Come dipingere una parete in modo facile e veloce

Ultimo aggiornamento: 30.11.22

 

Tinteggiare le pareti di casa potrebbe sembrare un’operazione semplice, a patto però che si rispettino alcune regole fondamentali. Vediamo insieme quali.

 

Tra i diversi lavori di ristrutturazione domestica che è possibile realizzare in modalità fai da te, la tinteggiatura pareti è ritenuto uno dei più semplici da affrontare; procurarsi i materiali e gli strumenti necessari, come un rullo per pittura, non basta però, bisogna innanzitutto valutare lo stato delle pareti e, nel caso sia richiesto, eseguire un’adeguata preparazione, poi bisogna proteggere i pavimenti e infine bisogna scegliere la pittura giusta e applicarla con le corrette modalità a seconda dei casi.

Pitturare casa in modo semplice e veloce, quindi, è un’operazione ben lungi dall’essere semplice, e non bastano soltanto la volontà e l’entusiasmo per ottenere dei buoni risultati in poco tempo e con il minimo sforzo. Bisogna innanzitutto organizzarsi bene al fine di poter eseguire i diversi passaggi e tinteggiare le pareti in modo efficiente e senza perdere tempo.

Dipingere casa senza sprechi di tempo e denaro

I pennelli sono la parte dell’attrezzatura meno costosa, la pittura invece potrebbe essere alquanto cara, soprattutto se si sceglie una marca di qualità oppure una vernice che possiede proprietà speciali; questo argomento, però, lo approfondiremo più avanti, per adesso è importante premettere che per evitare di ritrovarsi con troppa pittura in eccedenza, oppure finirla prima di portare a termine il lavoro, è importante calcolare nel modo più preciso possibile la superficie da dipingere.

Prima di iniziare il lavoro, quindi, armatevi di metro e misurate le pareti, calcolando le superfici e arrotondando all’eccesso in modo da non rischiare brutte sorprese; questo vi aiuterà a capire quanta pittura comprare per eseguire il lavoro. Ovviamente dovrete tenere conto del numero di mani da stendere, del potere coprente e dell’eventuale predisposizione della pittura a essere diluita oppure no, e in quale percentuale, in quanto sono fattori che incidono sulla quantità da adoperare.

Se volete che il lavoro sia fatto nel minor tempo possibile, inoltre, non trascurate le condizioni ambientali. Alcune pitture asciugano in tempi relativamente brevi infatti, a patto che la temperatura e la percentuale di umidità nell’aria siano entro valori normali; di conseguenza è preferibile fare questo tipo di lavoro durante il periodo primaverile o estivo, dando comunque un’occhiata alle previsioni del tempo perché in caso di pioggia l’aria umida tenderebbe ad allungare i tempi di asciugatura.

Preparazione preliminare

Se la vecchia pittura è in buone condizioni, allora è possibile fare a meno di eseguire preparazioni complicate ma ci si può limitare tranquillamente a passare il raschietto nelle zone che lo richiedono e a stuccare le imperfezioni; se invece risulta molto sporca e rovinata, oppure sono presenti già diversi strati sovrapposti di vecchia vernice, allora è consigliabile rimuoverla con l’uso di carta abrasiva o di una levigatrice da muro.

In presenza di muffa sono richiesti trattamenti specifici che prevedono l’uso di speciali sostanze detergenti e sanificanti; durante la rimozione delle efflorescenze, inoltre, è di vitale importanza proteggere adeguatamente le vie respiratorie.

 

Come pitturare una stanza senza rimuovere i mobili

Quando bisogna pitturare le pareti di una stanza ma non è possibile togliere i mobili per mancanza di spazio, allora è consigliabile limitarsi a rimuovere soltanto le suppellettili meno ingombranti, come le sedie per esempio, e collocarle momentaneamente in un’altra stanza.

A questo punto basta scostare dalle pareti gli eventuali mobili, lasciando spazio a sufficienza per potersi muovere agevolmente con il pennello; nel caso in cui sia necessario procedere alla raschiatura delle pareti, è bene tenere conto che questa produce grandi quantità di polvere quindi è bene coprire i pavimenti, i mobili o le suppellettili che non è stato possibile rimuovere dalla stanza, con dei teli di plastica da fissare con il nastro adesivo.

 

Come dipingere una parete

A parte la rimozione dei vecchi strati di pittura, che può essere omessa se le circostanze lo permettono, per capire come pitturare una parete bisogna avere innanzitutto ben chiaro il tipo di risultato si desidera ottenere.

Uno strato uniforme infatti, indipendentemente dal colore, non richiede grandi sforzi né tecniche particolari, ma una parete colorata in tonalità miste con sfumature o particolari effetti cromatici, invece, richiede l’uso di ulteriori strumenti e di diverse pitture, alcune delle quali possono essere di tipo specifico e quindi avere un costo superiore alla media.

Per ottenere l’effetto nuvola, per esempio, serve una combinazione di due diverse pitture, una delle quali più densa e specifica per questo tipo di effetto; dopodiché bisogna prima dipingere una mano di fondo con la relativa pittura e poi applicare quella più densa in zone a caso e in quantità adeguate; la pittura più densa, inoltre, invece di essere stesa a pennello va applicata e lavorata con una spatola metallica.

A seconda degli strumenti adoperati è possibile ottenere diversi effetti; con spatole, spugne e tamponi si possono realizzare diversi tipi di sfumature per esempio, mentre con gli stencils e le mascherature si possono ottenere decorazioni lineari oppure schemi ripetitivi.

Scegliere la pittura giusta

Come accennato all’inizio del nostro articolo, anche la pittura gioca un ruolo fondamentale e per capire come pitturare casa in una maniera semplice, ma soprattutto duratura, è importante scegliere quella adatta. Se le vostre esigenze si limitano all’imbiancatura, per esempio, allora evitate di acquistare pittura bianca a basso costo, quelle più economiche contengono troppa calce infatti; in questo caso sarebbe un po’ come imbiancare con della polvere di gesso, una volta asciutta la pittura assumerebbe una patina opaca e polverosa, sporcando continuamente al minimo tocco.

Inoltre è preferibile adoperare quelle a base d’acqua, in modo da non essere costretti a usare solventi chimici; l’idropittura si stende anche più facilmente e ha una resa maggiore rispetto agli smalti. Che la casa sia soggetta o meno a umidità, poi, è meglio usare delle pitture traspiranti, soprattutto quando bisogna dipingere i bagni e le cucine.

Esistono anche delle pitture speciali che hanno proprietà antimuffa, anticondensa, termoisolanti e fonoassorbenti, ma queste hanno un costo maggiore e sono destinate soltanto a chi ha esigenze specifiche in tal senso.

 

 

 

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