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Le 8 Migliori Fustellatrici del 2022

 

Fustellatrici – Opinioni, analisi e guida all’acquisto

 

La fustellatrice è un oggetto molto utile per chi desidera divertirsi con lo scrapbooking o con la personalizzazione di sandali e cinture. Non solo, perché questo prodotto, quando scelto nella versione professionale, può realizzare forme diverse anche su materiali molto spessi. Come individuare quello giusto? Se non avete le idee chiare, potete consultare la nostra guida in basso e confrontare le caratteristiche dei modelli che abbiamo scelto tra quelli online. Avete poco tempo? Date uno sguardo a Sizzix Big Shot Plus Kit di Partenza, un set completo di tutto il necessario per avventurarsi nell’arte del taglio. Si tratta inoltre di uno dei modelli maggiormente acquistati dal pubblico, visto il suo buon rapporto qualità/prezzo. Non ci ha deluso neppure Vaessen Creative Perforatrice Cerchio per Progetti Fai da te, ideale per lavori di scrapbooking e per decorare biglietti di auguri.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 Migliori Fustellatrici – Classifica 2022

 

Qui potete leggere i nostri pareri riguardo alcune delle migliori fustellatrici vendute online. Date uno sguardo alle loro caratteristiche e fatene una comparazione, per individuare il modello più adatto alle vostre esigenze.

 

Fustellatrice Big Shot

 

1. Sizzix Big Shot Plus Kit di Partenza

 

I dubbi su quale fustellatrice comprare sono molti? Date uno sguardo a quella di Sizzix, la Big Shot, una delle più vendute per il buon rapporto qualità/prezzo e per la presenza di un kit, che vi permetterà di mettervi subito all’opera.

Ideale tanto per principianti quanto per esperti, il prodotto include la macchina, una piattaforma, due tappetini da taglio, un po’ di fogli, un pezzo di stoffa in cotone e diverse fustelle. Sarà possibile utilizzare anche le Plus, che consentono di tagliare oggetti più grandi, se non addirittura di modellare quelli in 3D.

Le dimensioni della macchina sono contenute, per cui occuperà solo lo spazio necessario. Anche se ha parti in acciaio, sono quelle in plastica a preoccupare alcuni utenti, che hanno paura non sia tanto resistente, soprattutto con materiali un po’ più duri come il cuoio. Il prezzo appare però conveniente vista la dotazione della scatola.

 

Pro

Kit: Acquistando questo oggetto non otterrete solo la macchina fustellatrice, ma anche una serie di accessori che vi permetteranno di utilizzarla subito e senza dover fare ulteriori spese.

Utilizzo: Molto semplice da usare, può andare bene tanto per principianti quanto per esperti, anche se ci sono sempre le istruzioni allegate in aiuto.

Rapporto qualità/prezzo: Si tratta di uno dei modelli più gettonati, in quanto il costo è concorrenziale in rapporto agli accessori e alla qualità degli oggetti ottenuti.

 

Contro

Materiale: Anche se ha delle parti in acciaio, quelle in plastica creano qualche dubbio riguardo l’effettiva resistenza di questo macchinario, quando si tratta di tagliare materiali più spessi come il cuoio.

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Fustellatrice per carta

 

2. Vaessen Creative Perforatrice Cerchio per Progetti Fai da te

 

Convince soprattutto chi sta cercando un prodotto a prezzi bassi la fustellatrice per carta di Vaessen Creative, un modello piccolo e pratico da tenere sempre con sé. Nonostante, infatti, le dimensioni disponibili siano parecchie, non si tratta di un oggetto che crea ingombro, per cui va bene anche in borsa o nello zaino.

Indicato per la realizzazione di scrapbooking, di biglietti di auguri, etc, può agire su carta fino a 160 g/m². Realizzata in plastica, ma anche con parti in acciaio, è una delle migliori fustellatrici del 2022 in circolazione, visto anche il buon rapporto qualità/prezzo.

Resistente all’uso, piace per la sua forma moderna e per la possibilità di sfruttarla per diversi tipi di realizzazioni. Attenzione, però, a non utilizzarla con cartoncino o materiale più duro, in quanto diversi utenti sostengono che si possa rompere o che non riesca a perforare queste tipologie.

 

Pro

Dimensioni: Ce ne sono diverse a disposizione, dalla S alla XXXXL, tutte comode da tenere con sé e utili per diversi tipi di creazioni.

Rapporto qualità/prezzo: Si tratta di uno dei prodotti più economici in commercio, quindi alla portata di tutti e gradito a chi ha intenzione di spendere davvero poco.

Resistente: Il corpo in plastica e acciaio è in grado di forare carta fino a 160 g/m², per lavori di scrapbooking o per creare un biglietto di compleanno molto originale.

 

Contro

Materiale su cui agire: Meglio non intervenire su cartone o cuoio, in quanto la resistenza di questo prodotto non va bene con elementi del genere e si rischia perciò di romperlo.

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Pinza fustellatrice

 

3. Workpro Pinza Perforatrice a Fustella per Cuoio e Cinture

 

Un prodotto molto utile e interessante appare anche questa pinza fustellatrice di Workpro, sia per la qualità della sua fattura, sia per la convenienza dell’offerta. Si tratta infatti di un modello in acciaio temprato, dotato di una testa a libera rotazione e sei tubi intercambiabili, che permettono di creare fori da 3,5 mm in poi.

Il punto di forza è però certamente il manico, con un’impugnatura ergonomica e antiscivolo, che consente di lavorare anche con maggiore sicurezza. L’anello che unisce i due manici, inoltre, garantisce di non feririsi accidentalmente.

Buono il costo, soprattutto per la qualità dei materiali che compongono la pinza e che le consentono di agire non solo sulla carta, ma anche su elementi più robusti come il cuoio. Peccato però che non siano disponibili tubi per creare fori più piccoli: c’è chi avrebbe voluto agire sui sandali con quelli da 2,5 mm, cosa appunto impossibile.

 

Pro

Struttura: Questa pinza è fatta in solido acciaio temprato e ha l’impugnatura rivestita, antiscivolo ed ergonomica.

Tubi: Ce ne sono ben sei, tutti intercambiabili, che consentono di creare diversi tipi di foro, a seconda del lavoro che si vuole realizzare.

Prezzo: Il costo di questo prodotto è molto vantaggioso per chi cerca articoli costruiti per durare a lungo.

 

Contro

Diametro fori: Purtroppo non è possibile praticarne da 2,5 mm, visto che i fori partono da 3,5 mm, quindi non è indicato per oggetti come i sandali in cuoio.

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Fustellatrice piccola

 

4. Vaessen Creative Perforatrice Fiocco di Neve Piccola

 

Avete bisogno di un modello che permetta di fare disegni particolari, ma che sia anche comodo da portare in borsa? La fustellatrice piccola di Vaessen Creative è ideale proprio a questo scopo, viste le sue dimensioni molto contenute.

Disponibile con vari tipi di disegni, come il fiocco di neve, è adatto tanto agli esperti quanto ai principianti, in quanto è facile da utilizzare. Trattandosi inoltre di un oggetto sicuro, può essere usato anche dai bambini, che magari vogliono divertirsi a creare forme originali su fogli di carta.

Convince proprio per la bellezza del risultato, tanto da poter essere destinato a diventare un regalo molto valido per gli appassionati. Peccato, però, che non riesca ad agire bene su materiali spessi come il cartoncino.

Se non avete idea di dove acquistare questo prodotto, ma vi ha convinto, cliccate sul link in basso.

 

Pro

Piccola: Questa fustellatrici mini piace per le sue dimensioni compatte, che permettono di portarla in borsa o nello zaino, per divertirsi anche fuori casa.

Forme: Ce ne sono varie a disposizione, tra le quali scegliere, così da creare tutti i biglietti che si vuole, utilizzando la forma che si preferisce, come il fiocco di neve.

Per tutti: Va bene tanto per i principianti quanto per gli esperti e persino i bambini potranno usarla in tutta sicurezza.

 

Contro

Materiali: Può forare con facilità la carta ma non altrettanto si può dire del cartoncino, per cui non sarà indicato per lavori un po’ più impegnativi, su oggetti molto resistenti o spessi.

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Fustellatrice a cuore

 

5. Wedo 168201 Foratrice Cuore

 

Se volete fare un regalo gradito a una bimba o avete bisogno di un oggetto che pratichi fori particolari, ma non sapete come scegliere una buona fustellatrice, potete optare per il modello proposto da Wedo.

Questo prodotto infatti ha una lama a cuore, che conferisce quindi questa forma ai fori che crea. In plastica e metallo, è un modello disponibile in molte dimensioni e che può anche essere selezionato con una finitura differente, quando presente.

L’uso è molto semplice e quindi i bambini non avranno bisogno di aiuto per dare vita alle loro creazioni. Chi, però, lo vuole usare per altri motivi, lamenta il fatto che il dispositivo è un po’ troppo piccolo, anche se tanto resistente da forare carta fino a 220 g/mq.

Piace molto anche il prezzo, basso e conveniente, alla portata di tutti.

 

Pro

A cuore: Una delle forme disponibili e tra le più gettonate è certamente quella a cuore, da regalare a una bimba o pensata per chi vuole dare vita a creazioni romantiche.

Resistente: Nonostante le dimensioni molto contenute, la struttura in plastica e metallo è tanto robusta da poter forare carta fino a 220 g/mq.

Costo: La spesa da affrontare è irrisoria di fronte a un oggetto per tutta la famiglia e che può essere portato in borsa senza difficoltà.

 

Contro

Dimensioni: Chi si aspettava una fustellatrice più grande, sarà deluso dalla grandezza di questa struttura, pari a una mini cucitrice, che però ha il vantaggio della portabilità.

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Fustellatrice a farfalla

 

6. Wiler CPP407 Fustella per Carta a Forma di Farfalla

 

Wiler ha ideato un modello nuovo, in grado di creare fori a farfalla: la sua fustellatrice ha dimensioni compatte ma dà vita a sagome da 50 mm. Il sistema di foratura è anche sicuro: basta premere la leva superiore dopo aver inserito il foglio al di sotto.

Il meccanismo è pensato proprio per non far affaticare entrambe le mani, quindi basta solo l’uso di una per ottenere il risultato sperato. Oltre a soggetti come la farfalla, potrete scegliere quello desiderato tra i disponibili: la renna, la stella, l’orso, la margherita, sono solo alcuni esempi di ciò che potrete realizzare con questo prodotto.

Tuttavia, anche se l’azienda sostiene che possa forare carta fino a 220 g, c’è chi ha rilevato una certa difficoltà a forare quella più spessa. Il costo non è dei più bassi, ma è comunque il linea con la robustezza della sua struttura.

 

Pro

Sagome: Quelle create da questa fustellatrice sono disponibili in varie forme, dalla farfalla alla renna, tutte di grandezza pari a 50 mm.

Meccanismo: Quello presente su questo prodotto è molto semplice da usare, infatti basterà premere il tasto posto in cima per ottenere la forma desiderata.

 

Contro

Non per tutti i tipi di carta: Anche se l’azienda afferma che il prodotto va bene con tutti i tipi di carta, fino a 220 g, non è tanto resistente da poter forare quella più spessa.

Costo: Se state cercando di risparmiare, non è questo il modello adatto alle vostre esigenze.

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Fustellatrice a fiore

 

7. Wedo 168242 Foratrice a Forma di Margherita

 

Un altro modello proposto da Wedo è la fustellatrice a fiore, un oggetto pensato per rendere più accattivanti biglietti di auguri o i compiti di educazione artistica. Questo modello è molto pratico da utilizzare, perché ha dimensioni compatte e un tasto posto in cima, che basta premere per ottenere la forma desiderata.

Ciò che convince gli utenti è la grandezza della margherita ottenuta utilizzandolo, che consente di personalizzare i fogli in maniera molto originale. Naturalmente, anche in questo caso, potrete optare per una delle altre soluzioni proposte, così da non dover limitare la fantasia.

Bisogna precisare che questa fustellatrice va bene per fogli di carta, non troppo spessi, ma purtroppo non può essere utilizzata con materiali come il pile o il feltro, in quanto non riesce a trapassare la trama di questi elementi.

 

Pro

A fiore: La bellezza di questo oggetto sta nella forma che riesce a far ottenere, ovvero quella di una margherita abbastanza grande da soddisfare chi lo ha scelto.

Dimensioni: La fustellatrice è abbastanza compatta da garantire grande portabilità, per cui potrete tenerla con voi anche in borsa, vista la grandezza e il peso esigui.

 

Contro

Materiali: Il prodotto può agire validamente sulla carta ma non sul cartone troppo spesso oppure su tessuti come il pile o il feltro, che hanno una trama tale da non consentire il passaggio alla sua lama.

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Fustellatrice per etichette

 

8. Unbekannt Fustellatrice per Etichetti Regalo in 3 Diverse Dimensioni

 

La fustellatrice per etichette di Unbekannt è un prodotto pensato per chi ha bisogno di creare fori su diversi tipi di fogli. Questo modello infatti è in grado di punzonare etichette di larghezze pari a 3,8 cm, 5,1 cm e 6,3 cm.

Piace agli utenti in quanto è in grado di perforare anche più fogli alla volta, a patto che la grammatura non superi i 220 g/m². Si tratta inoltre di un prodotto molto robusto, che quindi non dovrà essere sostituito così presto.

Il prezzo non è tra i più bassi in circolazione, ma questo aspetto è più che logico, visto le caratteristiche della fustellatrice. Non è così grande da creare ingombro e può essere utilizzata per diversi scopi, come la creazione di segnalibri, etichette, etc.

Chi ha cercato di realizzare degli angoli, però, ha trovato il tratto non molto preciso.

 

Pro

Per etichette: Grazie a questa fustellatrice potrete forare etichette in tre diverse dimensioni, ovvero di larghezza pari a 3,8 cm, 5,1 cm e 6,3 cm.

Robusto: Questo modello è costruito con plastica molto solida, per cui non si romperà con l’uso.

Dimensioni: Nonostante la validità della sua azione, il prodotto non è così grande da causare ingombro in casa o sul tavolo.

 

Contro

Costo: Non è la scelta indicata per chi è alla ricerca della fustellatrice più conveniente in circolazione.

Angoli: Non è in grado di creare angoli molto precisi, quindi è preferibile non utilizzarla a questo scopo.

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Come scegliere la migliore fustellatrice

 

Trovare il prodotto migliore per voi significa fare caso ad alcune caratteristiche, da premettere all’analisi del modello sul quale orientarsi. Per questa ragione abbiamo voluto creare un riassunto di quelli che possono essere gli elementi fondamentali per spendere bene il vostro denaro.

Scegliere in base al materiale da trattare

In commercio sono presenti diversi tipi di fustellatrice: grande, piccola, più o meno robusta, quale è meglio scegliere? Certamente il primo aspetto da considerare è il tipo di lavoro che desiderate farle fare: dovete creare forme solo sulla carta o anche su altri materiali?

Va da sé che, per un sottile foglio, non sarà necessario spendere chissà quale cifra, in quanto andrà bene anche una fustellatrice mini, che non richiede troppa forza per essere azionata e che riesce a ricavare il foro in maniera molto semplice.

Il discorso cambia invece con il cartoncino, il pile, il cuoio e quindi con stoffe e materiali molto più rigidi o spessi. In questo caso sarà importante verificare che la macchina sia abbastanza solida da riuscire a praticare il buco e poi anche da non rompersi in un attimo.

La regola generale vuole che, se il materiale può essere tagliato con le forbici, allora può essere utilizzato con la fustellatrice: fate quindi questa prova per verificare quale tipo di macchinario sia quello di cui avete bisogno.

 

La forma da imprimere

Un altro aspetto da considerare è la forma che si vuole imprimere al tessuto o alla carta: desiderate che sia solo una o diverse? Se l’uso deve essere limitato alla personalizzazione di biglietti d’auguri oppure di segnalibri, basterà acquistare quella con la sagoma preimpostata.

Invece, se intendete praticare fori di diverse dimensioni, dovrete optare per un modello professionale, in grado di essere modificato all’occorrenza.

 

Il lavoro da svolgere

Cosa potete realizzare utilizzando una macchina da taglio del genere? Uno degli hobby più in voga è quello dello scrapbooking: si tratta di una tecnica di decorazione, pensata per modificare le pagine di un libro, un diario oppure delle fotografie, che si vuole rendere più originali.

Bisogna anche considerare cosa si intende fare: si vuole creare un foro con la forma prescelta oppure farla risaltare, mettendola in rilievo? La fustellatrice può fare anche questo, operazione chiamata embossatura, per cui verificate che quella prescelta abbia le caratteristiche delle quali avete bisogno per realizzare i vostri desideri.

 

Le fustelle

Se parliamo di modelli professionali, un aspetto molto importante lo ricoprono le fustelle. Questi elementi sono proprio gli artefici della forma del taglio o dell’embossatura: ce ne sono di diversi tipi, ognuna con caratteristiche precipue per specifici lavori.

Le Sizzixlits, le framelits e le thinlits sono tutte molto sottili, per cui non potranno essere utilizzate per altro se non per la carta o il cartoncino. Le Bigz, invece, sono molto più spesse e, visto che sono realizzate in acciaio, sono anche molto resistenti. Per questa ragione possono essere usate per forare carta da 5 mm, cartoncino e anche il feltro.

Per materiali spessi in generale, quelle da preferire sono le Original, che hanno maggiore resistenza e quindi sarebbero sprecate per i semplici fogli di carta.

 

A prova di principiante

La scelta della giusta fustellatrice dipende molto anche dal grado di esperienza di chi la vuole utilizzare. In base a questo, infatti, potrete optare per un modello più o meno complesso, così da non avere problemi a manovrare il macchinario anche da soli.

Quindi, se siete principianti, meglio selezionare una macchina semplice, che possa aiutarvi a entrare nel mondo delle fustellatrici senza troppa fatica. In caso contrario, potrete invece scegliere un prodotto più articolato, che permetta anche di eseguire lavori complessi.

Il tipo di funzionamento

Non in ultimo, è importante anche valutare il funzionamento della fustellatrice: il principio sul quale si basa è la pressatura della lama, che esegue il taglio. Questa operazione avviene tramite l’azione di una leva, che sarà compito dell’utilizzatore premere.

Nel caso di macchine più potenti, naturalmente la forza da imprimere sarà maggiore, soprattutto se il materiale sul quale agire ha uno spessore consistente. In questo caso ci sarà la necessità di un aiuto in più per esercitare la giusta pressione, quindi valutate se dovete eseguire il taglio da soli o in compagnia.

 

 

 

Domande frequenti

 

Dove si compra la pinza fustellatrice?

Trovare una pinza fustellatrice non è molto difficile: basta semplicemente consultare uno dei tanti siti online oppure recarsi nei negozi fisici, come Brico, Obi e così via. La scelta dipende da quanto avete intenzione di spendere: se intendete risparmiare è preferibile optare per un negozio del web, che offre soluzioni spesso vincenti.

Se invece avete bisogno di verificare con mano il prodotto, per esigenze particolari, è preferibile recarsi di persona in uno degli store o anche dal ferramenta, che solitamente ha a disposizione prodotti di tal sorta.

 

A cosa serve la fustellatrice?

La fustellatrice è un oggetto molto utile a creare fori dalle forme particolari su carta o tessuti e anche a dare vita a immagini in rilievo. Può essere utilizzata tanto a scopo professionale, quindi per creazioni in feltro, pile o in cuoio, quanto a scopo ricreativo, per decorare dei biglietti di auguri, personalizzare dei segnalibri e tanto altro.

In base al motivo per il quale volete acquistarla, dovrete scegliere il modello più giusto, quindi un modello piccolo andrà bene per lavori da eseguire a casa o per le occasioni speciali, uno un po’ più complesso per creazioni come borse o maglie originali.

 

Come funziona la fustellatrice?

Bisogna prima di tutto fare una distinzione tra i vari modelli presenti in commercio, per capire bene come funzionino. Quelle a pressione, che sono definite anche con il nome di punch, si azionano appunto in questo modo: basta premere la leva superiore per perforare il foglio inserito in precedenza.

Naturalmente la forma impressa sarà quella della lama, quindi sarà possibile scegliere quella desiderata oppure optare per un modello che ne abbia diverse a disposizione. Una variante di questo modello è la fustellatrice a manovella, che ha come differenza quella di essere azionata mediante una manovella, appunto, che va a comprimere la lama.

Quella elettrica è pensata più per un impiego professionale: il disegno da eseguire viene elaborato tramite computer e successivamente la fustellatrice lo riporterà sul materiale desiderato. Ci sono anche i modelli industriali, che hanno più o meno lo stesso funzionamento, con il vantaggio di poter agire su materiali particolarmente duri.

 

Che tipo di fustelle si possono acquistare?

Ce ne sono di due tipi: con filetti in acciaio e a incisione chimica. I primi sono in grado di tagliare diverse tipologie di materiali, quindi vanno bene non solo per la realizzazione di decorazioni per la casa ma anche per borse, indumenti e così via.

Quelle a incisione chimica possono invece tagliare la carta, i cartoncini e le lamine in metallo.

 

Dove acquistare una fustellatrice usata?

Se volete risparmiare qualcosa in più e non avete la necessità di acquistare una fustellatrice nuova di zecca, optare per un modello usato ma tenuto bene è una valida soluzione. Potrete facilmente reperire questo macchinario su uno dei tanti siti online come Ebay o facendo una ricerca sul web tra i negozi che si occupano di prodotti usati del genere.

 

 

 

Come tagliare il feltro senza fustellatrice

Dopo aver trattato esaurientemente tutte le caratteristiche può avere una buona fustellatrice, vediamo come agire quando non si è in possesso di questo prezioso macchinario. Dunque, come tagliare, per esempio, il feltro senza fustellatrice?

Ecco qui qualche metodo che può risultarvi utile!

 

Con le forbici

Il primo oggetto che potreste utilizzare per tagliare sono proprio le forbici, un elemento che sicuramente avete in casa. Se dovete sagomare il pannolenci, a patto che sia sottile e non rigido, vanno più che bene, meno quando si tratta di feltro più grossolano.

Naturalmente non sarà possibile ottenere delle forme perfette, soprattutto perché è molto facile che ci siano filamenti alla fine o qualche imperfezione, quindi possiamo affermare che questo oggetto è indicato per situazioni di emergenza.

In ogni caso, le forbici sono anche lo strumento che può farvi capire se la fustellatrice che volete acquistare è adatta ai lavori con il feltro: la regola generale dice che, se le forbici possono tagliarlo, anche la fustellatrice può.

Con il cutter

Per lavori più impegnativi è preferibile utilizzare invece il cutter, ovvero un taglierino a rotella, che è molto affilato e quindi consente di sezionare anche più strati di feltro alla volta, facendovi guadagnare un bel po’ di tempo.

Bisogna però avere l’accortezza di assicurarsi che la lama sia ben affilata, in quanto potrebbe smettere di tagliare dopo un po’ di usi. Per questo motivo molti optano per la tipologia elettrica, che consente anche di fare meno fatica e quindi di non farsi venire i calli alle dita per la troppa pressione.

 

Con il pirografo

Se avete bisogno non solo di tagliare ma anche di forare il feltro, usare il pirografo può essere un’altra idea vincente. La sua punta riscaldata, infatti, è in grado di farvi ottenere velocemente un buon risultato, in particolar modo se il feltro è molto spesso oppure se volete tagliarne più pezzi alla volta.

Un altro vantaggio è quello di poter eseguire questa operazione sia a mano libera, sia con l’ausilio di formine, che vi permetteranno di dare vita alle decorazioni desiderate in poco tempo. Il pirografo, in sostanza, è ciò che assomiglia di più a una fustellatrice e quindi è il mezzo giusto per creare forme con grande precisione.

Con il laser

Sono entrati ultimamente in voga sistemi a laser, in grado di tagliare diversi tipi di materiali, tra i quali il feltro, il poliestere e la seta. Grazie a questo metodo è possibile evitare di far sfilacciare i tessuti e anche di ottenere una finitura molto curata.

Molto utile, per esempio, se si vogliono creare cuscini senza cuciture oppure indumenti e borse in tessuti sintetici, i bordi dei quali verranno fusi, garantendo una riuscita impeccabile. Inoltre sarà possibile agire su diversi materiali, inclusi il cotone, il lino, il pile, la microfibra, il denim e persino il vinile

 

 

 

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I 6 migliori pirografi del 2022

 

Pirografi – Opinioni, Analisi e Guida all’acquisto

 

Creare disegni originali su materiali come il legno o il cuoio è possibile grazie all’uso di un pirografo, uno strumento che permette di dare vita a incisioni di particolare bellezza. Come scegliere quello migliore in commercio? Ci sono diversi aspetti da considerare, come la potenza e anche le punte in dotazione. Date un’occhiata alle nostre valutazioni in merito, come la guida in basso e la classifica dei prodotti che abbiamo preferito. Il top per noi è Hobbyland Pirografo ST171 30W, un articolo professionale, dedicato a chi vuole eseguire lavori perfetti. Grazie alle luci LED sarà possibile verificarne il funzionamento regolare. Ci ha convinto anche Umitive 37Pcs Kit Pirografia Legno 60W Temperatura Regolabile, un set che include ben 37 pezzi, dedicato a chi vuole risparmiare, senza fare fatica a montare e smontare tutte le punte disponibili.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
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I 6 Migliori Pirografi – Classifica 2022

 

Siete in cerca di ispirazione per le vostre creazioni? Allora prima di prendere in mano il vostro pirografo, date un’occhiata alla raccolta di loghi, clipart e disegni che trovate su it.depositphotos.com. Fatto questo siete pronti per mettervi al lavoro! Ma se avete la necessità anche di fare un acquisto, ecco un’analisi dei migliori pirografi del 2022 tra quelli venduti online. Consultate le loro caratteristiche per verificare se, tra loro, è presente il modello che fa per voi.

 

 

Pirografo professionale

 

1. Hobbyland Pirografo ST171 30W

 

Se non avete idea di quale pirografo comprare per ottenere risultati professionali, quello di Hobbyland offre una soluzione niente male. Si tratta di un modello con temperatura regolabile dai 450 ai 750°C, ideale soprattutto per la lavorazione del legno, come testimoniano le opinioni di molti utenti che l’hanno scelto.

Ha una potenza di 30W e dispone di LED che ne indicano il funzionamento, così da tutelarvi nel caso in cui non ricordiate se è acceso o spento. Nella confezione sono incluse tre punte, che si riscaldano in maniera adeguata e permettono di fare lavori di precisione.

Se avete bisogno di punte diverse, tuttavia, dovrete acquistarle a parte, una spesa in più che non giova al prezzo di vendita del prodotto, naturalmente alto viste le sue prestazioni. C’è chi fa notare, inoltre, che se le punte non sono costituite dalla lega di rame e ottone, tipica di questi articoli, si scaldano con molta difficoltà.

 

Pro

Professionale: Grazie alla qualità di questo prodotto, è possibile eseguire lavori di precisione.

Potenza: Un valore regolabile e tale da permettere alle punte di scaldarsi immediatamente, rendendo facile lavorare.

LED: Il display dispone di luci che aiutano a capire quando il dispositivo è acceso, così da evitare brutti incidenti.

 

Contro

Punte: Quelle incluse nella confezione sono solo tre, per cui dovrete acquistarne altre a parte, se queste non vi sono sufficienti.

Costo: Trattandosi di un articolo per lavori di un certo livello, il suo prezzo non è certo incluso tra i più bassi.

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Pirografo per legno

 

2. Umitive 37Pcs Kit Pirografia Legno 60W Temperatura Regolabile

 

Rientra tra i prodotti a prezzi bassi questo kit proposto da Umitive, composto da un pirografo per legno o pelle e da un set di ben 37 pezzi, tra i quali punte e stampini. La potenza è di 60W e la temperatura è regolabile, tra i 200 e i 450°C, per eseguire diversi tipi di lavori, tra i quali anche le decorazioni.

Il prodotto è semplice da usare: basta montare la punta adatta e ruotare la rotellina, posta sul corpo, per impostare i gradi. Per questa ragione è tanto da consigliare ai novizi quanto a chi è già navigato nel campo.

Le punte in dotazione si riscaldano con molta velocità e sono dotate di un rivestimento che ne impedisce l’ossidazione. Tuttavia non pochi utenti sostengono si tratti di elementi fragili, in quanto, dopo un certo numero di utilizzi, si spezzano diventando inutilizzabili.

Il prezzo di vendita è però conveniente, in comparazione ad altri modelli presenti sul web, per cui non è un’opzione da escludere a priori se si vuole avere un pirografo a disposizione.

 

Pro

Kit: Il vantaggio di questo prodotto è quello di includere non solo un pirografo, ma anche ben 37 diversi accessori, incluse punte e stampini.

Costo: Il prezzo di vendita piace a chi ha intenzione di risparmiare, per cui si tratta di una delle offerte presenti online da cogliere al volo.

Montaggio: Assemblare e rimuovere le punte è molto semplice, tanto che questo pirografo va bene anche per i principianti.

 

Contro

Punte: Nonostante ce ne siano tante in dotazione, appaiono molto fragili, tanto che, dopo un certo numero di utilizzi, si rompono diventando inutilizzabili.

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Pirografo Brenn Peter Junior

 

3. Hobbyring Brenn Peter Junior Electronic 30 Con

 

Un prodotto che ha ben poco da invidiare agli altri in commercio: il pirografo Brenn Peter Junior rientra in una fascia di prezzo medio alta, ma non fa rimpiangere per nulla il suo acquisto a chi si aspetta prestazioni di gran livello.

Viene molto apprezzata la velocità con la quale la punta si riscalda, che può raggiungere tra i 380 e i 750°C, ma soprattutto il sistema di sicurezza, che scatta quando il prodotto resta accesa per parecchio, in modo da evitare il surriscaldamento.

Quando si è raggiunta una temperatura adeguata, il pirografo si accende poi automaticamente. Non manca un bel set di accessori, dalle quattro punte, allo spazzolino per la pulizia e fino alle istruzioni con tanto di suggerimenti su come utilizzare il prodotto.

Tuttavia, anche se l’impugnatura è ergonomica e ben isolata, c’è chi nota un certo calore provenire dalla punta, tanto da non riuscire a tenere in mano il prodotto quando la temperatura è al massimo.

 

Pro

Veloce: Questo pirografo si riscalda molto velocemente, per cui è possibile iniziare sin da subito a lavorare il legno o la pelle.

Sistema di sicurezza: Il pirografo si spegne quando la temperatura raggiunta è troppo alta, in modo da evitare un surriscaldamento, e si riaccende in automatico una volta che la punta si è raffreddata.

Completo: Include non solo quattro punte, ma anche uno spazzolino per la pulizia e le istruzioni, con suggerimenti su come usare il prodotto.

 

Contro

Manico: L’impugnatura, a volte, subisce l’eccessivo calore della punta e diventa difficile da tenere in mano.

Costo: Le prestazioni sono molto valide, ma il prezzo non è tra i più economici sul mercato, per cui non è alla portata di tutti.

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Pirografo Dremel

 

4. Dremel Versatip 2000 Mini Saldatore a Butano

 

La proposta di Dremel copre una serie di esigenze che vanno oltre la semplice pirografia: si tratta infatti di un mini saldatore, utile anche per il taglio a caldo, grazie agli accessori inclusi all’interno della confezione di vendita.

Per questa ragione si tratta di un oggetto molto conveniente, visto il costo che è valido in rapporto alle sue caratteristiche. Basterà montare ogni volta la punta della quale si ha bisogno, da quella per la saldatura, al coltello per tagliare, fino agli accessori per pirografare.

Facile di usare, si riscalda in poco tempo, e conta sul butano e su un’accensione piezoelettrica per avviarsi. Proprio questa, però, pare essere difettosa e il calore si propaga in maniera eccessiva, tanto che si rischia di bruciare il legno o il tessuto che si lavora.

Nonostante questi difetti, il prodotto piace e risulta tra i più venduti del web.

 

Pro

Versatile: Il grande vantaggio di questo oggetto creato da Dremel è quello di poter essere utilizzato per diversi tipi di lavoro, dalla saldatura alla pirografia.

Rapporto qualità/prezzo: Il costo del prodotto è in linea con le sue caratteristiche e con la quantità di accessori inclusi., che lo rendono un articolo multiuso.

Veloce: La punta si riscalda in breve tempo, per cui non dovrete aspettare per dare vita ai vostri nuovi lavori.

 

Contro

Accensione: Molto spesso è difettosa, per cui non si riesce ad avviare bene il prodotto.

Calore: Quello prodotto risulta essere eccessivo in molti casi, tanto da rischiare di bruciare il materiale sul quale si sta operando.

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Pirografo per cuoio

 

5. Pebaro Set per pirografia su legno, cuoio e sughero

 

Se non avete idee su come scegliere un buon pirografo per principianti, quello di Pebaro può risolvere ogni incertezza. Si tratta infatti di un set che include diversi elementi, utili a prendere confidenza con questo metodo di lavorazione.

Oltre alle sei punte, troverete un bel cavalletto, sul quale poggiare il pirografo, per una garanzia maggiore di sicurezza. Potrete esercitarvi direttamente su appositi supporti, visto che sono presenti delle piastre in legno di pioppo e anche tre stampini, per dare vita alle vostre idee.

La potenza è di 30W, quindi sufficiente a realizzare disegni e incisioni: potranno usarlo anche i bambini, sotto la supervisione di un adulto. Utile per il sughero, è pensato anche per cuoio e materiali simili, anche se ha il difetto di essere dotato di punte troppo deboli, che si piegano dopo qualche impiego, divenendo inutilizzabili.

Se le sue caratteristiche vi hanno convinto, cliccate sul link in basso per sapere dove acquistare questo prodotto.

 

Pro

Set completo: Pebaro mette a disposizione non solo un pirografo, ma anche sei punte, un supporto e due piastre in legno, utili per prendere confidenza con il nuovo oggetto.

Per vari materiali: Potrete incidere il legno, il sughero o anche il cuoio, dato che la potenza è di 30W, sufficiente per materiali del genere.

Per grandi e piccini: Questo oggetto può essere regalato a chi vuole avvicinarsi a questo metodo di lavorazione e anche ai piccoli, che però avranno bisogno della supervisione di un adulto.

 

Contro

Punte: Quelle fornite nel kit sono troppo fragili, infatti si piegano dopo solo qualche utilizzo, costringendo ad acquistarne di nuove.

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Pirografo R300

 

6. Hobbyland Pirografo R300 a due postazioni

 

Ha conquistato a pieni voti i pareri di molti utenti il modello di Hobbyland, un pirografo R300 che ha come caratteristica quella di essere dotato di due uscite e quindi di due penne. Per questo motivo è indicato soprattutto per chi lo usa in maniera professionale e ha bisogno di eseguire lavori che richiedono un numero maggiore di penne per volta.

L’impugnatura valida è anche molto leggera e il trasformatore, che permette di regolare la temperatura, ha dimensioni compatte, che non costituiscono un ingombro per chi ha bisogno di spazio mentre opera.

Nella confezione è inclusa solo la punta 21, ma il prodotto può montare fino a 20 modelli diversi. Il costo è abbastanza alto, quindi proibitivo per chi non ha un grosso budget, anche perché non si tratta di un set che preveda un grande quantitativo di accessori.

 

Pro

A due postazioni: Questo modello di pirografo prevede due penne e quindi consente di lavorare legno o cuoio senza dover aspettare che il prodotto si raffreddi, per montare la punta giusta.

Impugnatura: Leggera, è facile da tenere in mano e rende più agevole il lavoro.

Trasformatore: Le sue dimensioni sono limitate, per cui non occuperà troppo posto sul piano di lavoro.

 

Contro

Accessori: Nella confezione è inclusa solo la punta 21, anche se il pirografo può montare ben 20 modelli diversi.

Costo: Il prezzo è alto ma è in linea con le caratteristiche di un prodotto professionale.

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Accessori

 

Disegni per pirografo da stampare

 

Norma Gregory Pyrography Designs

 

Il libro di Norma Gregory è utile a chi non ha idea di quali lavori approntare su una superficie: questi disegni per pirografo da stampare sono indicati soprattutto per il legno, visto che l’autrice spiega come crearli, come dare vita alle ombreggiature e offre molti consigli sull’esecuzione corretta.

Nonostante le belle illustrazioni, il libro ha un costo molto contenuto, per cui può essere una bella idea regalo per un amante della pirografia.

Anche se i disegni sono indicati per principianti e professionisti, chi si trova a un livello avanzato, però, sostiene di non riscontrare una qualità eccelsa delle lavorazioni, che sembrano più adatte a chi è alle prime armi.

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Punte per pirografo

 

Eleoption 50W 1 mm set di 10 punte pirografo

 

Se cercate un set di punte per pirografo, quello di Eleoption si distingue per il suo buon rapporto qualità/prezzo.

Questi elementi possono essere usati con prodotti dello stesso marchio o anche con quelli di altri, purché abbiano una potenza compresa tra i 30 e i 50W.

Costruite con leghe che resistono bene al calore, non soddisfano però il 100% degli acquirenti, in quanto c’è chi sostiene che siano troppo fragili, tanto da piegarsi e diventare inutilizzabili già dopo pochi usi.

Inoltre c’è chi si aspettava di trovare, all’interno della confezione, un’etichetta o l’indicazione del rispetto delle regole CEE, che ne dimostrasse la qualità.

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Come scegliere il miglior pirografo

 

Desiderate fare la conoscenza di questo nuovo metodo di lavorazione di materiali come il cuoio o il legno? Seguite le nostre indicazioni, che possono aiutarvi a capire come scegliere un pirografo tale da non dover fare altri acquisti, se non per perfezionarlo.

Il pirografo: cos’è?

Si tratta naturalmente dell’elemento di principale importanza, che consente di realizzare le incisioni, visto che è dotato di una punta fatta con un materiale che diventa subito incandescente. Un aspetto da considerare è proprio la potenza della quale è dotato questo strumento, che più è alta e maggiore sarà il calore prodotto.

In base, poi, alla forma della punta e alla forza con la quale la si poggia sulla superficie da incidere, le linee ottenute avranno diverse forme. Di certo è bene assicurarsi che l’impugnatura sia ergonomica e anche ben isolata, in modo che il calore non si propaghi dalla punta alle mani, con conseguenze poco piacevoli.

 

Un modello per principianti o professionisti?

Molto dipende dal motivo per il quale lo scegliete. Avete intenzione di utilizzarlo come hobby o per realizzare oggetti da rivendere? In base a questo potrete stabilire anche la cifra da spendere: naturalmente un pirografo per principianti non avrà tutte le opzioni in più che offre un modello professionale, ma avrà anche un costo molto inferiore.

Se il budget a disposizione consente di effettuare una scelta più azzardata, potrete godere di benefici come la realizzazione di immagini ricche di dettagli oppure un display che permette di regolare la temperatura, a seconda del tipo di lavoro che intendete eseguire.

Questa funzione, disponibile anche tramite una rotella da far girare a mano, è utile nel caso in cui si debbano trattare materiali diversi, dal legno al cuoio, che richiedono una quantità di calore maggiore o minore, in modo da non rovinarsi.

Inoltre sarà possibile godere di funzioni come il riscaldamento veloce della punta o di sistemi di sicurezza, che bloccano l’erogazione della corrente quando la temperatura raggiunta è troppo alta. In modelli professionali è presente solitamente un’impugnatura in materiali morbidi, come il sughero, anche se la vera chicca sono le punte.

Queste, infatti, sono in una lega detta filo nichelcromo, che garantisce una struttura molto sottile, l’unica in grado di garantire disegni che sfiorino la perfezione.

 

Le dimensioni

Se non si ha a disposizione un piano di lavoro abbastanza ampio, le dimensioni del pirografo possono essere un impedimento all’acquisto. Per questo è bene valutare anche le misure del modello del quale ci si è innamorati.

Un aspetto da tenere in conto, però, è che più piccolo sarà il pirografo e minori saranno le possibilità di realizzare lavori di un certo livello. I modelli più grandi, infatti, costituiscono un ingombro perché hanno in dotazione una postazione, grazie alla quale è possibile regolare con molta precisione il calore prodotto dall’oggetto.

Tuttavia, anche quelli più compatti potranno soddisfare le esigenze di chi non ha bisogno di un pirografo da utilizzare per una questione professionale.

 

Il fattore sicurezza

Abbiamo già parlato dell’importanza di una buona impugnatura, che garantisca un isolamento valido dalla punta. Entrare infatti a contatto con il calore generato dal prodotto non farà altro che causare una brutta ustione.

Per questo è opportuno assicurarsi che il pirografo scelto abbia un sistema di sicurezza tale da bloccare l’emissione di energia quando la punta ha raggiunto una temperatura troppo elevata. Questo vantaggio, purtroppo però, è appannaggio dei soli modelli professionali, in quanto quelli meno costosi costringono a spegnere il pirografo, mancando di tale elemento.

A parte la necessità di tutelare le mani, è importante anche per evitare di rovinare il materiale sul quale si sta agendo.

Un modello ibrido

Molto spesso può capitare di avere bisogno di un oggetto che, da solo, riesca a coprire più necessità: anche nel caso del pirografo, è possibile avere a disposizione un prodotto che, grazie al montaggio e allo smontaggio di vari accessori, si riveli essere molto versatile.

Sarà infatti possibile acquistare una variante con diverse punte, alcune delle quali adatte non solo all’incisione, ma anche alla saldatura o al taglio, importante se si vuole operare su materiali come la pelle.

Un consiglio, in ogni caso, è quello di sperimentare il funzionamento del nuovo acquisto prima di procedere all’uso sul prodotto che si vuole trattare: questo per impedire a un calore eccessivo di rovinare irrimediabilmente un materiale anche costoso.

 

 

 

Domande frequenti

 

Dove si compra il pirografo?

Acquistare un pirografo è possibile sia nei negozi fisici, come Brico, sia online, su diversi siti che mettono a disposizione oggetti di questo tipo. Potrete risparmiare se decidete di optare per la rete, visto che solitamente qui sono presenti molte offerte da cogliere al volo.

 

Come scrivere sul legno senza pirografo?

Volete disegnare o scrivere sul legno senza utilizzare il pirografo? Un metodo interessante è quello di utilizzare una colla come il Vinavil. Prendete il vostro pezzo di legno e iniziate e a stendere la colla sulla sua superficie, magari aiutandovi con un pennello.

Eseguite a matita il disegno che intendete riprodurre: ritagliate il foglio delle dimensioni del pezzetto di legno sul quale intendete trasporre la vostra opera. A questo punto sovrapponete il foglio al legno ed eliminate tutte le eventuali bolle d’aria aiutandovi con una spatola.

Una volta che avrete steso per bene il foglio sul legno, precedentemente riempito con colla Vinavil, prendete una spugna morbida, inumiditela con dell’acqua e iniziate a tamponare la superficie del foglio con delicatezza.

A questo punto passate direttamente il pezzo di legno sotto l’acqua, che inizierà a eliminare tutta la carta: aiutatevi con le dita per grattarla via dalla superficie. Noterete che l’immagine è stata totalmente trasferita: non vi resterà che fissarla, magari con della vernice trasparente.

 

Con che legno si può usare il pirografo?

Se siete principianti, il legno da scegliere per fare pratica deve essere molto tenero: questo anche perché questa tipologia è molto più economica e permette di vedere bene i segni delle bruciature effettuate con il pirografo. Meglio, quindi, la betulla, il tiglio, il pino, l’acero e il frassino, per cominciare.

 

Come trasferire il disegno da eseguire con il pirografo?

In special modo chi è alle prime armi, ha la necessità di posporre il disegno da realizzare direttamente sul materiale sul quale agirà con il pirografo. Potrete farlo realizzandolo con la matita, quindi disegnando sulla superficie di lavoro, se siete pratici ed esperti in materia.

Potrete, invece, utilizzare la carta carbone, da fissare sul materiale di lavoro, e ricalcare il disegno, che andrà così a imprimersi sul pezzo da incidere. Infine, è possibile anche usare una punta per trasferire, che dovrà ricalcare il disegno direttamente sulla superficie di lavoro, che poi andrete a incidere con il pirografo.

 

Quali sono le punte per pirografo in circolazione?

Se volete utilizzare bene un pirografo, dovete conoscere le punte che potete montare e il loro scopo. La più conosciuta è la punta universale, con la quale si può fare un po’ di tutto, ma ci sono anche quella a cono, indispensabile per eseguire scritte e disegni di precisione, e quella piatta, ideale per tratti fini.

Le punte a cerchio e a sfera sono disponibili in diverse misure, in base alle quali è possibile eseguire tratti diversi, che danno profondità al disegno da eseguire. Ci sono poi la punta ovale, che serve appunto per eseguire disegni di questo tipo ed esegue tratti spessi; la punta a triangolo è indicata per creare zone più scure ma anche per imprimere sul materiale segni a forma di triangolo, appunto.

Per decorare, invece, va bene la punta a mezzo cerchio, che può creare combinazioni originali, mentre quella a forchetta serve per creare delle linee parallele. Infine, se dovete eseguire dei tratteggi, potrete usare la punta a coltello.

 

 

 

Come costruire un pirografo

 

Siete amanti del fai da te oppure non volete acquistare un pirografo, ma farlo da soli? Date un’occhiata ai nostri suggerimenti, che possono aiutarvi a costruirne uno con pochi oggetti e qualche nozione non difficile da apprendere.

Il pirografo: cos’é?

Utilizzare il pirografo vuol dire incidere un materiale, come il legno o il cuoio, con un tratto che può essere più o meno profondo, a seconda del calore utilizzato e della forza messa nell’imprimere la punta.

Ce ne sono di due tipi: quello che utilizza il fuoco per riscaldare la punta e quello elettrico. Il primo può utilizzare il cherosene, all’interno di un accendino, per riscaldarsi oppure anche carbone. La temperatura può essere regolata tramite la presenza di un pannello, che consente di mantenerla costante, di aumentarla o diminuirla a seconda del lavoro da eseguire.

Il secondo, invece, sfrutta la corrente elettrica per riscaldare la punta, attraverso la quale lavorare il materiale predefinito.

 

Un modello a corrente alternata

Per costruire un pirografo di questo genere, è necessario prima di tutto procurarsi una resistenza costruita in una lega di nichelcromo, che deve essere arrotolata a una barra o a una punta in ferro. Importante separare queste due componenti utilizzando una lamina di mica: grazie a questa costruzione, la punta del pirografo potrà essere riscaldata.

Servirà anche un trasformatore, al quale la resistenza dovrà essere collegata attraverso due cavi al secondario, mentre il primario sarà connesso a una linea da 220 volt. Per creare poi la parte che dovrà essere impugnata da voi, scegliete un materiale che non conduca il calore, come il legno, e collegate a questo una punta montata su un pezzo in fibrocemento.

Per fermare le parti, sarà sufficiente utilizzare delle semplici viti, che non costituiranno alcun pericolo per chi andrà a usare il pirografo. Il manico in legno dovrà poi essere forato: all’interno si faranno passare i fili, isolati, che saranno collegati al trasformatore.

 

Il trasformatore

Quello necessario per questa costruzione imprimerà la giusta energia ma sarà a bassa tensione, quindi non sarà pericoloso per chi si appresta a usare il pirografo. Indicativamente, le dimensioni di questa cassetta saranno le seguenti: sezione base 12 cm e sezione finestra 15 cm.

I fili, invece, a parte quello da connettere alla 220 volt, saranno uno smaltato da 0,3 mm di diametro e uno ricoperto in cotone da 1,3 mm di diametro. La resistenza in nichelcromo dovrà avere un diametro da 0,35 cm e dovrà essere lunga almeno 25/30 cm.

Dove reperire il materiale?

Il nostro consiglio è sempre quello di consultare il web, ma in questo caso è possibile anche riciclare parti di elementi elettronici che non usate o dovete gettare, per risparmiare qualcosa in più. Potete poi verificare il funzionamento del vostro oggetto, provando la punta su un pezzo di legno o di cuoio, prima di eseguire il lavoro per il quale lo avete pensato.

 

 

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I 5 Migliori Tosaerba del 2022

 

Tosaerba – Guida all’acquisto e Confronti

 

In questa pagina esaminiamo diversi tipi di rasaerba: ce n’è uno adatto a ogni esigenza e a ogni prato. Date dunque un’occhiata per individuare in poco tempo il modello che si adatta meglio alle vostre necessità. Sono tutti tagliaerba estremamente apprezzati dagli utenti per l’ottimo rapporto tra prestazioni offerte e prezzo di vendita, a cominciare dai primi due classificati, entrambi elettrici: Einhell BG-EM 1743 HW ha un motore da 1.700 watt ed è adatto a prati fino a 700 m². Ha un ampio cesto di raccolta da 52 litri e sei livelli possibili regolazioni dell’altezza di taglio. Bosch ARM 32 è incredibilmente compatto e leggero, pesa appena 6,8 kg, quindi è ideale per chi cerca soprattutto manovrabilità e praticità nel sollevarlo e spostarlo. Il prezzo accessibile è uno dei suoi principali punti di forza.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 5 Migliori Tosaerba – Classifica 2022

 

Con un buon taglierba la rasatura del prato diventa un lavoro veloce e poco stancante. Certo, bisogna scegliere il modello giusto in base al proprio giardino e considerare l’alimentazione e diverse caratteristiche tecniche. Dunque quale tosaerba comprare? Noi diamo cinque suggerimenti: sono alcuni dei modelli più venduti online che hanno destato particolare apprezzamento nei consumatori. Vediamo di quali si tratta e facciamo una comparazione.

 

 

1. Einhell 3400590 GC-EM 1743 HW Tagliaerba Elettrico, 1700W

 

Come scegliere un buon tosaerba elettrico? Uno dei modelli più gettonati è questo Einhell che vanta un ottimo rapporto qualità/prezzo. I tagliaerba elettrici sono meno inquinanti e rumorosi di quelli a benzina; certo, devono essere collegati a una presa di corrente che non può trovarsi troppo lontano…

Qui abbiamo due versioni: quella da 1.400 watt e da 1.700 watt, quest’ultima adatta a terreni fino a 700 m².

Tra gli elementi maggiormente apprezzati dagli utenti c’è l’ampio sacco di raccolta da 52 litri con indicatore di riempimento e la regolazione dell’altezza di taglio che si esegue senza attrezzi, solo agendo sulla leva centralizzata: sei sono le possibili impostazioni, da 2 fino a 7 cm.

Il cesto è pratico da sfilare, mentre il manico può essere accorciato per riporre il tagliaerba in poco spazio.

Pareri decisamente positivi ha raccolto questo tagliaerba Einhell: qui ne rivediamo le principali caratteristiche.

 

Pro

Elettrico: Un modello elettrico come questo ha l’accensione immediata rispetto a uno a benzina, inquina meno ed è meno rumoroso.

Superficie: Questa versione da 1.700 watt è adatta per terreni fino a 700 m², non male per un rasaerba elettrico.

Cesto di raccolta: Il cesto di raccolta è bello ampio (52 litri), quindi non andrà svuotato troppo spesso, ha l’indicatore di riempimento e si sfila facilmente.

Regolazione: La regolazione dell’altezza del taglio si fa senza attrezzi, agendo solo sulla leva centralizzata. Le impostazioni possibili sono sei, da 2 fino a 7 cm. Allentando i dadi, il manico si può accorciare.

 

Contro

Plastica: Qualcuno ha avuto da ridire sulla plastica che compone la scocca, non indistruttibile.

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2. Bosch Home and Garden Rasaerba, 1200 W

 

Tra i migliori rasaerba del 2022 non poteva mancare il Bosch ARM 32, campione di vendite sul mercato. Anche questo è un modello elettrico, ha una potenza di 1.200 watt ma quello che colpisce di più sono le dimensioni e il peso: con i suoi 6,8 kg di peso è decisamente il tagliaerba più leggero della nostra classifica, l’ideale per chi ha un prato piccolo e cerca soprattutto la massima agilità nella manovra. Naturalmente, sarà anche più facile sollevarlo e spostarlo da un punto all’altro e riporlo in poco spazio.

La regolazione dell’altezza di taglio è su tre livelli da 2, 4 e 6 cm, il cesto di raccolta è di 31 litri. Ottimi i pettini laterali che permettono di rasare efficacemente anche lungo i bordi evitando di ripassare per la rifinitura.

Ultimo ma non per ultimo: il Bosch Arm 32 (o Rotak 32) è il modello più economico presente su questa pagina, l’ideale per chi vuole spendere il meno possibile.

Ricapitoliamo i principali vantaggi e svantaggi del tagliaerba Bosch Arm 32, uno dei più venduti sul mercato. Ecco perché.

 

Pro

Maneggevole: Si tratta di un modello elettrico estremamente compatto e maneggevole. Pesa solo 6,8 kg, quindi si solleva, si sposta e si manovra con incredibile praticità.

Comodo da riporre: Grazie alle dimensioni contenute, il rasaerba Bosch Arm 32 ha un ingombro ridottissimo ed è quindi ideale per chi ha poco spazio in garage.

Pettini laterali: I pettini laterali sono efficienti e permettono di tagliare anche lungo i bordi, evitando poi di ripassarci.

Prezzi bassi: Come si può vedere dal link in basso dove acquistare questo modello, si tratta di un rasaerba dal costo accessibile a tutte le tasche.

 

Contro

Giardini piccoli: Le dimensioni ridotte, la larghezza di taglio di 32 cm e il sacco di raccolta da 31 litri fanno capire che il rasaerba non va bene per giardini grandi.

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3. Murray EQ500 Tagliaerba Semovente Autopropulso a Benzina

 

Questo è un rasaerba a scoppio, più potente di uno elettrico e, a differenza di questo, si può usare anche laddove non ci sono prese di corrente, né bisogna preoccuparsi del fastidioso cavo di alimentazione sempre tra i piedi. È semovente, quindi non bisogna spingerlo, basta appoggiarsi per farlo andare.

Le prestazioni sono superiori perché questo Murray è adatto a terreni fino a 1.500 m², grazie alla potenza del motore da 140 cc e al capiente sacco di raccolta da 60 litri.

A differenza di altri modelli a benzina, qui c’è il doppio scarico, non solo posteriore ma anche laterale e addirittura la funzione mulching che si attiva inserendo l’apposito accessorio: il vantaggio è che l’erba finemente sminuzzata va a concimare naturalmente il prato e si farà meno fatica perché non sarà necessario svuotare il sacco.

Altri punti di forza di questo modello sono il manico regolabile su tre posizioni e ripiegabile per occupare meno spazio e l’altezza di taglio facilmente regolabile su ben sei posizioni.

 

Pro

A scoppio: Questo è un potente rasaerba a scoppio con motore da 140 cc e capiente sacco di raccolta da 60 litri, pensato per terreni fino a 1.500 m².

Funzioni: È un modello semovente, per cui non si fa fatica a spingerlo. Ha il doppio scarico, posteriore e laterale, e anche la funzione mulching per triturare l’erba che diventa concime naturale e che non andrà raccolta.

Regolazioni: Molto comoda la regolazione dell’altezza di taglio su ben sei livelli. Anche il manico si regola e si ripiega.

 

Contro

Peso e rumore: Come tutti i modelli a benzina, anche questo pesa parecchio (28 kg), poi è più rumoroso e inquinante di quelli elettrici e a batteria.

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4. Gardena 4025-20 380 Li Rasaprato Elicoidale a Batteria

 

Qui abbiamo a che fare con un rasaerba elicoidale a batteria della Gardena, quindi due sono le caratteristiche che lo contraddistinguono rispetto agli altri visti qui: il tipo di taglio e l’alimentazione.

Per quanto riguarda il primo punto, le lame elicoidali sono più delicate sull’erba, il terreno si stressa meno. Qui le lame girano meno velocemente rispetto a quelle azionate dal motore che strappano più che tagliare; il rasaerba Gardena riduce quindi l’ingiallimento dell’erba e assicura un prato all’inglese.

Per quanto riguarda l’alimentazione a batteria, va specificato che il rasaerba va spinto, non si muove da sé ma si tratta di un’operazione agevole, anche perché è un attrezzo molto leggero. Batteria a litio ricaricabile e caricabatteria sono inclusi. Grazie a questo rasaerba, si può quindi lavorare anche se non c’è una presa di corrente nelle vicinanze e a qualsiasi ora del giorno, anche la domenica, senza disturbare i vicini perché il taglio è silenziosissimo.

Ecco una breve scheda sui principali pro e contro di questo Gardena.

 

Pro

A batteria: Essendo un modello a batteria, può essere usato anche in assenza di prese di corrente nelle vicinanze. Batteria al litio ricaricabile e caricabatteria sono inclusi.

Taglio elicoidale: Le lame elicoidali tagliano più delicatamente l’erba, stressano meno il terreno, l’erba si ingiallisce meno e il risultato è un prato all’inglese.

Silenzioso: La combinazione di taglio elicoidale e alimentazione a batteria assicura la massima silenziosità, così da poter usare il rasaerba anche la domenica e a ogni ora senza disturbare nessuno.

 

Contro

Ricarica: Bisogna sempre ricordarsi di caricare la batteria. Il display segnala lo stato di carica.

Prati piccoli: Questo è un modello adatto solo a giardini di piccole dimensioni.

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5. HONDA HRG 416 SK Rasaerba a Scoppio

 

Per molti utenti è questo il miglior tosaerba Honda: si tratta di un modello a benzina con un potente motore da 160 cc. È semovente, per cui non si fa nessuno sforzo a spingerlo, poiché le ruote sono collegate al motore.

Come tutti i migliori modelli a scoppio, si avvia facilmente: bisogna tirare la corda ma acceleratore e aria sono stati eliminati per semplificare al massimo l’avviamento.

Costa più di tutti gli altri modelli analizzati qui: parliamo però di un rasaerba con scocca in lamiera, quindi particolarmente resistente.

Pesa 31 kg, non molto per un tagliaerba a benzina ma sufficienti per complicarne lo spostamento e il sollevamento. La larghezza di taglio è di 41 cm, la capacità del cesto di 50 litri; non c’è il kit per il mulching che deve essere acquistato a parte.

Ecco un brevissimo quadro riepilogativo del nuovo rasaerba a scoppio Honda.

 

Pro

A scoppio semovente: Si tratta di un modello a scoppio potente, con motore Honda da 160 cc. Essendo a trazione, non va spinto, per cui si manovra agilmente.

Robusto: La scocca in lamiera assicura maggiore resistenza agli urti rispetto ai modelli in plastica.

 

Contro

Prezzo: È il tosaerba più caro tra quelli presentati in questa pagina.

Mulching: Nonostante il prezzo non di prima fascia, non include il kit per il mulching che va acquistato a parte.

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I 5 Migliori Robot Tagliaerba del 2022

 

Robot Tagliaerba – Guida all’acquisto e Confronti 

 

I robot sono la soluzione migliore per chi vuole avere un prato sempre curato ma senza fare la minima fatica come con i normali tagliaerba. In questa classifica ne analizziamo alcuni, quelli più venduti e apprezzati dagli utenti, per cui se siete in cerca del miglior robot tagliaerba per le vostre esigenze, date un’occhiata, cominciando magari dai primi due che qui descriviamo brevemente: Gardena 19100-26 Set Smart System è un vero e proprio sistema intelligente che, oltre al robot, prevede una centralina, un gateway e un sensore di umidità per tagliare il prato ma anche per irrigarlo alla perfezione, tutto in automatico. Decisamente più conveniente il McCulloch Rob R600 che può gestire prati fino a 600 m² (ma c’è la versione anche per 1.000 m²). Torna da solo alla stazione di ricarica quando è scarico e poi riparte da sé.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 5 Migliori Robot Tagliaerba – Classifica 2022

 

In questa pagina cerchiamo di dare qualche indicazione su quale robot tagliaerba comprare. In basso potete leggere delle brevi recensioni su alcuni modelli particolarmente apprezzati dagli utenti: diversi per prestazioni offerte e prezzo, hanno comunque soddisfatto le aspettative dei più. Scoprite dunque quali sono e fate una comparazione.

 

 

1. Gardena 19060-26 Rasaerba Smart Sileno Set

 

Questo non è solo un robot rasaerba ma un vero e proprio set completo e automatico da giardino composto da quattro elementi: il principale è il robot Sileno, capace di gestire prati estesi fino a 1000 m² con pendenze del 35%. Funziona anche con la pioggia, è adatto a prati complessi, anche con strettoie di 60 cm perché riesce a riconoscerle e a superarle. Silenzioso (60 dB), consuma poco ed è dotato di sistema antifurto.

Poi c’è il Water Control, la centralina che, collegata alla rete idrica e in combinazione col Gateway (anche questo incluso), controlla automaticamente l’irrigazione del proprio giardino anche quando non si è in casa, avvisando quando le temperature stanno diventando troppo rigide e quindi occorre mettere al riparo il sistema.

Per ultimo c’è il sensore da applicare sul terreno che serve per misurarne l’umidità e quindi far partire l’irrigazione solo quando c’è bisogno. Questo sistema completo è possibile monitorarlo e gestirlo anche da remoto, scaricando l’app dedicata.

Rivediamo adesso le caratteristiche principali del nuovo sistema di gestione intelligente dell’irrigazione Gardena.

 

Pro

Computer: Il cuore del sistema è costituito dalla centralina che, in combinazione col gateway incluso, gestisce in automatico l’irrigazione.

Sensore: Per monitorare l’umidità del terreno e, sulla base di questa, avviare o meno l’irrigazione, interviene il sensore incluso da fissare al terreno stesso.

Robot: Il silenzioso robot Sileno è in grado di gestire terreni fino a 1.000 m² e con pendenze fino al 35%. Impermeabile, lavora in qualsiasi condizione atmosferica. Va bene anche se ci sono strettoie di 60 cm.

App: Tutto il sistema può essere monitorato e controllato anche da remoto via app.

 

Contro

Configurazione: Si tratta di un vero e proprio sistema, quindi, oltre al robot, andranno gestiti anche gli altri elementi.

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2. McCulloch Rob R600 Tosaerba senza Fili Robot

 

Tra i migliori robot tagliaerba del 2022 abbiamo inserito questo McCulloch, disponibile in due versioni: per prati fino a 600 m² e fino a 1.000 m². In tutti i casi si tratta di modelli con un ottimo rapporto qualità/prezzo. La pendenza massima gestibile è del 25%.

È un robot impermeabile che può lavorare anche sotto la pioggia. Funziona con filo perimetrale (incluso): per quanto riguarda l’installazione, le chiare istruzioni in italiano hanno aiutato anche chi ha davvero poca familiarità con questi dispositivi.

Dotato dei normali sistemi di sicurezza presenti in molti altri modelli (antiribaltamento, antifurto, PIN per avviarsi), il robot ritorna da solo alla stazione di ricarica, riparte quando ha fatto il pieno e consuma pochissimo.

Ha una larghezza di taglio di 17 cm, mentre l’altezza è regolabile da 2 a 5 cm. Come confermano gli utenti soddisfatti, non sbaglia un colpo. Non c’è il controllo da remoto.

Pareri ampiamente positivi ha suscitato questo McCulloch. Eccone una breve scheda riepilogativa.

 

Pro

Installazione: Anche se bisogna installare il filo perimetrale, questo robot è facile e veloce da settare grazie anche alle chiare istruzioni in italiano.

Impermeabile: Essendo impermeabile, può lavorare anche sotto la pioggia.

Autonomo: Dotato di vari sistemi di sicurezza, tra cui PIN di inserimento e antifurto, il robot torna da solo alla base di ricarica quando sta per scaricarsi e, dopo aver fatto il pieno, riparte in autonomia.

Qualità/prezzo: Si tratta di un ottimo robot con un rapporto qualità/prezzo difficile da trovare sul mercato, sia nella versione per prati da 600 m² sia in quella fino a 1.000 m².

 

Contro

25%: La pendenza massima del 25% che riesce a gestire è leggermente inferiore a quella degli altri modelli visti in questa pagina. Non c’è il controllo da remoto.

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3. Worx WR091S Robot Rasaerba Landroid, 36 W

 

I robot Worx della serie Landroid sono tra i più apprezzati e venduti online. Cerchiamo di capirne il perché. Intanto, è possibile scegliere il modello più adatto al proprio prato, da 300 fino a 2.000 m². Cliccando sul link in basso si verrà rediretti alla pagina col robot per superfici di 500 m².

Questo modello presenta alcune interessanti caratteristiche che lo differenziano rispetto a tanti altri robot simili, per esempio l’innovativa base di ricarica verticale che ingombra meno ed è molto più discreta esteticamente.

Spicca poi la funzione che taglia efficacemente anche lungo i bordi per evitare di dover ripassare successivamente per la rifinitura.

Robot tecnologicamente all’avanguardia, torna da solo alla base di ricarica se è scarico o se comincia a piovere e può essere programmato e controllato da remoto via smartphone o tablet scaricando l’app dedicata. Se sotto copertura Wi-Fi, il robot si aggiorna da solo. Non occorre necessariamente programmarlo, basta sistemare il filo e premere un tasto per cominciare la rasatura. C’è anche l’app per calcolare l’estensione del proprio giardino se non la si conosce.

Rivediamo adesso brevemente i principali pro e contro del Worx Landroid WR105SI e il suggerimento su dove acquistare questo modello a un prezzo eccezionale.

 

Pro

Ampia scelta: La serie Landroid si compone di diversi robot adatti a tagliare l’erba di prati da 200 a 2.000 m².

Base di ricarica laterale: L’innovativa e inconsueta base di ricarica laterale è meno ingombrante e impattante esteticamente.

Tecnologia: Il robot non necessita di programmazione, torna da sé alla base di ricarica, si può controllare da remoto tramite app ed è capace anche di aggiornarsi da solo.

Bordi: La funzione che taglia efficacemente lungo i bordi evita di dover poi ripassare per la rifinitura.

 

Contro

Lento: Qualcuno ha avuto da ridire sulla scarsa velocità di esecuzione delle operazioni. Il robot sarebbe troppo lento.

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4. Ambrogio Robot AM060B0K7Z Rasaerba senza Installazione

 

Come scegliere un buon robot tagliaerba che sia veramente facile da installare? Non c’è dubbio, bisogna optare per un modello senza filo perimetrale, come il noto Ambrogio: aprite la confezione, lo poggiate sul terreno, premete un bottone, voilà. Un’ottima soluzione anche per chi vuole tagliare il prato di un parente o un caro amico.

Altro vantaggio di questo modello è la speciale lama modulare che lavora in maniera diversa in base alla diversa altezza dell’erba per risparmiare energia e preservare il motore. Grazie alla funzione Eco, il robot sa anche riconoscere i punti in cui l’erba è già tagliata, per cui non stressa ulteriormente il prato ed evita un lavoro inutile.

Ottima la pendenza che riesce a gestire, ben il 50%, ma la superficie massima su cui riesce a lavorare è di soli 200 m². Non ha la base di ricarica, quando è scarico va sollevato e collegato alla presa di corrente.

Ecco un breve quadro riepilogativo di Ambrogio, il robot prodotto dall’italiana Zucchetti.

 

Pro

Senza filo perimetrale: Non dovendo installare il filo perimetrale, il robot è subito pronto all’uso appena scartato dalla confezione. Ideale anche per rasare velocemente il prato di altre persone, parenti o amici.

Lama modulare: La lama riconosce l’altezza dell’erba regolandone di conseguenza velocità e potenza per risparmiare energia e ridurre l’usura.

Funzione Eco: Un’altra funzione molto utile è quella che evita al robot di tagliare laddove il prato è già stato tagliato.

 

Contro

Base di ricarica: Il robot non ha la base di ricarica, per cui quando è scarico va sollevato e caricato collegandolo alla presa di corrente.

200 m²: La superficie massima gestibile è di soli 200 m².

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5. Husqvarna Automower 420 Robot Tagliaerba

 

Questo Husqvarna Automower 420 colpisce per la capacità di gestire terreni fino a 2.200 m² con pendenza anche del 45% garantendo sempre un taglio uniforme grazie alla speciale tecnologia impiegata. Può essere utilizzato anche in caso di pioggia perché impermeabile e ha numerose funzioni, per esempio la possibilità di tagliare più intensamente l’erba laddove è più fitta. Il robot riconosce anche i passaggi più stretti grazie a uno specifico sensore.

Quando è scarico torna da solo alla base di ricarica e può essere controllato tramite l’app dedicata che avvisa in caso di furto e aiuta a determinarne la posizione. Con i suoi 58 dB di rumorosità, è uno dei robot più silenziosi sul mercato, l’ideale per farlo andare anche di notte.

A prestazioni superiori corrisponde un prezzo superiore.

Qui di seguito alcune caratteristiche del robot Husqvarna Automower 420, un vero mostro nel settore.

 

Pro

Prestazioni: È capace di gestire terreni fino a ben a 2.200 m² con pendenza anche del 45% e sempre mantenendo il taglio uniforme.

Funzioni: Sono tante le funzioni di questo robot, per esempio il sensore che gli permette di passare tra spazi ristretti, quello che regola il taglio in base all’altezza dell’erba, l’app per controllarlo a distanza, il ritorno in automatico alla base di ricarica.

Silenzioso: Solo 58 dB di emissione sonora prodotta lo rendono ideale da usare sempre, anche di notte.

 

Contro

Prezzo: Chi è in cerca dei prezzi bassi, noterà che non è certo questo il modello più economico sul mercato.

Dotazione: Attenzione alla dotazione perché filo perimetrale e picchetti potrebbero non essere inclusi.

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I 5 Migliori Rasaerba Elettrici del 2022

 

Rasaerba Elettrici – Guida all’acquisto e Confronti 

 

Per capire come scegliere un buon rasaerba elettrico leggete le recensioni dei modelli presentati in basso: sono quelli più gettonati sul mercato e quelli che hanno ottenuto il maggior gradimento da parte degli utenti. Chi non ha molto tempo da dedicare alla lettura può esaminare subito i primi due modelli classificati che qui anticipiamo brevemente. Sono due Bosch: uno è il Rotak 34 con cesto da 43 litri e motore da 1.300 watt capace di tagliare efficacemente e velocemente anche l’erba difficile; l’altro è il Bosch Arm 32, più compatto, leggero (6,8 kg contro 11 kg) ed economico. È incredibilmente facile da manovrare. Entrambi hanno l’altezza di taglio regolabile e possono tagliare l’erba vicino ai bordi senza che sia necessario rifinirli.  

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 5 Migliori Rasaerba Elettrici – Classifica 2022

 

Siete in cerca del miglior rasaerba elettrico per il vostro giardino? Allora date un’occhiata ad alcuni dei modelli più venduti e apprezzati online: li trovate recensiti in basso. Scoprite quali sono e fate una comparazione. In pochi minuti potreste individuare proprio quello che state cercando!

 

 

1. Bosch ROTAK 34 Rasaerba

 

Pareri ampiamente positivi ha suscitato questo Bosch, decisamente tra i migliori rasaerba elettrici del 2022. Spicca il potente motore da 1.300 watt che, come conferma la maggior parte dei consumatori, consente di tagliare l’erba in modo veloce ed efficace. I risultati sono ottimi anche con l’erba alta.

Gli speciali pettini integrati assicurano un taglio perfetto anche lungo i bordi, senza necessità di usare il tagliabordi successivamente.

Un altro elemento sottolineato con piacere dagli utenti è la notevole maneggevolezza di questo modello grazie al suo design compatto e al peso di soli 11 kg, la posizione comoda che consente di assumere durante il taglio e la facilità poi di riporlo.

L’altezza di taglio su cinque livelli da 2 a 7 cm si regola in un attimo senza sforzo. L’impugnatura è pieghevole, il cesto di raccolta ha una buona capacità pari a 40 litri. Dal punto di vista del prezzo, non è questo il modello più economico presente sul mercato. Non ha il mulching.

Riepiloghiamo adesso brevemente le caratteristiche principali del nuovo Bosch Rotak 34, davvero molto apprezzato dagli utenti. Rivediamo perché.

 

Pro

Efficace: Come confermano gli utenti soddisfatti, il rasaerba taglia con velocità ed efficacia l’erba anche alta grazie al motore potente da 1.300 watt.

Bordi: I pettini integrati arrivano a tagliare bene anche l’erba lungo i bordi, per cui non sarà necessario usare il tagliabordi.

Maneggevole: Il rasaerba Bosch pesa solo 11 kg, è particolarmente maneggevole, si solleva e si ripone molto facilmente.

Regolazione: L’altezza di taglio varia da 2 a 7 cm – sono cinque i livelli impostabili – e si regola facilmente, in un attimo.

 

Contro

Prezzo: Costa di più degli altri rasaerba presentati in questa classifica.

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2. Bosch Home and Garden Rasaerba, 1200 W

 

Questo è uno dei rasaerba più venduti online: cerchiamo di capire il perché. Intanto, costa molto meno del modello Arm 34 (o Rotak 34), anzi è il modello che costa meno della nostra classifica, quindi è ideale per chi non vuole spendere troppo.

Poi è anche quello più leggero e maneggevole della serie: si pensi che pesa solamente 6,8 kg, un vero record! Questo significa che lo si potrà sollevare e trasportare con incredibile comodità. Il design compatto consente inoltre di riporlo in poco spazio.

Nonostante le dimensioni ridotte, questo Bosch vanta comunque un motore da 1.200 watt che affronta bene prati in pendenza e irregolari e pettini laterali per tagliare lungo i bordi evitando poi di ripassarci. L’altezza di taglio è regolabile da 2 a 6 cm, il cesto di raccolta ha una capacità di 31 litri: del resto, questo è un modello che va bene solo per giardini piccoli o medi.

Riepiloghiamo i principali vantaggi e svantaggi del rasaerba Bosch Arm 32, campione di vendite online. Ecco perché.

 

Pro

Prezzi bassi: È il rasaerba Bosch più economico e anche quello meno caro in questa classifica. Se volete spendere il meno possibile, dategli un’occhiata…

Leggero: Difficile trovare sul mercato un rasaerba come questo che pesi appena 6,8 kg. Il vantaggio è che sarà agevole spingerlo, sollevarlo e spostarlo.

Maneggevolezza: Spicca la notevole manovrabilità e facilità d’uso di questo rasaerba compatto e leggero.

Regolabile: L’altezza di taglio è regolabile da 2 a 6 cm. Non mancano i pettini per tagliare l’erba lungo i bordi senza dover poi rifinire.

 

Contro

Prati piccoli e medi: Essendo piccolo, con una larghezza di taglio di 32 cm e un cesto di 31 litri, questo rasaerba si propone per prati piccoli e medi. È stata inoltre notata qualche rottura dei componenti troppo precoce.

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3. AL-KO Comfort 40 E Tosaerba Elettrico 1400 Watt

 

Ci sono diversi elementi che contribuiscono a spiegare il successo di questo rasaerba AL-KO, il primo dei quali è la presenza della funzione mulching. Questa pratica consente di risparmiare tempo perché non bisogna svuotare il cesto di raccolta che anzi va rimosso per inserire l’apposito accessorio. Naturalmente non ci si deve neanche preoccupare di smaltire i residui di erba tagliata.

L’erba in questo caso viene sminuzzata finemente, rimane sul terreno e di fatto diventa un fertilizzante naturale e riduce anche la perdita di umidità.

È possibile comunque mantenere il cesto di raccolta quando non si vuole e, anzi, non si deve praticare il mulching, per esempio in autunno quando l’erba sminuzzata non si decompone rapidamente e può portare problemi al prato.

Per il resto, le prestazioni offerte sono notevoli perché il motore ha una potenza di 1.400 watt, il cesto ha una capacità di 43 litri, la larghezza di taglio è di 40 cm, il che rende il rasaerba adatto anche a prati di 600 m².

Il manico ergonomico è regolabile, l’altezza di taglio è centralizzata quindi basta un gesto per impostarla. È un modello più pesante (19 kg) e ingombrante di altri.

Di seguito una breve panoramica dei principali pro e contro di un altro rasaerba molto apprezzato, l’AL-KO Comfort 40 E.

 

Pro

Mulching: Questo è l’unico rasaerba in classifica con funzione mulching che trasforma l’erba in concime naturale per il prato ed evita di svuotare il cesto e di smaltire i residui.

Potenza: Le prestazioni di questo AL-KO convincono grazie soprattutto al motore che vanta 1.400 watt di potenza.

Per prati estesi: La larghezza di taglio di 40 cm e il cesto con capacità di 43 litri rendono questo modello adatto anche a prati di 600 m².

Facile da regolare: Il manico ergonomico è regolabile e l’altezza di taglio è centralizzata, per cui basta un gesto della mano per impostarla.

 

Contro

Pesante: Ingombro e peso (19 kg) sono notevoli…

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4. Black+Decker EMAX34S-QS Rasaerba a Filo 1400 W

 

Se non sapete quale rasaerba elettrico comprare ma volete puntare su un Black & Decker date un’occhiata a questo modello di cui è stata realizzata una nuova versione e che perciò adesso è possibile trovare a un prezzo scontato.

Il rasaerba ha un motore potente da 1.400 watt che rimane costante grazie alla tecnologia E-Drive. È possibile tagliare con efficacia e precisione i bordi e regolare l’altezza di taglio su sei livelli, da 2 a 7 cm. Il cesto di raccolta è da 40 litri, quindi piuttosto capiente.

Ha un design compatto e un peso contenuto di 11,6 kg che consentono di trasportarlo senza troppi problemi (non manca la maniglia di trasporto). Il manubrio pieghevole è fondamentale per riporlo in meno spazio. La larghezza di taglio è di 34 cm.

Ed eccoci al nostro riepilogo delle principali caratteristiche dei rasaerba elettrici. In questo caso tocca al Black & Decker.

 

Pro

Qualità/prezzo: Le prestazioni hanno complessivamente soddisfatto gli utenti. Il prezzo accessibile è un altro punto di forza del prodotto.

Potente: Il motore è potente perché ha 1.400 watt e, grazie alla tecnologia E-Drive questa potenza rimane costante durante il lavoro.

Pratico: Il design compatto e il peso contenuto lo rendono manovrabile e facile da sollevare e spostare. Il manico si piega, l’altezza di taglio è regolabile su sei livelli, il taglio lungo i bordi è preciso.

 

Contro

Raccolta: Il rasaerba Black & Decker ha un capiente sacco da 40 litri ma pare che la raccolta dell’erba tagliata non sia sempre ottimale, per cui tocca ripassare una seconda volta.

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5. Honda HRE330A2 PL E Rasaerba Elettrico

 

I rasaerba giapponesi più popolari in Italia sono Honda e Mitsubishi: in questo caso parliamo di un modello Honda, il più piccolo della serie HRE che potrebbe quindi interessare chi non ha un prato troppo esteso (non oltre i 150 m²).

Qui la potenza è di 1.100 watt, l’altezza di taglio è regolabile su tre livelli da 2,5 a 5,7 cm e va fatta con la chiave in dotazione, la larghezza di taglio è di 33 cm: tutti valori inferiori a quelli degli altri Honda e anche a quelli dei rasaerba visti sopra. Anche il sacco di raccolta ha una capacità di soli 27 litri.

In compenso, il prezzo è accessibile, la rumorosità è limitata così come il peso (11 kg) e l’ingombro.

Per non mandare sotto sforzo il rasaerba, l’erba non deve essere più alta di 10-12 cm. Solide le plastiche utilizzate per la scocca.

Diamo adesso un rapido sguardo ai principali vantaggi e svantaggi di questo rasaerba elettrico Honda con la consueta indicazione su dove acquistare il modello a un prezzo competitivo.

 

Pro

Compatto: Compatto e leggero (11 kg), questo rasaerba si trasporta facilmente e si ripone in poco spazio.

Qualità/prezzo: I materiali di costruzione paiono di buona qualità, mentre il prezzo è attualmente concorrenziale.

 

Contro

Prati non estesi: La larghezza di taglio di 33 cm e il piccolo sacco di raccolta da 27 litri fanno capire che siamo davanti a un modello pensato per giardini non troppo estesi (massimo 150 m²).

Altezza di taglio: L’altezza di taglio è regolabile solo su tre livelli e va fatta utilizzando una chiave.

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I 5 Migliori Biotrituratori del 2022

 

Biotrituratori – Guida all’acquisto e Confronti

 

Per eliminare foglie e rametti dal proprio giardino e anzi trasformarli in compost, il biotrituratore è la soluzione ideale. Ma quale modello acquistare? In questa pagina parliamo di alcuni fra i trituratori più apprezzati dai consumatori e più gettonati sul mercato. Se volete scoprire quali sono non vi resta che proseguire nella lettura. Se non avete molto tempo, date solo un’occhiata ai primi due classificati, entrambi elettrici. MTD S 2500 spicca per la potenza del motore da 2.500 watt, per le lame reversibili che si possono invertire prima di sostituirle e per l’ampio contenitore da 45 litri trasparente. Bosch AXT RAPID 2200 è invece molto più compatto e leggero (solo 12 kg), quindi estremamente comodo da manovrare nel giardino. Nonostante le dimensioni ridotte, vanta prestazioni di ottimo livello.

 

 

Tabella comparativa

 

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I 5 Migliori Biotrituratori – Classifica 2022

 

In questa pagina analizziamo alcuni dei migliori biotrituratori del 2022, cioè quelli più venduti sul mercato e quelli che hanno ottenuto il gradimento maggiore da parte degli utenti. Scoprite dunque quali sono e fate una comparazione: in pochi minuti potreste individuare il modello più adatto al vostro giardino!

 

 

1. MTD Biotrituratore Elettrico S 2500

 

Chi è in cerca di un trituratore da giardino elettrico può dare un’occhiata a questo modello che ha raccolto pareri molto favorevoli da parte dei consumatori.

È un trituratore che pesa 25 kg ma si trasporta bene grazie alle due ruote grandi. Il contenitore di raccolta da 45 litri è molto capiente, quindi non si riempirà subito; inoltre è trasparente, per cui si capisce subito quando è pieno.

Per quanto riguarda le prestazioni offerte, il potente motore da 2.500 watt assicura un taglio efficace dello sfalcio di potatura e altro. Il diametro dei rametti che riesce a gestire è 4 cm. Le lame sono reversibili: questo significa che quando sono consumate da un lato non bisogna subito sostituirle, basta girarle e offrire al materiale il lato meno consumato.

I rami vengono trascinati efficacemente all’interno ma non manca lo strumento per spingere il materiale più verde senza usare le mani.

Di seguito un breve quadro riepilogativo del trituratore elettrico MTD, molto apprezzato dagli utenti. Ecco perché.

 

Pro

Potente: Si tratta di un trituratore elettrico con un motore potente da 2.500 watt in grado di tritare rametti fino a 4 cm di diametro.

Lame reversibili: Le lame sono reversibili, quindi quando un lato è consumato si possono girare e utilizzare ancora.

Contenitore: Il contenitore ha una buona capienza da 45 litri ed è trasparente, per cui sarà subito chiaro quando occorrerà svuotarlo.

Trascinamento: I rametti vengono trascinati con efficacia all’interno. Per il materiale più verde c’è l’apposito accessorio.

 

Contro

Ricambi: Potrebbe non essere semplicissimo procurarsi le parti di ricambio.

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2. Bosch Home and Garden Biotrituratore Elettrico, 2200 W

 

Questo Bosch rappresenta un’altra interessante soluzione per chi non sa quale biotrituratore comprare e vuole puntare su un modello elettrico. Si tratta di uno dei trituratori più venduti online.

Una delle caratteristiche che contraddistingue questo modello è il design compatto e la notevole leggerezza. Infatti, grazie al peso ridotto di soli 12 kg, si rivela estremamente maneggevole e manovrabile nel giardino, per cui non bisognerà portare foglie e rametti ogni volta verso il trituratore, basterà spostarsi via via.

È compatto, sì, ma è un Bosch: questo significa che le prestazioni rimangono di livello elevato. L’azienda tedesca si vanta di aver realizzato il biotrituratore con la coppia di taglio più elevata della categoria, per cui il taglio è sempre efficace: coppia e velocità vengono mantenute costanti anche quando il lavoro si fa più intenso. Il diametro massimo dei rametti gestibili è di 4 cm.

La lama tagliata al laser è estremamente affilata e mantiene a lungo il filo, mentre l’imbuto carica rapidamente il materiale che viene spinto con la pratica paletta integrata.

La maggior parte dei consumatori ha espresso pareri lusinghieri sul nuovo, piccolo trituratore da giardino Bosch. Queste sono le sue caratteristiche principali.

 

Pro

Maneggevole: Colpisce il design compatto e il peso ridotto di soli 12 kg che rendono questo trituratore incredibilmente facile da manovrare in giardino.

Coppia: Si tratta del modello con la coppia più elevata nella sua categoria, almeno così sostiene Bosch. Per essere molto piccolo, le prestazioni sono comunque notevoli.

Pratico: Viste le dimensioni e il peso ridotti, sarà molto facile spostarsi in giardino. L’imbuto può essere caricato rapidamente e la paletta integrata è di grande aiuto a spingere il materiale all’interno.

Lama: La lama tagliata al laser è affilatissima e mantiene a lungo il filo.

 

Contro

Meglio con i rametti: Secondo diversi utenti, le prestazioni sono notevoli soprattutto con i rametti (taglia fino a 4 cm), meno con le foglie.

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3. Einhell GH-KS 2440 Biotrituratore a Lame

 

Come scegliere un buon biotrituratore economico? Stando al livello di soddisfazione dei consumatori, questo Einhell merita decisamente un’occhiata. È di gran lunga il modello più a buon mercato che trovate in questa pagina, e quindi è ideale per chi vuole spendere poco. Sacco di raccolta e pestello sono inclusi.

Altro punto a favore è la notevole manovrabilità, data dalle dimensioni e dal peso ridotti. Da sottolineare che la tramoggia si ripiega, consentendo quindi di ridurre ulteriormente l’ingombro occupato.

È un modello elettrico piccolo ma ha il motore da ben 2.400 watt di potenza massima capace di triturare anche rametti di 4 cm di diametro.

Viste queste caratteristiche, si capisce perché il biotrituratore Einhell sia uno dei più gettonati sul mercato. Meno performante si dimostra nel trattamento delle foglie. Leggermente più rumoroso di altri modelli visti qui.

Ecco un breve quadro riepilogativo di uno dei trituratori di maggior successo sul mercato.

 

Pro

Prezzi bassi: Questo è di gran lunga il biotrituratore più economico presente nella nostra classifica, l’ideale per chi ha un budget ristretto.

Pratico: È un trituratore piccolo non solo nel prezzo ma anche nelle dimensioni e nel peso, per cui si manovra con particolare facilità.

Prestazioni: Pur essendo piccolo, ha un motore da 2.000 watt di potenza con picco di 2.400 watt. Il diametro dei rametti che riesce a gestire è di 4 cm.

 

Contro

Foglie: Anche in questo caso registriamo una maggiore difficoltà a sminuzzare le foglie. La rumorosità della macchina è un po’ sopra la media.

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4. Bosch AXT RAPID 2000 Biotrituratore, 2000 W

 

Con l’altro trituratore Bosch visto in alto, questo modello condivide la maggior parte delle caratteristiche, per esempio il design snello e pratico; le lame tagliate al laser che sono particolarmente affilate e durature nel tempo; l’imbuto efficace nel trascinare il materiale all’interno; la comoda paletta integrata.

Per quanto riguarda le differenze, in questo caso siamo di fronte a una macchina leggermente meno potente (2.000 watt contro 2.200 watt); il diametro dei rametti che riesce a gestire è di poco inferiore (35 mm contro 40 mm); la capacità di triturazione arriva a 80 kg/h e non a 90 kg/h.

Questo Bosch è però ancora più leggero dell’altro di 500 grammi e può essere acquistato a un prezzo decisamente inferiore.

In entrambi i casi, parliamo di trituratori di qualità. Naturalmente le prestazioni differiscono anche in base al materiale inserito, secco o fresco.

Ricapitoliamo in sintesi i principali vantaggi e svantaggi del trituratore Bosch, col consueto link dove acquistare questo modello a un prezzo scontato.

 

Pro

Leggero: Con i suoi 11,5 kg di peso, è il modello più leggero della nostra classifica. Il design compatto lo rende particolarmente comodo da manovrare in giardino.

Lama: La lama tagliata al laser, come nel modello Bosch visto in alto, si conferma molto affilata e duratura.

Pratico: Questo Bosch è pratico non solo perché si può andare facilmente dove ci sono foglie e rametti, ma anche perché ha l’imbuto efficace e la paletta che semplifica molto il lavoro.

 

Contro

Prestazioni: Rispetto all’altro Bosch, qui le prestazioni (così come il prezzo) sono leggermente inferiori in termini di potenza del motore, di diametro dei rametti che riesce a tagliare e di capacità di triturazione all’ora.

Fogliame: Come spesso accade, questi trituratori fanno più fatica a smaltire materiale verde ancora umido e fresco.

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5. LG Motors Biotrituratore Cippatore Trinciatore A Scoppio 4 T 400cc

 

Chi cerca il miglior biotrituratore a scoppio potrebbe essere interessato a questo modello. Qual è la differenza con quelli elettrici, che rimangono i più diffusi?

Qui parliamo di una macchina molto più voluminosa e costosa, capace di gestire una quantità notevolmente maggiore di materiale ed è ideale quindi per chi ha tanto sfalcio da gestire.

Questo LG, in particolare, ha un motore quattro tempi da 13 cavalli che permette di ottenere un cippato molto sottile.

Si rivela pratico da usare perché è possibile inserire il materiale dall’alto senza problemi visto che i martelletti si trovano in fondo; l’apertura laterale è invece dedicata ai rametti più grossi. Questa macchina riesce a gestire fino a 10 cm di diametro.

Come per gli altri modelli visti in alto, quando si tratta di gestire materiale fresco, è sempre meglio mischiarlo con foglie e rami secchi per non rallentare l’espulsione.

Di seguito i pro e contro del cippatore LG.

 

Pro

A scoppio: Essendo un cippatore a scoppio, ha una potenza notevolmente superiore ai modelli elettrici visti in alto ed è in grado di gestire enormi quantità di foglie e rami.

Prestazioni: Foglie e rami si possono inserire dalla bocca superiore, mentre l’apertura laterale è dedicata ai rametti più grossi, fino a 10 cm di diametro.

 

Contro

Ingombro: Questa non è una macchina che si può trasportare perché molto più ingombrante delle altre viste sopra.

Prezzo: Anche per quanto riguarda il prezzo, parliamo naturalmente di un investimento ben superiore.

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