A cappottina o a caduta: consigli pratici su come realizzare tende da sole fai da te

Ultimo aggiornamento: 29.09.22

 

Vediamo insieme quali sono le diverse tipologie in commercio e come fare per realizzare delle tende da sole fai da te in modo facile e con la minima spesa.

 

Con l’estate alle porte e con il conseguente innalzarsi delle temperature, schermare la casa dalla luce solare in eccesso diventa di fondamentale importanza. Durante l’estate infatti, la luce del sole riscalda velocemente l’aria negli ambienti domestici, facendo aumentare rapidamente la temperatura e l’umidità; schermarla adeguatamente, quindi, significa mantenere il più a lungo possibile gli ambienti interni freschi durante il giorno senza dover ricorrere all’uso di ventilatori e condizionatori, risparmiando così sul consumo di energia elettrica.

Il modo migliore per farlo, nonché il più economico, è quello di montare delle tende da sole fai da te; purtroppo, però, non sempre è possibile, di conseguenza bisogna cercare di trovare altre soluzioni che possano adattarsi alle esigenze del caso.

 

Tende da sole: i modelli in commercio

Tanto per cominciare è importante differenziare i diversi tipi di tenda che si possono trovare in commercio, che sono facilmente individuabili per la loro destinazione d’uso, come per esempio la tenda per terrazzo, i portierini per balconi, le tende ferraresi, i tendoni per balconi e via dicendo.

Dal momento che le tipologie disponibili sono numerose, per facilitare le cose divideremo le tende da sole in due categorie specifiche, quelle da interno e quelle da esterno.

La tenda parasole da esterno è la tipologia più complessa per chi è alla ricerca di una soluzione fai da te; di solito queste vengono fissate sulle pareti esterne in corrispondenza delle finestre e dei balconi, oppure montate su strutture come tettoie e gazebo, quindi l’installazione può essere più o meno complicata a seconda dell’altezza dal livello del suolo e dalla struttura del telaio, che può essere a bracci, a cappottina, a caduta o a rullo.

 

La scelta dei tessuti

Un altro aspetto da prendere in considerazione è la scelta del tessuto da usare per le tende da sole, che anche in questo caso varia a seconda della destinazione d’uso.

Se si fa una ricerca su internet inserendo la frase “stoffa x tende da sole”, infatti, nei risultati compariranno quasi esclusivamente tessuti realizzati in acrilico termosaldato, in PVC oppure in poliestere; queste stoffe sono più che validi ovviamente, perché sono estremamente resistenti ai raggi UV, alla pioggia e alle intemperie, inoltre hanno un ottimo potere schermante ma sono adatti soltanto per le tende da montare in esterni e per i tendoni da balcone.

Per le tende da sole da montare in interni, invece, la scelta è decisamente più ampia; dal momento che non vengono esposti alle intemperie, infatti, si possono usare anche tessuti non sintetici, come il lino e il cotone.

 

Limitazioni di cui tenere conto

Il fai da te può essere praticato a diversi livelli, da quello amatoriale fino a quello artigianale; gli stessi professionisti infatti, quando realizzano lavori per sé stessi e non per conto terzi, stanno praticamente usando le proprie competenze e l’attrezzatura per eseguire in proprio i lavori di ristrutturazione domestica.

Se il professionista può fare affidamento sulle proprie conoscenza e sull’esperienza nell’usare gli attrezzi, però, lo stesso non si può dire di coloro che praticano il fai da te soltanto a livello amatoriale e con attrezzature di bassa categoria; a beneficio di questi ultimi è bene sottolineare che ci sono alcuni aspetti importanti da non trascurare.

Nella realizzazione di tende da sole da esterni, per esempio, bisogna tenere conto dei fattori climatici, in particolar modo del vento; in questo caso non si tratta soltanto di scegliere il tessuto giusto ma bisogna creare anche un telaio la cui struttura, oltre a essere resistente, sia fissata saldamente in modo tale da poter resistere alle sollecitazioni del vento.

Il fissaggio dei telai o delle strutture di sostegno, inoltre, si complica ulteriormente se deve avvenire ai piani alti; nel caso delle tende fai da te per esterno, quindi, è preferibile affidarsi a un professionista in modo da avere la garanzia che il lavoro sia eseguito a regola d’arte e senza rischi.

 

Idee tende da sole fai da te

Realizzare tende da sole fai da te per interni, invece, è decisamente più semplice perché non richiede particolari competenze tecniche e nemmeno attrezzature complesse; basta semplicemente scegliere i tessuti più adatti e la modalità con cui installarli.

Per quanto riguarda i tessuti è consigliabile orientarsi sul lino con trama spessa, preferibilmente in colori dalle tonalità molto scure al fine di schermare efficacemente la luce solare. Dal momento che i colori scuri tendono ad attirare anche le radiazioni termiche, però, è importante schermare ulteriormente la tenda da sole con altre tendine più leggere di colore bianco, in modo da riflettere il calore verso l’esterno.

Per quanto riguarda il fissaggio, invece, esistono diverse soluzioni possibili. La più semplice, nonché più economica, consiste nell’adoperare del semplice nastro biadesivo; oltre ad avere il pregio di costare poco, questo metodo è particolarmente adatto per coloro che sono interessati soltanto a una soluzione temporanea.

Per il fissaggio definitivo, invece, un metodo semplice ed elegante al tempo stesso, ma che permette comunque di rimuovere il tendaggio con estrema facilità durante la stagione invernale, è quello di installare dei supporti a parete ai lati di porte e finestre, sui quali poggiare poi un bastone che sorregga la tenda. I supporti e il bastone possono essere fatti in alluminio o in legno, a seconda delle esigenze e del budget di spesa; per fissare le staffe di supporto, invece, basta usare dei tasselli e un trapano.

Esiste anche un’ulteriore alternativa per chi non desidera fare buchi nelle pareti, e cioè l’uso di piastrine magnetiche da cucire nel risvolto superiore del tendaggio; si tratta di un metodo simile a quello basato sull’uso del nastro biadesivo, ma è un po’ più raffinato e pulito perché, una volte rimosse le tende, queste non lasciano residui di sostanze adesive e le calamite fissate alla parete, anche se rimangono a vista, non risultano antiestetiche.

 

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