Come sbiancare il legno: 4 metodi facili e veloci

Ultimo aggiornamento: 30.11.22

 

Dai prodotti specifici fino alle soluzioni fai da te, vediamo insieme quali sono i metodi più efficaci e veloci per sbiancare le superfici in legno.

 

Col passare del tempo, le superfici in legno di mobili e infissi tendono a perdere di lucentezza e rovinarsi, in alcuni casi si anneriscono, in altri si ingialliscono o si macchiano; periodicamente, quindi, bisogna effettuare un trattamento preservante carteggiando le superfici e poi verniciandole, prima con l’impregnante per legno e successivamente con la pittura più adatta a seconda del caso.

Il trattamento è abbastanza articolato e può variare a seconda del tipo di superficie; nel caso del parquet, per esempio, la carteggiatura preliminare deve essere più leggera rispetto a quella richiesta per decapare un mobile. Il legno esposto alle intemperie, come quello della parte esterna degli infissi, dei mobili e delle strutture collocate in giardino, poi, ha bisogno di una fase di carteggiatura ancor più impegnativa a seconda dello stato in cui versa.

Con la carta vetrata è possibile eliminare macchie, annerimenti, ingiallimenti o efflorescenze dovute a muffe, rimuovendo lo strato superficiale rovinato e portando alla luce il legno intatto sottostante; ma se questo è stato attaccato in profondità, allora l’uso degli abrasivi potrebbe essere sconsigliato in quanto finirebbe con l’asportare via troppo materiale, assottigliando eccessivamente lo spessore del legno.

In alcuni casi quindi, soprattutto quando bisogna intervenire su mobili e parquet, bisogna sapere come sbiancare il legno limitando al minimo l’uso degli abrasivi e ricorrendo invece a delle soluzioni alternative; vediamo quindi quali sono i diversi metodi attuabili per lo sbiancamento del legno.

1. L’uso dei prodotti specifici

Il primo metodo è ricorrere ai prodotti specifici che possono essere acquistati online oppure nei colorifici, in ferramenta o nei negozi specializzati in prodotti e attrezzature destinate all’edilizia e alle costruzioni.

La gamma di questi prodotti è decisamente ampia sia per la tipologia di sbiancante, che può essere più o meno specifica per determinati tipi di legno, sia per la sua destinazione d’uso; alcuni prodotti, infatti, sono realizzati apposta per schiarire parquet, un mobile in legno grezzo, o gli infissi, mentre altri sono fatti per l’uso generico.

Gli sbiancanti prodotti dalle ditte che operano nel settore degli smalti e delle vernici si differenziano anche nella composizione; alcuni sono all’acqua e altri al solvente, quindi richiedono un tipo di diluizione diversa a seconda dei casi. Anche la densità può cambiare in base al tipo di prodotto scelto; in commercio, infatti, si possono trovare sostanze sbiancanti sia in forma liquida sia sotto forma di gel, da applicare con l’ausilio di spugne o panni morbidi.

I prodotti specifici costano un po’ di più rispetto alle soluzioni fai da te, ma offrono il vantaggio di essere già pronti all’uso e di avere una resa maggiore sui legni degradati dalla lunga esposizione ai raggi solari. Alcune delle sostanze in commercio infatti, come i gel schiarenti, sono in grado di ripristinare il colore originale del legno anche dopo l’esposizione prolungata nel tempo ai raggi UV.

L’uso dei prodotti specifici, inoltre, è consigliato anche per l’eliminazione delle macchie localizzate; in questo caso particolare, infatti, il legno sbiancato in maniera uniforme potrebbe conservare una differenza di contrasto tra la zona pulita e quella dove era presente la macchia.

2. Sbiancare legno con candeggina

Uno dei metodi fai da te più adoperati per sbiancare il legno prevede l’uso della candeggina; come si può facilmente intuire, questa soluzione è tra le più diffuse perché questa sostanza è di facile reperibilità e in casa non manca quasi mai.

Se usata per questo scopo specifico, però, la candeggina deve essere prima diluita in acqua in una proporzione del 30% almeno. Sulle superfici in legno grezzo la soluzione può essere applicata a pennello; se invece bisogna sbiancare legno ingiallito, come quello dei mobili verniciati esposti al fumo delle sigarette, per esempio, allora si può utilizzare un panno morbido imbevuto con la soluzione di acqua e candeggina, passandolo prima sulle superfici in modo da bagnarle uniformemente e poi strofinando con una leggera pressione.

Bisogna stare attenti a non strofinare con troppa forza sui mobili decorati con pitture a mano, però, per evitare di danneggiare irrimediabilmente le decorazioni; ridurre la concentrazione di candeggina nell’acqua portandola al 20%, in questi casi, potrebbe essere una buona precauzione da adottare.

3. L’acqua ossigenata

Un altro metodo domestico altrettanto diffuso e di facile esecuzione è basato sull’uso dell’acqua ossigenata; in questo caso, però, la soluzione dovrà essere composta dal 5% di ammoniaca aggiunta in proporzione alla quantità complessiva di acqua ossigenata.

I vantaggi offerti da questo metodo sono due: il primo è quello di non danneggiare il legno, mentre il secondo è quello di essere facile e veloce nell’esecuzione. L’acqua ossigenata, infatti, evapora spontaneamente e in tempi molto rapidi, di conseguenza le superfici trattate non richiedono ulteriori risciacqui.

Nel caso in cui il legno da sbiancare sia particolarmente annerito o ricco di tannini, è possibile adoperare anche una soluzione di acqua e acido ossalico in una proporzione del 25%, oppure una soluzione di acqua e idrosolfito di sodio in una proporzione del 10%; queste sono più efficaci sui legni molto scuri, ma entrambe richiedono il successivo risciacquo.

4. Come pulire il legno vecchio

Per pulire mobili antichi, anche laccati, senza l’uso di prodotti specifici, è consigliabile invece adottare i seguenti metodi. Per la pulizia generica del legno vecchio non laccato basta usare una miscela composta da un cucchiaio di aceto bianco, due cucchiai di olio di oliva e un cucchiaino d’acqua; i componenti vanno mischiati in modo omogeneo e poi passati delicatamente sulle superfici dei mobili con l’aiuto di un panno di cotone, stando attenti a seguire le venature del legno.

Per i mobili antichi laccati, invece, bisogna mischiare due albumi d’uovo con un cucchiaio di sale fino e poi montarli fino a ottenere una crema da cospargere sui mobili con l’aiuto di un panno morbido; la crema va lasciata agire per un paio di minuti, dopodiché potrà essere rimossa risciacquando per bene le superfici con un panno umido.

 

 

DEJA UN COMENTARIO

2 COMENTARIOS

Gianfranco

July 18, 2021 at 5:52 pm

Il parquet appena finito di essere verniciato dal parquettista, ha acquisito un colore più rossiccio e forse troppo lucido. Cosa posso usare per cercare di riportarlo a un aspetto più greggio o sbiancato ??

Répondre
Flavio EU

July 20, 2021 at 1:50 pm

Salve Gianfranco,

dovresti provvedere a rimuovere lo strato di vernice applicato dal parquettista, usando una levigatrice, e poi stendere una mano di una soluzione al 20-25% di acqua ossigenata, oppure di una vernice schiarente per legno, e poi magari verniciare nuovamente con una vernice trasparente per parquet.

Saluti

Team EU

Répondre