Come fare il decoupage su legno

Ultimo aggiornamento: 29.09.22

 

Materiali, costi e metodi di esecuzione: tutto quello che c’è da sapere su una delle tecniche decorative più famose e apprezzate dagli appassionati di arte e bricolage.

 

Decoupage è una parola francese che tradotta letteralmente significa “ritaglio” e, in ambito artistico, è utilizzata per indicare una tecnica decorativa molto particolare ma di facile esecuzione.

 

Un po’ di storia

La tecnica del decoupage è basata sull’uso di decorazioni prestampate su carta, le quali vengono appunto ritagliate e poi applicate alle superfici da decorare, che possono essere quelle di un mobile oppure un pannello di rivestimento, una porta o addirittura un elemento portante in legno.

Questa tecnica nacque durante il Medioevo a opera dei monaci amanuensi, i quali la adoperavano per illustrare i loro manoscritti, ma è si è ulteriormente ampliata ed è stata estesa alla decorazione del legno quando nel VI secolo i sovrani europei si appassionarono ai mobili finemente decorati e laccati importati dall’Estremo Oriente.

In Italia il decoupage sui mobili è noto anche come lacca povera infatti, ed è stato introdotto nel secolo XVIII per favorire la realizzazione rapida di mobili decorati con scene galanti e complesse e poi laccati secondo lo stile cinese.

Col passare del tempo il decoupage si è notevolmente arricchito, sia aggiungendo ulteriori tecniche che permettono di ottenere diversi effetti visivi, sia estendo la sua applicazione su materiali diversi dal legno; al giorno d’oggi, infatti, sono largamente diffusi anche il decoupage su plastica, tela, metallo e perfino su vetro, per decorare set da cocktail, caraffe e bicchieri.

Negli ultimi tempi il decoupage ha subito una contrazione in ambito professionale, dal momento che il design di tendenza dei mobili è radicalmente cambiato, quindi questo settore si è spostato soprattutto verso il mercato artistico e quello hobbistico-artigianale; inoltre è cresciuta in maniera esponenziale la sua diffusione in ambito domestico, dove viene praticato a livello amatoriale. Grazie alla sua facilità di esecuzione, infatti, questa tecnica ha riscosso un notevole successo ed è praticata sia dagli adulti sia dai bambini. 

Esistono addirittura riviste specializzate sull’argomento e periodicamente vengono organizzate fiere tematiche che vertono esclusivamente sul decoupage, e che sono un punto d’incontro tra le ditte che producono materiali e strumenti per questa tecnica e coloro che la praticano, sia a livello amatoriale sia professionale.

 

La carta per il decoupage

Il materiale di consumo più importante, ovviamente, è la carta decoupage, ovvero una carta speciale che può avere diversi spessori a seconda del caso, e sulla quale sono stampati disegni o motivi decorativi più o meno complessi, a seconda dello stile.

In base al tipo di decorazione esistono diversi tipi di carta, come la carta di riso oppure i tovaglioli per decoupage, tanto per fare un esempio; anche la scelta dei motivi decorativi è estremamente ampia, così come le dimensioni dei fogli. Alcuni, infatti, vengono stampati apposta per riprodurre decorazioni lineari su più o meno ampie che si sviluppano in lunghezza, mentre altri sono di piccolo formato e destinati a decorare mobili oppure piccoli oggetti.

Le carte di questo tipo sono considerate “professionali” perché vengono prodotte da ditte specializzate nel settore, quindi il materiale e i disegni sono di alta qualità e in alcuni casi possono arrivare ad avere un prezzo abbastanza elevato. Una singola carta di riso decorata per decoupage, infatti, ha un costo che può oscillare dai 2 ai 50 euro o anche di più, a seconda delle dimensioni.

A parte le carte professionali, che però possono essere adoperate anche a livello amatoriale, di solito è possibile usare qualsiasi tipo di carta, come quella per avvolgere i regali, i ritagli di giornale e le fotocopie; è possibile anche applicare decorazioni con tovaglioli di carta acquistati al supermercato, se riuscite a trovare i disegni che vi piacciono.

Materiale per decoupage

Oltre alla carta con le stampe delle decorazioni, gli altri materiali necessari per il decoupage sono la colla, i pennelli, un paio di forbici e le vernici (mentre è piuttosto improbabile che vi servano utensili per il bricolage come un trapano o una sega da banco).

Anche in questo caso vale la stessa regola della carta, cioè è possibile utilizzare sia i materiali professionali creati apposta per questo scopo sia dei materiali economici per uso generico. La colla per decoupage, per esempio, ha la caratteristiche di fungere al tempo stesso da vernice trasparente con effetto satinato, e quindi di garantire un risultato migliore, ma nulla vieta di adoperare della semplice colla da disegno oppure colla vinilica, che sono di gran lunga più economiche.

Per quanto riguarda le forbici, invece, bastano quelle comuni per la carta, mentre per i pennelli è consigliabile averne almeno uno piatto, in modo da poter stendere più facilmente la colla e le vernici, e almeno un paio a punta fine e media, perché in alcune circostanze potrebbero rivelarsi abbastanza utili.

Le vernici servono a dare uniformità alla superficie dove viene incollata la decorazione; quella maggiormente adoperata a questo scopo è la vernice acrilica trasparente, che oltre a uniformare facilita la pulizia delle superfici decorate e aiuta a proteggerle dall’usura del tempo. Esistono anche ulteriori prodotti specifici per il decoupage che possono arrivare a costare parecchio, ma grazie ai quali è possibile impreziosire ulteriormente le decorazioni con effetti particolari, come per esempio quello anticato, ma di questo parleremo meglio nel prossimo paragrafo.

Le tecniche aggiuntive

Nel corso degli anni il decoupage ha visto aggiungersi ulteriori e svariate tecniche artistiche, le quali si sono sovrapposte alla tecnica base per dare origine a realizzazioni più complesse. Tra le più diffuse citiamo quella craquelé o cracklé, come viene definita in alcuni casi, che riproduce sulla decorazione un effetto crepa simile a quello che si può riscontrare sugli antichi dipinti a olio oppure su un certo tipo di vasellame artistico, la tecnica stencil e quella trompe l’oeil.

Alcune di queste tecniche possono essere realizzate semplicemente utilizzando le apposite carte, come avviene per il decoupage trompe l’oeil e stencil; quelle come il craquelé, invece, richiedono l’ulteriore applicazione di prodotti specifici, come i Medium e le vernici di finitura. In questi casi i costi realizzativi aumentano, e non di poco, ma anche l’effetto finale è di gran lunga superiore.

Più elaborata e complessa è la tecnica aggiuntiva, quindi, maggiore è la spesa richiesta per acquistare i materiali adatti allo scopo; la maggior parte di queste tecniche, infatti, sono praticate soprattutto a livello professionale, mentre in ambito hobbistico vengono realizzate solo dagli appassionati più esperti.

 

 

 

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