Come costruire una tettoia in legno per auto e quali permessi richiedere

Ultimo aggiornamento: 30.11.22

 

Avete deciso di costruire una tettoia per proteggere la vostra auto dal sole e dalla pioggia? Ecco cosa c’è da sapere sulle possibili soluzioni e gli eventuali permessi da ottenere.

 

Una tettoia in legno può essere la soluzione ideale per chi non dispone di un garage ma ha abbastanza spazio per parcheggiare all’interno della proprietà; la tettoia, inoltre, può rivelarsi anche meno onerosa dal punto di vista economico se la costruzione viene realizzata da soli, in modalità fai da te.

Tutto quello che occorre è una quantità di legno adeguata a realizzare una tettoia delle dimensioni desiderate, viti con tasselli a espansione, viti per legno, vernici impregnanti e impermeabilizzanti nonché altre attrezzature necessarie per eseguire il lavoro, come la sega a gattuccio e il trapano avvitatore.

 

Come realizzare una tettoia fai da te

Per costruire una tettoia fai da te bisogna innanzitutto possedere una buona esperienza nel campo; per quanto semplice possa sembrare, infatti, erigere una copertura in legno, seppur elementare, richiede un minimo di nozioni di carpenteria e la giusta esperienza nel maneggiare gli attrezzi necessari per il lavoro.

Improvvisare questo tipo di lavoro senza le giuste competenze potrebbe avere conseguenze spiacevoli e la tettoia potrebbe crollare a causa di condizioni climatiche estreme, oppure semplicemente per aver sbagliato i calcoli, causando così danni a cose e persone. Gli appassionati di fai da te alle prime armi, quindi, farebbero meglio ad affidarsi a dei professionisti specializzati, in modo da non correre rischi inutili.

I più esperti, invece, possono tranquillamente cimentarsi nell’impresa a patto di curare nei minimi dettagli la fase progettuale, disegnando su carta la struttura che si intende realizzare, riportando le misure precise in modo da poter calcolare l’esatta quantità di legno, minuterie metalliche e altri materiali necessari per il lavoro.

Lo schema progettuale dovrà tenere conto di come è costituita la copertura e del suo peso, ovviamente, e fare in modo che i montanti della struttura portante siano in grado di reggere il carico alla perfezione.

Il primo passo nella costruzione vera e propria è quello di issare e fissare i montanti con i tasselli a espansione; nel caso di una struttura temporanea, non fissata alle pareti, bisogna trovare una soluzione temporanea che permetta ai montanti di rimanere in piedi e ben distanziati tra loro per il tempo necessario a fissare le travi e le traverse. Su queste ultime andranno poi fissati gli arcarecci che reggeranno la copertura in legno e tegole.

Dopo aver realizzato l’intera struttura di sostegno costituita dai montanti, dalle traverse e dagli arcarecci, si potranno inchiodare le assi di legno della copertura sugli arcarecci, e poi procedere con la posa di uno strato di carta catramata, in modo da impermeabilizzare la tettoia prima di passare alla posa in opera delle tegole.

 

Costi di realizzazione per una tettoia in legno fai da te

Per i montanti, le travi, le traverse e gli arcarecci è d’obbligo utilizzare legno massello, perché la struttura portante deve essere solida, resistere alle intemperie e sopportare il peso della copertura. Di conseguenza sono consigliate soprattutto le essenze dure, come il castagno, il noce, il rovere, il faggio o l’acero; è possibile adoperare anche legni duri di origine tropicale, come il mogano, il teak o l’ebano, ma questi ultimi sono più costosi.

In linea di massima il costo del legno per la sola struttura portante può oscillare dai 400 ai 1.000 euro circa al metro quadrato, a seconda delle dimensioni della tettoia e del materiale scelto; il prezzo delle travi è unitario è dipende dalle dimensioni delle stesse oltre che dal tipo di legno, ma la cifra può variare dai 15 ai 300 euro circa per ogni singola trave, a seconda del caso.

Per la copertura si possono tranquillamente usare le perline di abete da 20 millimetri di spessore, che hanno un prezzo di circa 10-15 euro al metro quadrato; a questo bisogna aggiungere il costo della la guaina catramata e delle vernici impregnanti, per impermeabilizzare il legno, nonché il costo delle tegole. Per queste ultime ci sono due opzioni possibili: la più economica prevede l’uso di tegole in laterizio, che costano dai 5 ai 20 euro al metro quadrato, le tegole in PVC costano un po’ di più invece, dai 14 ai 25 euro circa al metro quadrato, ma in compenso sono più leggere rispetto a quelle in laterizio.

 

Tettoia in legno per auto: permessi

Il punto più importante da chiarire riguarda il rispetto delle normative vigenti: per costruire una tettoia serve il permesso speciale per le nuove costruzioni? Oppure si tratta di un’opera di libera edilizia e in quanto tale non richiede alcun permesso?

Per rispondere a queste domande bisogna considerare le caratteristiche, e cioè il tipo di tettoia per auto che si intende realizzare. Le coperture per esterni rimovibili, per esempio, non hanno bisogno di permessi per essere realizzate; di conseguenza è possibile costruire tettoie per auto senza permesso a patto però che siano di dimensioni contenute, che possano essere smontate rapidamente all’occorrenza, ma soprattutto che non siano fissate a elementi permanenti, come pareti o pilastri, e che di conseguenza abbiano una durata di utilizzo limitata nel tempo.

Per realizzare una copertura in legno per auto stabile e destinata a utilizzo autonomo permanente, invece, bisogna richiedere un permesso per nuove costruzioni al Comune di pertinenza.

Se la costruzione dovesse avere luogo senza aver richiesto e ottenuto il permesso, allora si prospetta il reato di abuso edilizio, che non va mai in prescrizione. Una volta constatato il reato, quindi, seguono il processo e la condanna penale per abuso edilizio, inosservanza di norme e delle modalità di esecuzione dei lavori, dei regolamenti in materia di edilizia e degli strumenti urbanistici.

Questo significa che le conseguenze per chi realizza coperture per auto senza permesso sono pesanti; le pene includono l’immediata demolizione delle tettoie e il pagamento di sanzioni pecuniarie fino a un massimo di 10.329 euro, senza contare inoltre le spese processuali.

 

 

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