Tecnostuk Muffa KO – Recensione

Ultimo aggiornamento: 29.09.22

 

Principale vantaggio

A differenza di altri prodotti che hanno finalità specifiche di igienizzanti o detergenti antimuffa, che richiedono successivi trattamenti di pulizia e l’applicazione di ulteriori pitture di fondo, la pasta Muffa KO possiede un elevato potere coprente e una finitura su cui stendere direttamente la pittura.

 

Principale svantaggio

Se le colonie di muffa sono molto estese e le efflorescenze sono forti e pronunciate, Muffa KO da sola non basta e bisogna integrarla con gli altri prodotti specifici Tecnostuk: Muffa Clean, Kalorfix e Termika-Mix.

 

Verdetto 9.2/10

La pasta antimuffa della ditta Tecnostuk è consigliata soprattutto perché facile da stendere, non serve diluirla, copre subito le macchie e ha una finitura bianchissima.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Prodotto specifico igienizzante e sbiancante

Tecnostuk è una ditta lombarda che è stata fondata nel 1997 e che fin dalle sue origini si è focalizzata sulla produzione di materiali specifici per l’edilizia, in particolar modo stucchi, colle e fissativi acrilici, prodotti igienizzanti e antibatterici destinati alla sanificazione di materiali, opere in muratura, superfici varie e ambienti, nonché prodotti termoisolanti destinati a ridurre le dispersioni termiche e prevenire i fenomeni di condensa e la formazione di colonie fungine sulle pareti e sui soffitti.

Muffa KO è un prodotto che appartiene appunto alla linea specifica antimuffa, e non si tratta di una pittura antimuffa vera e propria ma di un composto igienizzante sotto forma di pasta leggera, la cui funzione principale è quella di igienizzare e sbiancare le macchie di muffa, nonché di prevenire la loro successiva riformazione.

Di conseguenza il prodotto non contiene cellulose, che essendo delle pappe organiche tendono a sviluppare colonie di batteri che favoriscono la formazione della muffa nel lungo periodo, inoltre è testato in laboratorio e certificato secondo la norma ISO 16000-9:2006.

Facile da applicare anche con gli altri componenti del ciclo

La pasta Muffa KO può essere facilmente stesa sia con il pennello sia con il rullo per pittura, e va applicata direttamente sulle macchie di muffa. Grazie all’elevato potere coprente e sbiancante della pasta, le macchie vengono nascoste istantaneamente e la composizione specifica del prodotto ne evita una successiva nuova formazione; a seconda del contesto climatico e ambientale in cui è situato l’immobile, però, l’azione antimuffa potrebbe non essere del tutto definitiva. Nel caso in cui i fenomeni di muffa siano particolarmente gravi, sia per l’estensione e la forza delle efflorescenze sia per la loro velocità di riformazione, al fine di incrementare l’efficacia della pasta antimuffa la ditta Tecnostuk consiglia di integrare l’uso di altri prodotti.

Il ciclo consigliato prevede una pulitura preliminare delle macchie con il detergente Muffa Clean, una volta asciugato il prodotto e rimosse con attenzione tutte le muffe morte, poi, si potrà procedere ad applicare prima due mani di Muffa KO e successivamente, quando la pasta è ben asciutta, applicare prima una mano di fissativo termico Kalorfix e poi stendere una o due mani di una qualsiasi idropittura o smalto ad acqua alla quale è stato aggiunto l’additivo Termika-Mix.

Sia la resina acrilica Kalorfix sia l’additivo Termika-Mix, infatti, sono soluzioni contenenti microsfere di vetro che incrementano notevolmente il potere termoisolante e le proprietà fonoassorbenti della pittura, riducendo drasticamente le dispersioni termiche, la formazione di umidità da condensa, la proliferazione di muffe e la propagazione dei rumori.

 

Adatta per bagni, cucine, interni ed esterni

La pasta Muffa KO ha una resa di circa 8 metri quadrati per litro e un tempo di essiccazione che varia da una a due ore al massimo. Come accennato in precedenza occorrono almeno due mani di prodotto per garantire il massimo della resa sbiancante e igienizzante; una volta asciutta, però, la pasta assume una finitura bianchissima e una consistenza che la rende ideale per qualsiasi sottofondo, a patto però che questi siano ben ancorati, le parti friabili vanno invece rimosse e ripassate con ulteriori mani.

La pasta è adatta anche sulle sigillature dei bagni e delle cucine, e va bene tanto per le superfici interne quanto per quelle esterne. L’applicazione è estremamente semplice ma è consigliabile stendere la pittura a temperature non inferiori ai 10° Celsius, la composizione specifica della pasta Muffa KO teme il gelo infatti, quindi in caso di conservazione è consigliabile chiudere bene il barattolo e stoccarlo in un luogo dove la temperatura non scende mai al di sotto dei 10 gradi. Il prodotto può essere acquistato in barattoli da 1, 3 o 5 litri, a seconda delle esigenze.

 

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2 COMENTARIOS

Vincenzo

June 17, 2021 at 4:55 am

Salve ho dovuto necessariamente levare la pittura dal soffitto perché già decadente volevo sapere se è meglio fare lo stucco e poi passare muffa ko o viceversa

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Flavio EU

June 21, 2021 at 1:18 pm

Ciao Vincenzo,
se il soffitto presenta macchie di muffa e hai già tolto la pittura, prima di procedere oltre ti consigliamo di trattarlo tutto con un prodotto detergente per la muffa a base di biocida, come il BioActive Spray, in modo da sanificare la superficie. Lo spray va applicato direttamente sulla superficie e lasciato agire per una mezz’oretta, poi dai una spazzolata e procedi a stuccare e passare la carta abrasiva dove serve, a quel punto potrai stendere la pittura antimuffa.

A presto
Team EU

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