Come realizzare una parete in cartongesso attrezzata passo a passo

Ultimo aggiornamento: 29.09.22

 

Se non avete un budget elevato per creare una parete divisoria in casa completamente in muratura, allora il cartongesso potrebbe essere la soluzione migliore. Vediamo come.

 

Le pareti in cartongesso sono una delle soluzioni più comuni per creare divisori, nicchie e ricavare spazi in casa senza però fare effettivamente impegnativi lavori di muratura. I vantaggi sono molteplici, innanzitutto è possibile creare da sé un pannello cartongesso, con un po’ di manualità e conoscenza dei materiali, inoltre è possibile farlo risparmiando sulla parcella di un eventuale esperto del settore. Prima di vedere insieme come creare una parete in cartongesso, vediamo in dettaglio cos’è questo materiale.

 

Cos’è il cartongesso?

Con il termine facciamo riferimento a un prodotto, generalmente venduto in pannelli dallo spessore variabile, realizzato in polvere di gesso, acqua e materiali leganti. La parte centrale del pannello, ovvero il nucleo fatto di gesso, è ottenuto da rocce naturali, successivamente viene rivestito con fogli di cartone speciale. La caratteristica porosità del gesso consente al vapore acqueo di passare attraverso, restituendo quindi una parete traspirante. Visto il materiale, possiamo passare alla realizzazione di pareti divisorie in cartongesso.

Realizzare divisori in cartongesso

Avete intenzione di utilizzare il cartongesso per creare un divisorio all’interno di uno stesso ambiente, magari per isolare leggermente la cucina dal salotto, oppure per dividere un grande salone in due spazi. Una parete in cartongesso può svolgere facilmente questo compito, avrete però bisogno di pannelli, un telaio in metallo ed eventualmente anche materiali isolanti.

Montate la guida a U fissata con i tasselli a espansione, lungo tutto il perimetro sia della parete sia del soffitto. Nella guida bisogna poi inserire i profilati C a una distanza pari ai sottomultipli delle dimensioni dei singoli pannelli. Si tratta di un accorgimento fondamentale per ritrovarsi con le giunte al centro del profilato. Se questi non dovessero essere delle dimensioni richieste, potrete tagliarli con un seghetto elettrico, utilizzando la lama apposita per i metalli.

Le guide metalliche devono essere ben collegate le une con le altre e, una volta giunti all’apertura per la porte, bisogna interrompere la realizzazione del telaio e inserire un profilo architrave.

Passando alla preparazione dei pannelli in cartongesso, invece, per il loro taglio vi basterà utilizzare un taglierino, dotandovi naturalmente di un metro per prendere le misure corrette. Una volta evidenziato il punto da tagliare, effettuate l’operazione incidendo il cartone esterno, piegando il pannello nel punto indebolito il gesso si spezzerà, creando la divisione di cui avete bisogno. Ora non resta che tagliare l’altra parte di cartone e sfruttare il pannello appena creato. Ripetete l’operazione per tutto il cartongesso di cui avete bisogno.

Quando avrete tutti i pannelli tagliati a portata di mano, potrete iniziare a fissarli sul telaio, usando le viti autofilettanti e serrandole finché la testa della vita non è in piano con il pannello. Al termine della procedura bisogna stuccare tutte le giunzioni, avendo cura di ricoprire anche le viti. Ora la parete è tecnicamente pronta, non resta che ricoprirla per darle un aspetto in linea con il resto della casa, potrete quindi decorarla con piastrelle, tappezzeria, carta da parati o usando la pittura per pareti darle un colore sgargiante.

Se avete bisogno di una parete isolata, potrete abbinare al cartongesso materiali come la lana di vetro, molto fonoassorbente, o gli espansi sintetici. Con questi pannelli a portata di mano, potrete inserirli tra i montanti in metallo, prima dell’installazione dei pannelli in cartongesso. Dopo aver completato il procedimento si utilizza la colla poliuretanica e si procede con il resto della costruzione come precedentemente descritto.

 

Contropareti in cartongesso

Quando le pareti di casa, soprattutto quelle che danno all’esterno, iniziano a deteriorarsi e un intervento di riqualifica potrebbe rivelarsi molto dispendioso, alcuni utenti preferiscono creare una controparete. Per iniziare si fissano i tasselli a espansione al pavimento e al soffitto, usando un profilato a U lungo il perimetro da ricoprire.

Successivamente, proprio come descritto precedentemente, si tagliano le lastre cartongesso e si fissano al telaio con le apposite viti. Non resta quindi che ricoprire con stucco per fissare saldamente il tutto e poi qualche mano di idropittura per dare un aspetto completamente nuovo all’abitazione.

Cartongesso prezzo

Ma quanto bisogna investire per effettuare una procedura del genere? Il costo cartongesso al mq è variabile, in base al tipo di pannello. Quello standard, spesso 12,5 mm ha un prezzo di 3 euro al metro quadro; con quello ignifugo invece, spesso 13 mm, si sale a 5 euro al metro quadro; il cartongesso per esterno in fibrocemento, spesso 12,5 mm, ha un prezzo da 8 euro a salire, fino ad arrivare al cartongesso in gessofibra dal costo di 15 euro al metro quadro. Insomma, le opzioni sono diverse e gli utenti possono scegliere in base alle proprie esigenze e, soprattutto, tenendo conto del costo finale.

Qualora non riusciate a creare la parete divisoria autonomamente, i costi al metro quadro potrebbero lievitare, con l’intervento di un professionista del settore che gestirà le operazioni. Si parte dai 25 euro circa al metro quadro, fino ad arrivare a oltre 40 per quanto riguarda le controsoffittature.

Seguendo i nostri consigli riuscirete a realizzare un’ottima parete in cartongesso nella vostra abitazione, bisogna solo assicurarsi di procedere lentamente, verificando con attenzione metrature e materiali prima di effettuare procedure irreversibili senza un onere monetario.

 

Vantaggi e svantaggi

I vantaggi li abbiamo visti, ovvero un costo ridotto e una notevole facilità di realizzazione, due fattori estremamente importanti, tuttavia le pareti in cartongesso presentano anche degli svantaggi di cui tener conto, soprattutto la resistenza.

La parete in cartongesso non può essere sottoposta a colpi, cosa che può accadere anche accidentalmente, risultando in un danno difficile da coprire. Su una parete in cartongesso non potrete inoltre installare ganci e viti che sorreggano quadri pesanti e mensole, a meno che non utilizziate dei rinforzi in legno in punti specifici della parete.

 

 

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