione di una qualsiasi altra pittura, indipendentemente dalla sua tipologia. Il metodo più rapido consiste nell’utilizzare una levigatrice da muro; con questo apparecchio è possibile rimuovere gli strati di pittura da ampie superfici in pochissimo tempo infatti, l’unico svantaggio è la notevole produzione di polveri, per cui bisogna adoperare le giuste precauzioni per proteggere i mobili e le persone.

La carteggiatura può essere eseguita anche manualmente, oppure con una levigatrice a nastro; in questo caso i tempi di esecuzione si allungheranno un po’ ma la produzione di polveri sarà leggermente inferiore. L’uso del vapore bollente o dell’acqua calda con il detergente, invece, permette di rimuovere gli strati di vernice con una spatola metallica senza provocare il rilascio di polveri nell’ambiente.

Come si fa la pittura lavabile

Per creare una pittura lavabile bisogna mescolare insieme diverse materie prime che devono garantire una elevata resistenza all’abrasione e al lavaggio. I componenti principali sono acqua, resina, pigmenti, carbonati ed eventuali additivi. Le resine sono disponibili in commercio in forma liquida e possono essere acriliche o viniliche, a seconda del caso, i pigmenti invece sono in polvere; il carbonato di calcio è la sostanza da cui dipendono le proprietà di resistenza della pittura, quindi è consigliabile adoperarne di buona qualità.

Gli additivi, invece, vanno aggiunti in base alle ulteriori caratteristiche che si vogliono dare alla pittura; esistono per esempio delle sostanze antischiuma, che prevengono la formazione di bolle durante l’applicazione, i cosiddetti additivi bagnanti che aiutano a disperdere i pigmenti e ottenere pitture colorate più omogenee ed uniformi, e gli additivi antimuffa che rendono la pittura inattaccabile dai batteri.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cosa significa pittura lavabile?

La pittura lavabile, per definizione, è quella che dopo essere completamente asciugata è possibile lavare in qualsiasi momento con l’ausilio di spugne imbevute di acqua e detergente, senza correre il rischio di danneggiarla. La maggior parte delle pitture in commercio sono lavabili per una questione di praticità e funzionalità, ma il fatto di essere tali non sempre significa che possano essere facilmente sottoposte a pulizia, soprattutto a seconda del tipo e della quantità di sporco con cui vengono a contatto.

Quanti tipi di pittura lavabile esistono?

Al pari degli altri tipi di pittura, anche quelle lavabili si diversificano in base alle proprietà specifiche che possiedono. Alcune, per esempio, sono adatte soltanto per l’uso in interni, mentre altre si possono usare anche in esterni. La pittura lavabile tradizionale, per esempio, è la più economica ed è solitamente priva di particolari proprietà, quindi è destinata esclusivamente all’uso interno negli ambienti che non sono soggetti a particolari condizioni climatiche.

Per l’uso nelle cucine e nei bagni, invece, occorrono pitture lavabili che siano anche traspiranti, o che posseggano proprietà antimuffa. Quelle a base di resine viniliche e acriliche, invece, sono caratterizzate dalla resistenza all’abrasione e da elevata lavabilità e resistenza all’abrasione; ma tra le due tipologie, le prestazioni migliori sono offerte dalle pitture a base di resina acrilica.

 

Quanto costa la pittura lavabile?

Il costo varia sia in funzione della qualità e delle caratteristiche sia in base alla resa e alla ditta produttrice; la pittura bianca tende a costare meno rispetto a quella colorata, per esempio, mentre quella prodotta da determinate ditte, come Sikkens e Oikos per esempio, è notoriamente più cara rispetto a quella prodotta da marchi concorrenti. Anche la quantità di prodotto incide sul prezzo; quest’ultimo, in ogni caso, può oscillare dai 15 ai 150 euro a contenitore, a seconda della ditta, delle caratteristiche e della quantità di pittura.

 

Come diluire la pittura lavabile?

La pittura va diluita sempre con acqua, a meno che non si tratti di una pittura a base solvente, nel qual caso va utilizzato appunto un solvente chimico, come l’acquaragia per esempio. La maggior parte delle pitture in commercio al giorno d’oggi, però, sono a base acqua, e lo stesso vale per la pittura lavabile; molte di queste sono già pronte all’uso, ma nel caso in cui si desideri comunque diluirle è importante mantenere una proporzione compresa tra il 15% e il 20%, a meno che la ditta produttrice non indichi una percentuale diversa. Alcune pitture riportano infatti delle proporzioni di diluizione dal 20% al 30% circa, quindi è importante controllare sempre le avvertenze riportate sul contenitore.

 

 

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