Come costruire un tiragraffi fai da te

Ultimo aggiornamento: 30.11.22

 

Il tiragraffi è un accessorio fondamentale per chiunque sia il felice possessore di un felino domestico; vediamo insieme come fare per costruirne uno con la minima spesa.

 

Gli amanti dei gatti farebbero qualsiasi cosa pur di garantire ai propri amici pelosi il massimo del comfort e della soddisfazione; infatti chiunque viva insieme a uno o più gatti sa benissimo che esistono alcune cose di cui questi animali non possono assolutamente fare a meno. Una di queste è il tiragraffi, che alcuni definiscono anche con il nome di graffiatoio per gatti.

La finalità di questo accessorio è resa palese dal suo nome, e cioè permettere al gatto di potersi affilare le unghie senza che a farne le spese siano i divani e i mobili; la sua presenza in una casa che ospita dei gatti, quindi, è di vitale importanza.

Per un gatto il graffiare periodicamente cose non è dovuto soltanto all’esigenza di mantenere le unghie pulite e ben limate, ma rappresenta una routine nel comportamento sociale nonché un modo attraverso il quale scaricare la tensione e lo stress accumulati.

Data l’importanza fondamentale ricoperta da questo accessorio, quindi, è normale che il mercato offra un’ampia varietà di modelli; i più economici sono i tiragraffi in cartone, che però hanno una durata effimera, i più diffusi sono i classici tiragraffi a colonna mentre il modello più costoso è il castello per gatti, che unisce in sé diverse tipologie di accessori.

Il fattore economico

Chi vive con un gatto è ben consapevole della velocità con cui si consumano questi accessori; i tiragraffi economici sono quelli che hanno il rateo di maggior consumo, il che vanifica il vantaggio derivato dal poterli acquistare a basso costo.

Ha poco senso spendere 10-15 euro per un tiragraffi se poi nel giro di uno o due mesi al massimo si è costretti a ricomprarlo infatti; i prezzi dei modelli di fascia media, invece, oscillano dai 40 ai 90 euro circa ma la loro qualità è proporzionata al costo, inoltre assicurano una maggiore durabilità e spesso integrano anche altri attrezzi per gatti a parte il tiragraffi.

I modelli più costosi partono dai 100 euro e possono arrivare a costare anche parecchie centinaia di euro, a seconda del modello e delle caratteristiche; per questa ragione potrebbe rivelarsi di gran lunga più conveniente la realizzazione di un tiragraffi fai da te, soprattutto se in casa sono già disponibili dei materiali di recupero e attrezzi basilari come cacciaviti e altri utensili a mano.

 

I materiali necessari e i relativi costi

La realizzazione di un tiragraffi per gatti fai da te è di certo soddisfacente, soprattutto per un appassionato di bricolage; se però possa essere più o meno economica rispetto all’acquisto di un prodotto già fatto, questo dipende soltanto dal tipo di progetto che si intende realizzare e dalla possibilità di poter acquisire gratis oppure no i materiali necessari alla costruzione dell’accessorio.

Quello di cui non si può assolutamente fare a meno per costruire il tiragraffi, infatti, è una matassa di corda di juta o corda sisal, il cui costo può variare dai 5 ai 25 euro circa a seconda della quantità; in ogni caso con 25 euro si possono acquistare 100 metri o più di corda, e quindi la spesa sarebbe ampiamente giustificata dall’opportunità di disporre di una notevole scorta da usare come ricambio periodico, ogni volta che il gatto finisce con il consumare quella applicata al tiragraffi.

Per quanto riguarda il materiale con cui realizzare la struttura, invece, la soluzione migliore è offerta dal legno dei pallet, che è estremamente resistente e può essere acquisito a bassissimo costo, se non addirittura gratis recuperandolo dagli scarti di qualche magazzino.

Mettendo in conto l’acquisto di corda sisal, colla vinilica, chiodi, un numero adeguato di tappetini adesivi, un tubo di plastica o di cartone e 4 o 5 pallet usati, la spesa complessiva non dovrebbe superare i 50 euro circa; con questo materiale, però, si può facilmente realizzare un castello di dimensioni medio-grandi che integra tiragraffi, una o due cucce e perfino il trespolo per gatti.

 

Lo schema e la realizzazione

Costruire da soli un bel castello per gatti con tiragraffi, trespoli e cucce non è un’impresa difficile, a patto però che ci si attenga a un progetto specifico. Prima di cominciare, cioè, è importante tracciare uno schizzo su carta che riporti la struttura del castello e le misure, in modo da avere anche un’idea precisa sulla quantità esatta dei materiali necessari e, di conseguenza, su quello che sarà il costo complessivo dell’impresa. Se invece avete già della corda, del legno e altri materiali di recupero e non volete spendere per acquistarne altri, allora dovrete basare il progetto sulla quantità di materiale di cui disponete.

Una volta disegnato lo schema, realizzarlo sarà di gran lunga più semplice. Innanzitutto è consigliabile iniziare tagliando e ripulendo tutti i pezzi che andranno a comporre la struttura, e cioè le assi dei pallet e i tubi di plastica; una volta fatto questo, dovrete carteggiarli in modo da togliere le asperità e dargli il minimo di finitura necessaria a consentire un assemblaggio perfetto, in grado di resistere al peso del vostro gatto.

Le piattaforme dei trespoli andranno previamente incollate con la colla vinilica e fatte asciugare per almeno 12-24 ore prima di essere assemblate al resto della struttura. Quest’ultima, una volta terminata, potrà essere finalmente rivestita; i tappetini adesivi andranno messi sui trespoli, all’interno delle cucce e sulle pareti, mentre la corda sisal andrà avvolta e incollata intorno ai tubi.

L’assemblaggio finale dovrà essere eseguito soltanto quando tutti i singoli componenti saranno stati adeguatamente preparati, soprattutto quelli trattati con la colla vinilica visto che richiede lunghi tempi di asciugatura.

Al posto dei tubi in plastica è possibile usare anche dei tubi in cartone; quelli che fungono da anima per i rotoli di stoffa, per esempio, possono essere recuperati gratis se conoscete un magazzino tessile a cui chiederli. Per pochi euro, invece, si possono acquistare i tubi rigidi usati di solito per le spedizioni.

 

 

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