Livelle laser – Opinioni, analisi e guida all’acquisto
Avete deciso di acquistare una livella laser ma non sapete quale scegliere? Prima di affrontare una spesa consistente, allora, meglio dare un’occhiata alla nostra guida all’acquisto in modo da approfondire ulteriormente l’argomento. Se invece non avete molto tempo da dedicare alla lettura, potrete scegliere direttamente una delle otto livelle laser che abbiamo esaminato per voi, e che al momento risultano essere i modelli più apprezzati dagli acquirenti. Al primo posto, tra queste, troviamo la Stanley Cubix che, oltre a essere prodotta da un marchio affidabile, è anche la più economica, mentre al secondo posto si colloca la Bosch Hobby PLL 360, ideale per l’uso in interni e apprezzata soprattutto dagli hobbisti e dai piccoli artigiani.
Tabella comparativa
Il meglio del meglio!
Il pregio principale è rappresentato soprattutto dal suo prezzo, a dir poco concorrenziale. Questa livella laser è ideale anche per lavoro, ovviamente in ambienti non troppo ampi dal momento che il suo raggio d'azione è limitato a un massimo di 12 metri.
L'emissione dei raggi luminosi è frontale, quindi la copertura delle pareti non è a 360°, ma è una limitazione del tutto comprensibile dato il costo dello strumento. In compenso è prodotta da Stanley, quindi affidabile.
La Stanley Cubix si colloca al primo posto perché costa poco ed è qualitativamente affidabile, solida e resistente a polvere e urti; è consigliata a chi non ha grosse esigenze.
La seconda opzione
Anche la PLL 360 è una livella laser di categoria hobbistica caratterizzata dall'affidabilità tipica del marchio tedesco Bosch; il suo vantaggio principale, in questo caso, è dato dalla confezione kit che include anche un accessorio che di solito deve essere acquistato a parte: il treppiede.
Il limite comune dei modelli hobbistici, purtroppo, è la visibilità del raggio laser che cala in proporzione all'intensità della luce ambiente; anche la PLL 360, quindi, è soggetta a questa piccola pecca.
Rispetto alla Stanley Cubix è più costosa, ma anche più accessoriata; inoltre il diodo orizzontale emette un raggio luminoso a 360°, quindi offre una copertura totale.
Da considerare
Il pregio principale della Bosch GCL 2-15, invece, è quello di essere progettata apposta per l'uso professionale sui cantieri. Di conseguenza è più resistente e offre maggiore versatilità per quanto riguarda le impostazioni di emissione dei raggi e dei punti; anche l'autonomia operativa è incrementata.
È professionale ma è anche un modello entry level, quindi è caratterizzata da una portata di emissione limitata: solo 15 metri per le linee e 10 per i punti, verso l'alto e verso il basso.
Rispetto alla PLL 360 è molto meno accessoriata; in compenso però, anche se è un modello entry level, offre prestazioni di categoria professionale adatte per l'uso sui cantieri.
