Shabby Chic: idee per una testiera letto fai da te

Ultimo aggiornamento: 30.11.22

 

Vediamo alcune idee interessanti su come realizzare una testiera per il letto in stile Shabby Chic con materiali di recupero e il minimo della spesa.

 

Il termine Shabby Chic è apparso per la prima volta nel 1980, su una rivista inglese specializzata in interior design, ed è stato adoperato per indicare un particolare stile d’arredo che si rifà alle decorazioni delle case di campagna inglesi, a quelle dei dipinti svedesi del diciottesimo secolo, a quelle dei castelli francesi della valle della Loira e ad altri stili più o meno analoghi.

Le caratteristiche principali di questo stile consistono nei colori dai toni pastello e nell’estetica dei mobili, che devono essere rigorosamente invecchiati in modo da assumere un aspetto vissuto, che oltre all’eleganza doni anche un tocco romantico all’arredamento della casa.

Nonostante l’origine di questo stile risalga a 50 anni fa, solo di recente il design Shabby Chic è diventato uno degli stili di maggior tendenza nel campo dell’arredamento, dove sta conoscendo una grande diffusione. Questo successo è stato dovuto soprattutto alla sua facile commistione con il bricolage; dal momento che la chiave di volta di questo stile sono i vecchi mobili, infatti, molti appassionati di bricolage hanno trovato il modo di riutilizzare vecchi arredi sfruttando i principi dello Shabby Chic, senza sottoporli a complessi e costosi restauri ma adoperando solo vernici per legno applicate con la tecnica del decapè.

Testiera letto fai da te

Il salotto, la cucina e la camera da letto sono gli ambienti che si prestano maggiormente a essere arredati nello stile Shabby Chic, anche se elementi singoli possono essere tranquillamente inseriti in altri contesti, come i bagni e gli studi. Per quanto riguarda in particolare gli arredi delle camere da letto, invece, uno degli elementi che offre i maggiori spunti dal punto di vista della creatività è di certo la spalliera del letto, soprattutto quando questa non è una parte integrante dello stesso.

Se siete alla ricerca di un’alternativa alla solita testiera letto imbottita, che per quanto pratica e comoda possa essere è ormai diventata fin troppo “standard” dal punto di vista del design, realizzare una testata letto fai da te ispirandosi allo stile Shabby Chic potrebbe rivelarsi un’ottima idea sia dal punto di vista dell’originalità sia sul fronte economico; andiamo quindi a esaminare alcune possibili idee su come realizzare una testata letto Shabby Chic.

 

Materiali e strumenti

L’estetica dello stile Shabby Chic, come abbiamo accennato anche nell’introduzione, è legata soprattutto ai colori dalle tonalità pastello e ai segni dell’usura del tempo; non importa quindi se avete l’esigenza di realizzare una testiera letto matrimoniale oppure una testiera letto singolo, perché gli strumenti da adoperare saranno gli stessi. Procuratevi quindi della carta abrasiva con grane da 80 a 300, della pittura ad acqua in colori rigorosamente pastello, meglio ancora se con finitura a gesso, della colla per legno, chiodi, tasselli, martello e trapano.

Per quanto riguarda i materiali, invece, la scelta è decisamente ampia e dipende soprattutto dalla possibilità di mettere le mani su vecchi mobili oppure su vecchi pallet o pezzi di legno di scarto. L’aspetto vissuto è un’altra caratteristica che gioca a favore infatti, specialmente per coloro che vogliono facilitare al massimo il lavoro e ridurre il più possibile i costi e i tempi di realizzazione.

Indipendentemente dal tipo di materiale scelto, infatti, basterà ripulirlo e dargli un minimo di finitura con la carta abrasiva, applicare una mano o due di vernice ed eseguire ulteriori ed eventuali decorazioni a seconda del tipo di testiera che si intende realizzare.

 

Bancali e pallet

Il metodo più economico per realizzare delle testiere per letto matrimoniale fai da te in stile Shabby Chic è quello di adoperare il legno dei bancali e dei pallet. Le soluzioni stilistiche offerte da questi materiali sono numerose; si possono semplicemente sagomare in modo da ottenere le dimensioni richieste oppure possono essere smontati e rimontati secondo quanto suggerito dall’estro personale. La lavorazione di questo tipo di legno non è difficile, basta levigarlo opportunamente con la carta abrasiva e poi verniciarlo con un impregnante.

La testiera così ottenuta, poi, potrà essere trattata con una vernice a smalto trasparente, in modo da esaltare le venature naturali del legno, oppure dipinta in colori pastello e ulteriormente arricchita decorandola con delle catene luminose oppure, se siete bravi a disegnare, con dei motivi floreali eseguiti direttamente a pennello o applicati con la tecnica del decoupage.

Il vero vantaggio offerto dal legno dei pallet, però, è quello di poter essere lasciato grezzo e senza colore, per dare un tocco rustico all’arredamento oppure inserirsi perfettamente in un contesto di tipo industrial, sobrio ma di sicuro effetto se abbinato ad altri elementi che si richiamano allo stesso stile, ugualmente realizzati in maniera autonoma a partire da materiali di recupero.

 

I vecchi elementi d’arredo

Per i più tradizionalisti, invece, l’opzione migliore consiste nel realizzare una testata letto matrimoniale riutilizzando elementi d’arredo, come vecchie porte e persiane in legno rovinate dal tempo per esempio.

Anche in questo caso è possibile ridurre al minimo gli interventi limitandosi a carteggiare i pezzi in modo superficiale, rimuovendo del tutto la vernice nei punti dove risulta scrostata e pulendo con cura quella originale che non presenta segni di screpolature o distacco; la filosofia principale dello stile Shabby Chic, del resto, è proprio quella di esaltare l’aspetto vintage dei mobili.

Se invece avete l’opportunità di mettere le mani sulla parte anteriore di un vecchio camino in legno, allora potrete ottenere un elemento d’arredo che oltre al decoro aggiunge anche la funzionalità; la parte superiore trasversale, infatti, può fare da mensola dove poter appoggiare lampade, libri, smartphone o altri oggetti d’uso comune, come per esempio il miglior integratore di vitamina B12 che siete abituati a prendere prima di andare a dormire.

Se dal frontale del camino decidete di eliminare gli elementi verticali, invece, potete fissare la mensola che rimane alla parete, in posizione più alta rispetto al letto, in modo da poter sfruttare la parte superiore per appoggiare quadri o candele e quella inferiore per fissare un’asta o dei ganci ai quali appendere dei cuscini o un pannello ricoperto di tessuto imbottito.

 

 

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