Le 8 Migliori Saldatrici a Filo del 2022

Ultimo aggiornamento: 28.09.22

 

Saldatrice a Filo – Opinioni, Analisi e Guida all’acquisto

 

La saldatura a filo è sempre più diffusa anche in ambito hobbistico e i relativi impianti sono sempre più richiesti. In commercio sono disponibili numerose saldatrici a filo, anche nella fascia di prezzo più economica, ma i modelli più apprezzati sono soprattutto la Telwin Telmig 180/2 Turbo, che si posiziona al top della categoria per qualità e affidabilità, e la Reboot MIG150, destinata agli hobbisti più esigenti.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 Migliori Saldatrici – Classifica 2022

 

 

Saldatrice a filo continuo

 

1. Telwin Telmig 180/2 Turbo – Saldatrice a Filo Continuo 230V

 

Tra le migliori saldatrici a filo del 2022 in termini di prestazioni, versatilità e affidabilità si colloca la Telwin Telmig 180/2 Turbo, il cui impianto di saldatura prevede sia il sistema a gas inerte MIG, sia quello a gas attivo MAG per adattarsi a diverse esigenze lavorative tanto in ambito hobbistico quanto professionale.

Progettata per saldare in continuo e per punti, con regolazione elettronica del tempo di puntatura, si affida a un efficiente microprocessore in grado di lavorare su diverse tipologie di materiali, dai più usati come l’alluminio e l’acciaio inox, alle lamiere galvanizzate o zincate, passando per i metalli saldo-brasati, rivelandosi adatta a intervenire anche in settori specifici come quello della lattoneria auto.

Compatta e robusta, questa saldatrice a filo continuo si rivela anche particolarmente maneggevole e pratica da trasportare grazie alla struttura carrellata munita di ruote multi direzionali e maniglia frontale per agevolare gli spostamenti, mettendo a disposizione anche un pratico vano porta-oggetti posteriore in cui riporre gli accessori forniti in dotazione (cavi, pinze, torcia MIG, adattatore bombola Argon e riduttore della pressione).

 

Pro

Versatile: La Telwin Telmig 180/2 Turbo entra a pieno titolo tra le saldatrici a filo di fascia alta in quanto predisposta per la saldatura a punti e in continuo, garantendo la massima flessibilità di utilizzo in un’ampia varietà di campi di applicazione.

Efficiente: Offre sei livelli di regolazione della potenza di lavoro e supporta sia il filo d’acciaio sia quello in alluminio, con sezione variabile da 0,6 a 1,00 mm, per saldare anche materiali più duri e resistenti come le lamiere galvanizzate e i metalli saldo-brasati.

Pratica: Nonostante il peso di 37 chili, risulta facile da trasportare e da spostare grazie alle quattro ruote gommate poste alla base della struttura carrellata.

 

Contro

Manometro: La presenza di questo accessorio si sarebbe rivelata molto utile per eseguire una regolazione più precisa della pressione d’uscita del gas.

 

 

 

 

 

Saldatrice a filo senza gas

 

2. Reboot MIG150 DC 220V saldatrice senza gas IGBT

 

Trovare una saldatrice a filo basata sulla tecnologia più recente, come il motore inverter e i transistor IGBT, che sia affidabile e al tempo stesso economicamente accessibile non è cosa facile. La MIG150 prodotta dalla ditta Reboot, invece, sembra proprio aver colmato lacuna.

Si tratta infatti di un impianto di saldatura caratterizzato da un design decisamente spartano, con le parti in plastica che non brillano certo per qualità; ma che alla prova dei fatti si dimostra estremamente affidabile, potente e versatile. Infatti è in grado di eseguire sia le saldature tradizionali a elettrodo MMA sia le saldature MIG a filo continuo con e senza gas di protezione.

L’ulteriore vantaggio della MIG150 inoltre, è quello di essere ben accessoriata: la dotazione infatti, oltre alle pinze MMA, alla torcia MIG e al tubo del gas, include perfino una bobina di filo del peso di 1 chilogrammo.

 

Pro

Costo: Il rapporto qualità-prezzo è tra i migliori che si possano trovare in commercio, soprattutto considerato che si tratta di un impianto di saldatura poco conosciuto ma estremamente affidabile.

Ben accessoriato: Di solito le saldatrici prodotte dalle altre ditte sono quasi tutte prive di accessori, o se li hanno sono di scarsa qualità; la MIG150, invece, possiede tutto l’occorrente tranne la maschera di saldatura.

2 in 1: Può essere adoperata sia per le tradizionali saldature MMA a elettrodo sia per le saldature MIG a filo continuo, con o senza l’uso del gas di protezione; di conseguenza è versatile anche per il tipo di metalli che può saldare.

 

Contro

Componenti secondarie: Dato il costo relativamente contenuto le componenti secondarie sono di qualità mediocre, come le parti in plastica per esempio; ma per il resto è affidabile.

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Saldatrice a filo animato

 

3. Deca D-MIG 230 AC – Saldatrice a Filo Animato 230V

 

A chi, invece, è alla ricerca della migliore saldatrice a filo animato consigliamo la Deca D-MIG 230 AC, che rientra tra i modelli più venduti e apprezzati del momento per l’eccellente qualità costruttiva e il prezzo molto competitivo.

Pur collocandosi nel segmento di mercato più economico della categoria, ha dimostrato di saper fare bene ciò per cui è stata progettata, ossia saldare in modalità no gas con l’ausilio di un filo animato che contiene già al suo interno i gas inerti per proteggere la fusione dall’ossidazione.

Questa caratteristica, oltre a permettere di saldare anche all’esterno senza nessuna controindicazione specifica, ne rende l’utilizzo più semplice e pratico anche per i saldatori principianti e gli hobbisti, garantendo un elevato livello di qualità e precisione.

Il modello eroga 130 Amp in corrente alternata ed è dotato di protezione termostatica per salvaguardare il motore dal surriscaldamento e dalle sovratensioni, rivelandosi anche facile da trasportare grazie al peso contenuto di soli 14 kg e alla dotazione di una maniglia superiore che permette di sollevarla e spostarla a mo’ di valigetta senza fare troppa fatica.

 

Pro

Praticità: Per le saldature, la Deca D-MIG 230 AC si avvale del Flux, uno speciale filo animato dal diametro di 0,9 mm che non necessita di gas di protezione, permettendo di lavorare anche all’aperto e in zone più ventose.

Agevolazioni: Dai pareri degli acquirenti si evince una certa soddisfazione anche in merito alla presenza di una pratica tabella guida posta sul retro dell’apparecchio, che indica la corretta regolazione dei vari parametri di saldatura.

Trasportabilità: Il trasporto dell’attrezzo è agevolato dalla particolare leggerezza della struttura, sui 14 kg, e dalla presenza di una comoda maniglia superiore.

 

Contro

Durata filo: Dal momento che il filo animato in dotazione tende a consumarsi molto in fretta, è opportuno averne una buona scorta in casa o nel proprio laboratorio per evitare fastidiose interruzioni del lavoro.

 

 

 

 

 

Saldatrice a filo professionale

 

4. Awelco Smartmig 2200 – Saldatrice Inverter a Filo Professionale

 

Con la saldatrice a filo professionale Awelco Smartmig 2200 entriamo nella fascia top di gamma del mercato sia in termini di performance sia sul fronte del prezzo, nettamente superiore rispetto ai modelli esaminati in precedenza, ma comunque giustificato dall’eccellente qualità costruttiva e dagli ottimi risultati di saldatura sia nella modalità a filo continuo MIG e MAG sia con i sistemi MMA e TIG.

Predisposta per funzionare con elettrodi rutili, basici, in acciaio inossidabile e ghisa, si dimostra molto versatile e flessibile nell’utilizzo grazie all’efficiente microprocessore per il controllo delle funzioni sinergiche che la rende adatta per lavorare su una vasta gamma di materiali, compresi quelli più duri e tenaci come le lamiere galvanizzate o zincate.

Il trainafilo integrato garantisce un arco di saldatura stabile e continuo, grazie anche all’ausilio della tecnologia Inverter che trasforma la corrente alternata in continua, evitando un eccessivo consumo energetico.

Potente e affidabile, dispone anche di un pratico display digitale attraverso il quale si potranno controllare e impostare tutti i parametri di funzionamento con la massima precisione per eseguire lavori di livello professionale in qualsiasi ambito applicativo.

 

Pro

Per tutti i tipi di saldatura: Il generatore della saldatrice a filo professionale Awelco Smartmig 2200 sfrutta l’innovativa tecnologia Inverter per saldare sia in modalità a filo continuo MIG e MAG sia con i sistemi MMA e TIG DC.

Prestazioni: Grazie a un efficiente microprocessore per il controllo delle funzioni sinergiche e al trainafilo integrato assicura un elevato livello di qualità ed efficienza, restituendo cordoli di saldatura privi di sbavature e imperfezioni.

Praticità: Attraverso il display digitale è possibile controllare e impostare i vari parametri per eseguire un lavoro preciso e di elevata qualità, rendendo più pratico e semplice l’utilizzo dell’attrezzo.

 

Contro

Costosa: Come già accennato nella nostra recensione, si tratta di una saldatrice di tipo professionale che si colloca in una fascia di mercato decisamente proibitiva per gli hobbisti e i saldatori amatoriali.

 

 

 

 

 

Saldatrice a filo Telwin

 

5. Telwin 816087 MAXIMA 200 Synergic Saldatrice inverter

 

A coloro che, a questo punto, si stanno chiedendo dove acquistare una saldatrice professionale di alta qualità, senza badare al prezzo, allora consigliamo di dare un’occhiata alla MAXIMA 200 Synergic, prodotta da un noto brand italiano.

La saldatrice a filo Telwin è un modello inverter controllata da un microprocessore integrato, che permette di regolare i parametri di saldatura in maniera sinergica, rendendolo più facile da usare e assicurandogli un’elevata versatilità d’uso. Di base, infatti, può eseguire saldature MMA e Brazing con l’ausilio di gas, ma è predisposta anche per le saldature senza gas, Flux, TIG e MIG-MAG.

È completa di cavo, pinza di massa e torcia MIG-MAG, tutti di ottima qualità, inoltre le dimensioni compatte e il peso contenuto la rendono adatta anche al lavoro in esterni.

L’unica pecca è data dal costo elevato, quindi nonostante sia al top per qualità, affidabilità e prestazioni, è destinata quasi esclusivamente ai professionisti.

 

Pro

Saldatrice top: Il marchio italiano Telwin è uno dei più apprezzati nel settore di produzione delle saldatrici e dei relativi accessori, i suoi prodotti di alta qualità sono costosi e destinati prevalentemente ai professionisti.

Versatile: La MAXIMA 200 Synergic è predisposta per eseguire saldature di ogni tipo, con o senza gas, MMA, MIG-MAG, TIG DC, FLUX e Brazing.

Facile da usare: La regolazione sinergica dei parametri, resa possibile dal microprocessore integrato, non soltanto incrementa le prestazioni ma ne semplifica l’uso facilitando la vita agli operatori meno esperti.

 

Contro

Prezzo: Il costo è consistente e questo la rende un prodotto di nicchia, acquistato quasi esclusivamente dai professionisti che la usano per lavoro.

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Saldatrice a filo inverter

 

6. IPOTOOLS MIG250 IGBT Saldatrice Inverter Professionale

 

Sempre di livello professionale ma decisamente più a ben mercato è la saldatrice a filo inverter MIG250 IGBT, prodotta da IPOTOOLS, un brand sloveno relativamente nuovo nel settore, ma che si è fatto già notare per la discreta qualità dei suoi prodotti.

E in effetti la MIG250 è caratterizzata da buoni materiali e un assemblaggio solido, è compatta e funzionale e dotata anche di una discreta versatilità d’uso, dal momento che è in grado di eseguire saldature MIG-MAG, con o senza gas, e MMA. 

La dotazione accessori include soltanto i cavi e la torcia, quest’ultima però è di qualità decisamente inferiore rispetto alla saldatrice, e i professionisti che l’hanno adoperata ritengono che se sottoposta a uso intensivo potrebbe incorrere facilmente in avarie o malfunzionamenti. In compenso va bene per l’uso non intensivo, quindi la consigliano soprattutto agli hobbisti più esigenti.

 

Pro

Rapporto qualità-prezzo: Date le buone prestazioni e la buona qualità costruttiva della saldatrice in sé, il rapporto qualità-prezzo della saldatrice a filo IPOTOOLS è decisamente favorevole.

Versatile: Con la MIG250 si può saldare sia col filo sia con l’elettrodo, con o senza gas, quindi offre anche un’ampia versatilità d’uso.

Prestazioni: Non sono proprio al top, ma i professionisti che l’hanno adoperata ne sono rimasti soddisfatti, anche se la consigliano soltanto per lavori leggeri.

 

Contro

Numero e qualità degli accessori: A differenza dei modelli esaminati in precedenza la IPOTOOLS è del tutto priva di accessori, ha solo la torcia ma è di qualità scadente e non adatta per l’uso intensivo.

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Saldatrice a filo Deca

 

7. Deca D-MIG 350 – Saldatrice a Filo Continuo Carrellata

 

Al settimo posto della nostra classifica si piazza un’altra saldatrice a filo Deca, la D-MIG 350, che consigliamo a chi è alla ricerca di un attrezzo semi-professionale non troppo costoso, ma comunque efficiente e di buona qualità.

A differenza di altri modelli venduti online a prezzi bassi, è predisposta sia per le saldature MIG e MAG sia per lavorare con filo animato in modalità no gas, supportando anche bobine di filo dal diametro compreso tra 100 e 200 mm.

Oltre a un pratico porta bombola posteriore, dispone di una struttura carrellata con ruote e piedini anteriori muniti di gommini antiscivolo che ne agevolano il trasporto e assicurano, al contempo, la stabilità necessaria per lavorare all’insegna della sicurezza e della precisione.

La manopola posta sulla parte frontale dell’apparecchio permette di regolare la corrente di saldatura in base al tipo di lavoro che si deve eseguire, potendo contare anche su una pratica tabella guida posizionata sul retro che riporta i parametri consigliati per saldare materiali e spessori differenti.

 

Pro

Con e senza gas: Si può scegliere se saldare con gas in modalità MIG-MAG o senza, utilizzando il filo animato per lavorare tranquillamente anche all’aperto.

Facile da regolare: Chi non ha la necessaria esperienza trarrà grande vantaggio dalla regolazione dei parametri di saldatura tramite manopola millimetrica e dalla tabella che riporta le impostazioni consigliate in base allo spessore del materiale da saldare.

Rapporto qualità/prezzo: Una saldatrice semi-professionale dalle buone prestazioni e realizzata con materiali solidi e resistenti, il cui acquisto non costringe ad alleggerire troppo il portafoglio.

 

Contro

Resa filo animato: Proprio come la Deca D-MIG 230 AC esaminata in precedenza, anche in questo caso la bobina di filo animato inclusa nella dotazione è di scarsa qualità, presentando una resa piuttosto scarsa.

 

 

 

 

 

Saldatrice a filo 220V

 

8. Hitbox Saldatrice Tig Pulse Saldatrice digitale 200A 220V

 

La Hitbox HBT2000 è caratterizzata da un prezzo che la colloca al top della fascia medio-bassa di mercato, ma in comparazione ad altri modelli esaminati nel nostro articolo si distingue per la doppia modalità di lavoro, cioè è in grado di eseguire sia saldature TIG a corrente pulsata sia saldature a elettrodo MMA.

È dotata di tecnologia IGBT e inverter, di conseguenza la corrente in uscita ha una maggiore stabilità rispetto agli impianti di saldatura tradizionali; anche le prestazioni offerte in termini di versatilità sono di buon livello, visto che questa macchina è in grado di saldare senza problemi l’acciaio inossidabile a partire da uno spessore di 0,8 fino a 5 millimetri, e l’acciaio al carbonio da 1,5 a 6 millimetri.

Le pecche, invece, sono l’assenza del modulatore di frequenza, che impedisce di saldare l’alluminio, e la bassa qualità degli accessori in dotazioni, in particolar modo la torcia di saldatura.

 

Pro

Doppia modalità: La Hitbox HBT2000 è in grado di eseguire sia saldature MMA sia TIG; per la saldatura MMA dispone a sua volta della modalità anti stick, che previene l’incollaggio dell’elettrodo al cordone di saldatura.

Stabile: Integra la tecnologia IGBT e inverter, quindi è un apparecchio estremamente affidabile in quanto la corrente in uscita è stabile e assicura ottime prestazioni, nonostante la sua destinazione d’uso sia amatoriale.

Versatile: La saldatrice Hitbox è ottima soprattutto per saldare l’acciaio inossidabile da 0,6 a 5 millimetri di spessore e l’acciaio al carbonio da 1,5 a 6 millimetri, il che la rende decisamente versatile e adatta a diverse applicazioni.

 

Contro

Torcia: La torcia in dotazione è fatta con materiali di qualità mediocre, quindi è consigliabile sostituirla con una migliore e più duratura.

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Guida all’acquisto – Come scegliere le migliori saldatrici a filo?

 

Stabilire le proprie esigenze

Per un hobbista alle prime armi potrebbe essere alquanto arduo decidere quale saldatrice a filo comprare tra i numerosi modelli disponibili sul mercato, soprattutto se la si acquista online per risparmiare ulteriormente sulla spesa. Per capire come scegliere una buona saldatrice a filo bisogna avere almeno un minimo di conoscenze sulle diverse tecniche di saldatura utilizzate al giorno d’oggi, e regolarsi poi di conseguenza in base alle proprie esigenze e al tipo di uso che si intende fare dell’impianto di saldatura, se professionale o prettamente hobbistico.

La differenza di resa incide molto sul prezzo, infatti, e tutte le saldatrici appartenenti alla fascia più economica sono da considerarsi esclusivamente nell’ottica dell’impiego amatoriale, per il fai da te o per piccoli lavoretti occasionali di manutenzione domestica.

Nella fascia media di prezzo, invece, è possibile trovare delle saldatrici a filo decisamente più prestanti, al punto da essere perfettamente in grado di affrontare lavori di livello professionale, con un uso intensivo ma sempre in misura occasionale.

 

 

Le saldatrici a filo economiche e quelle No Gas

Nella fascia dei prodotti a basso costo si possono trovare numerosi modelli, alcuni prodotti anche da marchi abbastanza famosi, come Stanley tanto per citarne uno. In questo segmento di mercato i prezzi possono variare dagli 80 euro dei modelli più economici fino ai 150-170 di quelli al top di gamma.

Le saldatrici che appartengono a questa fascia sono destinate quasi esclusivamente agli hobbisti però, fatte le debite eccezioni per qualche modello top che offre prestazioni superiori pur essendo di fascia economica. Il livello di prestazioni che offrono è ottimizzato per un uso non intensivo e di tipo saltuario, sono facili da usare e anche se sono realizzate con materiali di qualità più bassa, e quindi meno durevoli, sono comunque affidabili e ideali per coloro che non hanno particolari esigenze e le usano soltanto per hobby, o per qualche piccolo lavoretto da fare nei fine settimana liberi.

In questa fascia si possono trovare anche molte saldatrici No Gas, ovvero quelle che usano il filo animato al posto di quello normalmente usato dalle normali saldatrici a filo. La pecca comune alle saldatrici a filo economiche, inclusi i modelli No Gas, è la scarsa qualità degli accessori in dotazione e, in generale, il livello qualitativo delle saldature stesse.

 

Le saldatrici a filo di fascia medio-alta

Il budget di spesa necessario per l’acquisto di una saldatrice a filo di fascia medio-alta, invece, parte dai 190-200 euro almeno, fino ad arrivare ai 500-600 euro e oltre, a seconda dell’impianto scelto e delle sue caratteristiche.

In compenso, a fronte del costo più elevato, le saldatrici di fascia medio-alta si distinguono per una versatilità d’impiego più ampia, migliori qualità strutturali, materiali di fabbricazione di prima scelta e, naturalmente, delle prestazioni nettamente superiori rispetto ai modelli della fascia economica.

 

 

Tutte queste caratteristiche però, e soprattutto il prezzo, le rendono adatte soltanto a una nicchia di utenza che comprende sia i professionisti sia gli hobbisti più esperti; questi impianti di saldatura infatti, specialmente quelli più costosi, sono fatti in maniera tale da resistere a carichi di lavoro intensivi, sia come durata sia come frequenza d’uso.

Sono quindi consigliate ai saldatori di professione che, oltre all’attrezzatura della ditta, vogliono avvalersi anche di un proprio impianto in modo da poter soddisfare la propria clientela, e agli hobbisti esperti particolarmente esigenti che non si pongono limiti di spesa pur di disporre di un’attrezzatura di alto livello.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come regolare la saldatrice a filo continuo?

La regolazione di una saldatrice a filo continuo va eseguita tenendo conto del lavoro da effettuare, quindi in base al materiale, allo spessore dei pezzi da saldare e al tipo di filo che si intende utilizzare.

I potenziometri presenti sulla saldatrice permettono di regolare il voltaggio e l’amperaggio in uscita; aumentando o diminuendo la tensione, e cioè i Volt, si aumenta o diminuisce di conseguenza la larghezza del cordone, mentre l’amperaggio influisce sul grado di penetrazione della saldatura.

Tanto per fare un esempio, per saldare delle lamiere con uno spessore nell’ordine dei decimi di millimetro conviene regolare sia i Volt sia gli Ampere al minimo consentito dalla saldatrice, in modo da non correre il rischio di bucare la lamiera; per contro, invece, quando si lavora su spessori più consistenti, si può incrementare sia la tensione sia l’amperaggio, in modo che la saldatura risulti adeguatamente profonda e il cordone abbastanza largo da consentire una perfetta tenuta.

Nel caso delle saldatrici più economiche, e quindi non automatiche, bisogna regolare anche la quantità e il tipo di gas di protezione usato, attivo o inerte, a seconda del materiale da saldare e della tecnica da usare; alcune tecniche di saldatura richiedono correnti elevate mentre altre, come la Short Arc, sfruttano brevi cortocircuiti, la Pulsed Arc usa la corrente pulsata e così via.

La regolazione relativa alla velocità di uscita del filo, invece, oltre che alla tipologia di saldatura, va impostata anche in base al grado di esperienza dell’operatore; ogni saldatrice in commercio è accompagnata da un manuale di istruzioni in cui è presente una sezione dedicata a illustrare le regolazioni specifiche per quel tipo di macchina, quindi consultare la documentazione è un passaggio obbligato per tutti, a prescindere dal livello di esperienza.

 

Differenze tra i vari tipi di saldatrici

Le tecniche di saldatura hanno dovuto tenere il passo con i progressi fatti in campo metallurgico, e di conseguenza oggi si sono evolute diventando molto sofisticate e soprattutto diversificate, in modo da adattarsi a qualsiasi tipo di lega metallica per offrire il massimo della resa per quanto riguarda la solidità e la tenuta.

Ogni tipo di saldatura, quindi, è riconoscibile da un breve acronimo che ne indica le caratteristiche. Le uniche sigle usate nella denominazione italiana sono TIG, MIG e MAG, queste ultime spesso combinate insieme nella forma MIGMAG o MIG-MAG, mentre tutte le altre tipologie sono riportate in maniera descrittiva.

L’acronimo TIG significa Tungsten Inert Gas, mentre MIG e MAG significano rispettivamente Metal arc Inert Gas e Metal arc Active Gas. Come potete vedere, quindi, gli acronimi stanno a indicare la tipologia di gas usato. Lo stesso vale per le altre sigle, come WIG e FLUX per esempio.

Ogni saldatrice in commercio, quindi, è riconoscibile attraverso queste sigle, che permettono di individuare con facilità le caratteristiche dell’impianto e il tipo di saldature che è in grado di eseguire. Le differenze sostanziali tra le varie saldatrici a filo, di conseguenza, risiedono nel loro grado di versatilità; alcune eseguono soltanto saldature MIG, altre soltanto TIG, alcune MIG-MAG e così via.

 

 

 

Come utilizzare una saldatrice a filo

 

Come funziona la saldatrice a filo

Quella definita “a filo”, oppure “a filo continuo”, è una particolare tecnica di saldatura dove l’elettrodo è sostituito appunto da un filo metallico, il quale permette di incrementare la produttività eliminando i tempi morti dovuti alle continue interruzioni per la sostituzione dell’elettrodo. Il metodo è stato messo a punto durante la Seconda Guerra Mondiale dagli ingegneri americani, che cercavano un modo per creare saldature che offrissero lo stesso grado di tenuta dei rivetti, in modo da poterli eliminare per alleggerire ulteriormente la cellula principale dei loro aerei militari.

 

 

Il principio di funzionamento su cui si basa è semplice: i pezzi da saldare vengono collegati al generatore di corrente in modo tale che per chiudere il circuito elettrico e provocare l’arco fotovoltaico basta avvicinare la torcia con il filo ai pezzi. L’elevata temperatura generata dal passaggio di corrente, quindi, fonde istantaneamente i metalli creando un bagno di saldatura.

Durante il procedimento viene utilizzato anche del gas, che può essere inerte o attivo a seconda del tipo di metallo da saldare. Il suo scopo principale è quello di fare da “camicia”, per proteggere il bagno di saldatura isolandolo dall’aria. Questo passaggio serve a evitare che lo strato superficiale del bagno di saldatura, ancora incandescente, entri in contatto con l’ossigeno contenuto nell’aria, ossidandosi e danneggiando irreparabilmente la saldatura.

 

Come funziona la saldatrice a filo senza gas

La saldatrice a filo senza gas funziona secondo lo stesso principio di quella a gas, con l’unica differenza che al posto del filo normale usa il filo animato. Questo particolare tipo di filo, infatti, ha al suo interno un nucleo di un metallo diverso da quello di rivestimento, che serve a generare il materiale di apporto per la saldatura.

 

 

Lo scopo del metallo contenuto nel nucleo, invece, è quello di produrre scorie e gas durante la saldatura, in modo da ricoprire il bagno e proteggerlo dal contatto con l’aria.

In definitiva, quindi, in entrambe le tecniche di saldatura è previsto il passaggio obbligato della protezione del bagno di saldatura, solo che una tecnica prevede l’immissione di gas inerte, o attivo, durante la saldatura, mentre l’altra sfrutta le scorie e i gas generati dalla fusione del nucleo del filo animato.

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

 

Reboot Saldatrice MIG MIG-150 e senza Gas DC 220V

 

Concludiamo la nostra guida sulle saldatrici con il modello Reboot MIG150, una saldatrice a filo 220V per acciaio inox, acciaio dolce, alluminio e altri materiali metallici, dotata di tecnologia IGBT, inverter e filo di flusso 2 in 1 per saldature MIG-MAG e MMA.

Sotto questo aspetto, infatti, è simile alla Decastar e alle altre saldatrici a filo esaminate in precedenza, che rappresentano lo standard di base della fascia alta. Ha un campo di corrente in uscita da 30 a 140 Ampere e assicura un’efficienza dell’85% su spessori di saldatura da 0,6 a 0,8 millimetri. 

Esteticamente si presenta in maniera decisamente spartana, con le manopole di controllo e l’interruttore vecchio stile; in compenso, però, è semplice da usare e affidabile. La confezione include un morsetto per la messa a terra, la pinza portaelettrodo, una torcia di saldatura MIG, un tubo flessibile e un rullo di filo animato da un chilogrammo.

 

Pro

Dotazione di accessori: In controtendenza con gli altri modelli esaminati, le cui dotazioni di accessori sono spesso ridottissime e non includono il filo, o ne offrono al massimo 100-200 grammi, la Reboot è completa di un rullo di filo animato da un chilogrammo.

Versatile: Anche gli strumenti di saldatura ci sono tutti, sia le pinze per la messa a terra e per l’elettrodo sia la torcia speciale per le saldature MIG-MAG.

Affidabile: Nel complesso ha un aspetto alquanto datato e potrebbe quindi trarre in inganno, ma tutti quelli che l’hanno provata sono rimasti piacevolmente impressionati dalla sua affidabilità e dal buon livello di prestazioni.

 

Contro

Poco conosciuta: Il problema di questa saldatrice, secondo alcuni, è quello di essere ancora un prodotto poco noto. In realtà è affidabile e versatile, anche se ben lungi dal raggiungere il livello qualitativo di una Telwin.

 

 

Royal Power MIG 100 Saldatore Filo Continuo senza Gas 

 

Anche la Royal Power MIG 100 è un modello a basso costo destinato prevalentemente all’uso hobbistico, anzi, in comparazione alle altre saldatrici esaminate nella nostra guida, questo è di sicuro il modello più economico.

La MIG 100 è una saldatrice a filo senza gas non dissimile da quella esaminata in precedenza, ma ha un livello di prestazioni inferiore; la corrente di saldatura, infatti, è regolabile dai 50 ai 90 Ampere soltanto, a differenza dei 120 Ampere della MVPower, in compenso è molto silenziosa ed è ottima per i lavori leggeri.

La dotazione di accessori include la maschera di protezione, una bobina di filo da 0,9 millimetri di diametro, la spazzola e perfino una cinghia per indossarla a tracolla; l’unica pecca, peraltro comune a tutte le saldatrici senza gas, e quella di lasciare molte più scorie rispetto alle saldatrici con gas, inoltre tende a surriscaldarsi con maggiore facilità rispetto alla MVPower.

 

Pro

Economica: Il prezzo ridotto e la destinazione d’uso tipicamente hobbistica, ne hanno fatto uno dei modelli più venduti; difficilmente troverete una saldatrice a filo che offre le stesse prestazioni a un costo inferiore.

Cinghia a tracolla: Oltre alla dotazione standard, gli accessori includono anche una comoda cinghia a tracolla, che incrementa la versatilità e il comfort d’uso.

Compatta: Anche le dimensioni sono ridotte e questo permette di trasportarla facilmente e di occupare il ingombro minimo quando bisogna stoccarla.

 

Contro

Accessori e manuale: Le istruzioni non sono tradotte in italiano e la qualità degli accessori è scadente, soprattutto quella della maschera di protezione.

 

 

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2 COMENTARIOS

Giuseppe Porcheddu

February 9, 2022 at 12:09 pm

buongiorno, in riferimento allla differenza tra le due saldatrici filo e elettrodo, quale delle due è più congeniale per piccoli lavori e metallo sottile? grazie Saluti

Répondre
Flavio EU

February 11, 2022 at 8:56 pm

Salve Giuseppe,

entrambe le tipologie di saldatrice vanno bene per i lavori piccoli e per saldare spessori sottili. L’unica differenza, in questo caso, sta nella metodologia di lavoro; la saldatura a elettrodo, per esempio, è più “semplice” da eseguire rispetto a quella filo e di conseguenza è più diffusa a livello amatoriale e hobbistico.

Saluti

Team EU

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